
Raidue e le sue strane scelte fra Massimiliano Ossini e Francesco Facchinetti
Ci sono alcune scelte di Raidue, nell’ultimo periodo, che appaiono davvero incomprensibili.
La prima è l’abbandono di X Factor, passato a SkyUno dove andrà in onda - dal prossimo ottobre - in un’edizione più fedele al format internazionale originale. E con il ritorno in giuria di Morgan, l’enfant terrible che ha dato lustro al programma.
La seconda, incomprensibile scelta riguarda “I love Italia”, programma condotto da Massimiliano Ossini che ha esordito martedì scorso. Perché? Scopriamolo insieme…

Francesco Facchinetti e Belen Rodriguez durante Ciak, si canta - Credits: ferdinandorusso©kikapress.com
Cominciamo da X Factor: lo show, molto più che Amici, ha iniziato subito a sfornare giovani talenti musicali fin dalla prima delle quattro edizioni andate in onda. Basti pensare a Giusy Ferreri, Marco Mengoni, Nathalie… Per Amici, invece, il primo vero successo nazionale è stato quello di Marco Carta nel 2008.
Ma X Factor ha avuto anche altri meriti: ha creato ex novo un conduttore giovane, Francesco Facchinetti, che in precedenza aveva fatto solo L’isola dei famosi. Il compagno di Alessia Marcuzzi con il talent show si è allontanato dalle gonnelle di Simona Ventura per vivere una vita televisiva propria. Purtroppo non l’ha saputa gestire incorrendo in flop determinanti come l’attuale Ciak si canta che ha condotto con Belen Rodriguez, e Il migliore: quattro orribili puntate andate in onda nel gennaio del 2010, forse lo show in assoluto più brutto degli ultimi anni.
Ancora: X Factor ha consegnato Morgan alla notorietà, ha fatto scoprire la simpatia sopra le righe di Mara Maionchi consegnando alla tv una vera competente musicale restata fin allora dietro le quinte della sua professionalità.
Vi si aggiunga che gli ascolti sono sempre stati discreti e la mole di pubblicità mirata al pubblico giovanile dello show. Eppure X Factor è stato abbandonato al proprio destino.
E se ne va sul satellite, sede certamente idonea per una nuova sperimentazione del format, ma priva della platea generalista di cui aveva goduto. Il suo futuro non appare semplice.

Massimiliano Ossini, presentatore di I Love Italy - Credits: Kikapress
Altra scelta incomprensibile, dicevamo, è la presenza nel palinsesto di Raidue di I love Italia, condotto da Massimiliano Ossini.
La prima puntata pilota era stata condotta da Claudio Lippi a dicembre scorso, ma la conduzione più giovanilistica di Ossini non ha reso un servigio all’audience che si è assestata all’8,75%.
E poi non se ne può più dei soliti Vip che si cimentano in giochi e giochini vari. In I love Italy devono fornire prove di italianità, in siparietti che non hanno nulla di originale.
I personaggi, poi, sono sempre gli stessi che ruotano, come su una giostra, da un programma all’altro.
Possibile che i cosiddetti autori televisivi abbiano abdicato completamente a far funzionare il cervello? Si vedono solo mostri, in giro. O meglio, come sottolinea Striscia la notizia, nuovi mostri.
- Mercoledì 11 Maggio 2011









I calendari 2012
Tutto su Belen Rodriguez
Tutto su Lady Gaga








Talent show: le 10 star internazionali più amate su Facebook
Musica, le gallery più cliccate: Jennifer Lopez e Noemi in testa, e ci sono sorprese


Le ragazze di Periscopio
Le foto più belle, settimana dopo settimana
Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 17 Maggio 2011 alle 19:26 daisy_ra ha scritto:
non comprendo certe scelte della Rai o comunque posso capire bene che Sky voglia accaparrarsi un programma di successo e persino migliorandone la qualità dei contenuti… infondo concordo con ciò!
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.