
Pirati dei Caraibi: Oltre i Confini del Mare (Peter Mountain ©Disney Enterprises)
Per gli appassionati dei Pirati dei Caraibi il quarto episodio, Oltre i Confini del Mare (dal 18 maggio in sala), è un punto di svolta: venuti meno due personaggi finora importanti nella storia, la leggiadra Elizabeth Swann e il valoroso Will Turner, ovvero Keyra Knightley e Orlando Bloom, la saga saprà reggere le assenze? Ebbene, tenete il cuore in pace, l’ingrediente che dà sale a tutto l’intreccio è lui, Jack Sparrow, e finché c’è lui ci saranno ilarità guascona, battute, battaglie, eroismo brillantemente unito a opportunismo, scarso senso della lealtà e minima voglia di impegno.
E poi c’è l’innesto fortunato di Penélope Cruz, che con le grazie spagnole un po’ al vento, sembra effettivamente nata per essere piratessa e soprattutto, anche per simili colori del viso, per amoreggiare tra beffe e tiri mancini con Jack.
- Pirati dei Caraibi: Oltre i Confini del Mare
- Pirati dei Caraibi: Oltre i Confini del Mare
- Pirati dei Caraibi: Oltre i Confini del Mare
- Pirati dei Caraibi: Oltre i Confini del Mare
- Pirati dei Caraibi: Oltre i Confini del Mare
- Pirati dei Caraibi: Oltre i Confini del Mare
- Pirati dei Caraibi: Oltre i Confini del Mare
- Pirati dei Caraibi: Oltre i Confini del Mare
- Pirati dei Caraibi: Oltre i Confini del Mare
- Pirati dei Caraibi: Oltre i Confini del Mare
Ovvio, coloro che in Pirati dei Caraibi vedono invece solo una trovata Disney per un franchise multimiliardario e con poco valore cinematografico, be’, con Oltre i Confini del Mare non cambieranno idea e anzi troveranno maggior avallo ai loro pensieri.
Infatti, anche se mi sono avventata su Pirati dei Caraibi 4 con brama fanciullesca, e lo stesso farò di fronte a un eventuale Pirati dei Caraibi 5, la storia di soliti e sempre rinnovati intrighi di Jack comincia un po’ ad annoiare. Gli intrecci senza fine, le mappe infinite di tesori o sortilegi sempre nuovi, i vecchi nemici e gli altrettanti nuovi nemici, iniziano a tirare un po’ la corda… ed è anche sempre più difficile ricordare perché mai Barbossa (Geoffrey Rush) sia rivale di Jack o ancor più temuto lo sia pure Barbanera (Ian McShane).
Questo non toglie che tra tinte sempre più scure Oltre i Confini del Mare abbia comunque una sua dignità di essere, e l’entrata in scena delle sirene splendide quanto temibili è un tocco abile che seduce e richiama a miti antichi. E così, se nel corso del film Jack è da un po’ che non alza il ritmo con le sue battute, allora il regista Rob Marshall butta in mezzo uno sguardo malinconico della disarmante sirena Serena (l’incantevole Àstrid Bergès-Frisbey), e chi può resistere?
Per la prima volta, inoltre, Pirati dei Caraibi si anima di 3D. Una scelta inevitabilmente al passo coi tempi, di cui però non si sentiva la necessità. Il film non ne guadagna. La fortuna è che non ne perde neanche, perché non si creano effetti disturbanti alla vista a volte capitati in altri attesi film (vedi la parte iniziale di Alice in Wonderland).
SCHEDE E FOTO DEI FILM IN USCITA
- Mercoledì 18 Maggio 2011










I calendari 2012
Tutto su Belen Rodriguez
Tutto su Lady Gaga








Talent show: le 10 star internazionali più amate su Facebook
Musica, le gallery più cliccate: Jennifer Lopez e Noemi in testa, e ci sono sorprese


Le ragazze di Periscopio
Le foto più belle, settimana dopo settimana
Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 19 Maggio 2011 alle 4:50 Pirati dei Caraibi – Oltre i Confini del Mare: cambia la ciurma non l’ilarità di Sparrow | Notizie Più ha scritto:
[...] Pirati dei Caraibi – Oltre i Confini del Mare: cambia la ciurma non l’ilarità di Sparrow Segnala presso: Articoli CorrelatiJohnny Depp temporeggia: “Pirati dei Caraibi 5? [...]
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.