Tolti i veli su quello che sarà l’appuntamento cinematografico più succulento del ritorno dalle vacanze: Venezia 68, la rassegna in programma al Lido dal 31 agosto al 10 settembre.
E due sono le belle sorprese che subito mi balzano agli occhi sul programma della Mostra: il ritorno in laguna e al cinema del nostro Emanuele Crialese, regista di pochi lungometraggi ma tante perle, ultimi Respiro (2002) e Nuovomondo (2006), e il ritorno al cinema di Marjane Satrapi, fumettista che aveva reso in animazione il suo bel Persepolis. Il primo presenterà Terraferma, storia di immigrazione dall’Africa in Italia, l’altra Poulet aux prunes, entrambi in concorso.
- Terraferma di Emanuele Crialese
- Le Idi di marzo di George Clooney
- L’ultimo terrestre di Gian Alfonso Pacinotti
- Quando la notte di Cristina Comencini
- Carnage di Roman Polanski
Ma accanto a questi due nomi tanti sono gli alti calibri che parteciperanno alla sfida per il Leone d’oro. Tra gli italiani anche Cristina Comencini con Quando la notte e Gian Alfonso Pacinotti, il fumettista Gipi, con l’opera prima L’ultimo terrestre. Nella schiera internazionale ecco lo stuolo risuonante: Le Idi di marzo di George Clooney, a cui spetterà l’apertura della Mostra del cinema nonché una tagliente critica sulla politica Usa, David Cronenberg con A dangerous method, film intenso sulla psicoanalisi con Keira Knightley, Viggo Mortensen e Vincent Cassel, Abel Ferrara con 4:44 Last Day On Earth sulla fine del mondo, Un été brulant di Philippe Garrel con Monica Bellucci e Shame di Steve Mcqueen. Inoltre Carnage di Roman Polanski, che non sarà al Lido per motivi giudiziari, Faust di Aleksander Sokurov, Dark Horse di Todd Solondz e il giapponese Himizu di Sion Sono, film tratto dai manga.
Per la prima volta tutti i film delle sezioni ufficiali scelti da 34 Paesi, ben 65 lungometraggi, sono in prima mondiale. Tra i 22 titoli in concorso anche un film a sorpresa.
I Fuori concorso sono invece 19 e tra questi l’attesissimo secondo film di Madonna W.E., Wilde Salome di Al Pacino che riceverà anche il premio alla carriera e l’apocalittico Contagion di David Cronemberg con Matt Damon, Jude Law, Gwyneth Paltrow e Kate Winslet, che è anche tra i protagonisti del film di Polansky insieme a Jodie Foster.
Per l’Italia, invece, ci saranno Ermanno Olmi con Il villaggio di cartone, Francesco Maselli, Carlo Lizzani, Ugo Gregoretti e Nino Russo con Scossa, La meditazione di Hayez di Mario Martone, l’italo-svizzero Giochi d’estate di Rolando Colla, Pietro Marcello con il documentario su Bellocchio.
Proprio al nostro Bellocchio andrà il Leone d’oro alla carriera. In programma anche le retrospettive con i capolavori di Roberto Rossellini e il visionario Nicholas Ray.
“È un programma che rispecchia più che nelle edizioni passate l’anima della Mostra - ha detto il direttore Marco Mueller - è tornata la qualità e non dobbiamo farci spaventare dalla concorrenza, Venezia è ancora una vetrina per il grande cinema”.
Tra le novità, oltre alla crescente importanza della sezione Orizzonti che avrà il suo red carpet speciale, c’è l’apertura degli spazi fino alle due di notte, a dimostrazione, ha sottolineato Mueller che la Mostra “è viva e piena di vitalità”.
- Giovedì 28 Luglio 2011










I calendari 2012
Tutto su Belen Rodriguez
Tutto su Lady Gaga








Talent show: le 10 star internazionali più amate su Facebook
Musica, le gallery più cliccate: Jennifer Lopez e Noemi in testa, e ci sono sorprese


Le ragazze di Periscopio
Le foto più belle, settimana dopo settimana
Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.