
The Artist
Il mio dubbio di fronte a The Artist (dal 9 dicembre al cinema), prima che iniziasse la proiezione, era: “Riuscirà un film di sole immagini, per di più in bianco e nero, senza parola parlata, a non annoiare?”. I 100 minuti di visione rispondono a ogni perplessità e per un po’ mi hanno fatto dimenticare di essere nell’era dell’audio surround, del 3D e degli effetti speciali ad estrema definizione. Ma solo una regia intelligente e raffinata, com’è quella del francese Michel Hazanavicius, poteva riuscire nell’impresa. Una mano capace di tirar fuori virtù dal silenzio, di cancellare con la purezza tutto il rumore assordante di grida, esplosioni, armi da fuoco di tanto cinema. Dosando dramma, commedia e romanticismo, The Artist sa unire trovate spassose a una delicata tragicità, omaggiando intanto i classici del cinema.
Jean Dujardin, premiato come migliore attore a Cannes 2011, con il suo carisma naturale, il sorriso totalizzante e l’espressività penetrante è una gioia per gli occhi, sembra fatto apposta per la recitazione muta. Interpreta George Valentin, divo del cinema muto degli anni Venti, che nel cognome e nel fascino ricorda tanto Rodolfo Valentino, attore e ballerino osannato del muto. Guardo caso The Artist si apre nel 1927, l’anno successivo alla morte di Valentino.
- The Artist
- The Artist
- The Artist
- The Artist
- The Artist
- The Artist
- The Artist
- The Artist
- The Artist
- The Artist
George Valentin è un astro indiscusso, che può permettersi anche di sbeffeggiare allegramente la sua compagna di set Constance (Missi Pyle). Il rapporto freddo con la moglie Doris (Penelope Ann Miller) non lo cruccia molto: al suo fianco ha un fedele Jack Russell terrier, sempre accanto, anche sul set. Ma l’avvento del sonoro e soprattutto il suo caparbio e orgoglioso rimanere attaccato al passato mineranno la sua fama. Via il vecchio, largo al nuovo e ai giovani, il motto che tanto piace a tutti, e voilà che George Valentin va nel dimenticatoio, a vantaggio di nuove star, come la bella e solare Peppy Miller (Bérénice Bejo), a cui il cinema dà la parola. “La gente è stanca dei vecchi attori che fanno smorfie per farsi capire”.
La fotografia pulita sublima il bianco e nero e incornicia le interpretazioni potenti, che anziché essere penalizzate vengono esaltate dall’assenza di sonoro. The Artist raccontando il passaggio dal muto al sonoro intanto racconta le epoche di transizione, quelle che anche noi nel mondo odierno così veloce viviamo spesso, dall’analogico al digitale, dalla carta al web, dal cinema “puro” al 3D? E narra la paura del cambiamento, il cristalizzarsi su posizioni statiche, l’arroccarsi su un mondo che non c’è più. Lo fa parlando al cuore, pur essendo muto, avvincendo pur essendo retrò. La bellezza è universale e vince sopra ad ogni cosa, sopra ad ogni cambiamento.
- Venerdì 9 Dicembre 2011










I calendari 2012
Tutto su Belen Rodriguez
Tutto su Lady Gaga








Talent show: le 10 star internazionali più amate su Facebook
Musica, le gallery più cliccate: Jennifer Lopez e Noemi in testa, e ci sono sorprese


Le ragazze di Periscopio
Le foto più belle, settimana dopo settimana
Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 9 Dicembre 2011 alle 10:32 The Artist al cinema: che bello il silenzio! | Notizie Più ha scritto:
[...] here to read the rest: The Artist al cinema: che bello il silenzio! Segnala presso: Articoli CorrelatiCavalli, al cinema storia di un amore fraterno forte e [...]
Il 15 Dicembre 2011 alle 19:54 Golden Globe: ecco le nomination « leocicco ha scritto:
[...] gioia per i cuori romantici scoprire che grande protagonista è il film muto e in bianco e nero The Artist, che si accaparra il maggior numero di candidature, ben sei, tra cui quello per Migliore film [...]
Il 15 Dicembre 2011 alle 20:02 - Vivi Capena ha scritto:
[...] una gioia per i cuori romantici scoprire che grande protagonista è il film muto e in bianco e nero The Artist, che si accaparra il maggior numero di candidature, ben sei, tra cui quello per Migliore film [...]
Il 15 Dicembre 2011 alle 20:38 Golden Globe 2012, le candidature: The Artist protagonista con sei nomination | Vivi Fiano Romano ha scritto:
[...] una gioia per i cuori romantici scoprire che grande protagonista è il film muto e in bianco e nero The Artist, che si accaparra il maggior numero di candidature, ben sei, tra cui quello per Migliore film [...]
Il 3 Febbraio 2012 alle 11:50 Jean Dujardin dà scandalo con le locandine del film ‘Gli infedeli’ | Vivi Fiano Romano ha scritto:
[...] avere fatto collezione di premi per la sua interpretazione nel film rivelazione ‘The Artist’, Jean Dujardin continua a [...]
Il 3 Febbraio 2012 alle 11:53 - Vivi Capena ha scritto:
[...] avere fatto collezione di premi per la sua interpretazione nel film rivelazione ‘The Artist’, Jean Dujardin continua a [...]
Il 10 Febbraio 2012 alle 15:09 - Vivi Capena ha scritto:
[...] forse sarà più avaro per le sezioni principali prediligendo titoli più d’essai come The Artist. Nelle sale italiane il film di Alexander Payne arriverà il 17 febbraio: Panorama.it intanto ve ne [...]
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.