
Francesca Michielin - Credits: La Presse
Questa volta, a differenza dello scorso anno, sugli inediti di X Factor abbiamo voluto aspettare. La vincitrice Francesca Michielin, i Moderni e Antonella Lo Coco sono ormai protagonisti delle classifiche di iTunes, ma ci preme sottolineare che il lancio sul mercato discografico (digitale, per ora) ha toccato anche la grande esclusa Nicole Tuzii e Jessica Mazzoli.Vogliamo oggi valutarli a freddo, carpendone le potenzialità per il successo nei prossimi mesi. Una cosa è certa: costruire brani inediti “a scadenza” è una missione quasi impossibile. A volte arrivano delle benedizioni, altre volte delle mannaie che si abbattono su buoni talenti. Scopriamo cosa è successo quest’anno nella prima edizione targata Sky.

Antonella Lo Coco - Credits: La Presse
Antonella Lo Coco, “Cuore scoppiato”
Si è collocata nelle prime puntate come il volto perfetto della musica alternativa dal sapore indie, una scelta difesa anche da Arisa. Il risultato di questo brano scritto da Luca Marino e prodotto da Roberto Vernetti è straniante, fuori dai binari, un po’ come l’affiancamento in duetto con Fiorella Mannoia. L’impronta sul testo non è particolarmente originale, così come la melodia che non spinge nel ritmo come dovrebbe.
È un pezzo che è ad un passo dal risultare davvero incalzante, salvato purtroppo solo dalla voce (eccelsa) di Antonella. A lei, come più volte detto, si può dare tutto, ma niente che abbia un sapore classico, che mal combatte con la sua voce e la sua identità sul palco. Ha bisogno di una scatola più elegante, più maschile, più graffiante. E meno fintamente internazionale. Ricorda una hit italiana anni ‘90 già sbiadita che non lascia il solco come si voleva nelle intenzioni iniziali.
Francesca Michielin, “Distratto”
Delicatezza, fascino, maturità custodita nel corpo di una 16enne. Non è una performer che si muove sul palco con abilità ed è questo il suo segreto. Non brucia le tappe fuori, ha tutto al suo interno ed è lì che bisogna porre maggiore attenzione. È infatti la voce il cuore pulsante del suo successo (e della sua vittoria).
Per quanto abbia dichiarato la parziale estraneità di Elisa (autrice) alla riuscita del singolo, va detto che la qualità della scrittura (insieme a Roberto Casalino) non si può mettere in discussione. È una ballad pop, ma è anche rock, è soul. È una canzone trascinante, emotivamente vera. Come dice Elio, (in)credibile, nonostante le apparenze.

I Moderni - Credits: La Presse
I Moderni - “Non ci penso mai”
Su di loro molti di voi non avrebbero scommesso due lire.
Lo scorso anno avvenne con un altro pupillo di Elio, Nathalie Giannitrapani. Scatta l’inedito e salgono le quotazioni più alte per il primo gruppo vocale che raggiunge in Italia una posizione così alta in classifica iTunes negli ultimi anni. Le responsabilità sono molteplici.
Hanno un’identità naturalmente pop, hanno avuto per le mani un pezzo che viene dal mondo hip hop con la collaborazione fresca e originale dei Two Fingerz, ma soprattutto è un brano che per testo e melodia rimane ben impresso nell’ascoltatore, anche nel non fan.
Ha tutti i tratti del tormentone, quel lieve guizzo di banalità che fa sempre bene in un pezzo divertente e un’interpretazione che fa ben sperare in un futuro album di inediti.

Jessica Mazzoli - Credits: La Presse
Jessica Mazzoli, “Un livido sul cuore”
Forse se ne sono accorti in pochi, ma Jessica è nella top 10 degli album (più Ep, come nel suo caso) più venduti su iTunes.
Gianluca Grignani ha scritto per lei una canzone che a differenza di quando abbiano detto in molti, è bella. Il problema però sta precisamente nei primi 10 secondi. Dopo decine di ascolti quell’effetto (scusate l’indelicatezza) lagna straziante non si assottiglia. Il problema di un’artista particolare e in erba come Jessica è darle un vestito che le sta male. Si vede.
Non sbaglia lei a dire che era l’inedito possibile che le si potesse dare. Ma in alcuni punti, purtroppo, viene da pensare che l’unica possibilità di successo per lei è che metta fin da subito in campo le sue doti da autrice affiancata da autori d’esperienza. Ci riuscirà?

Nicole Tuzii - Credits: La Presse
Nicole, “Sarà possibile”
La sua eliminazione a un passo dalla finale ha fatto arrabbiare molti fan, qualcuno ha parlato di irregolarità. Il dato certo è che ci troviamo di fronte a una voce incredibile con un numero di fan importante vivo anche senza la vittoria e senza l’assist di un singolo potente.
La canzone è liberamente ispirata all’ultima Giorgia, quella di “Il mio giorno migliore” per intenderci, dance e vocalmente presente. Il problema è che Nicole non è Giorgia e soprattutto non ha quella maturità artistica (non vocale, quella c’è tutta) che avrebbe potuto portare a una vittoria (quasi) garantita.
“Sarà possibile” è brano difficilissimo da interpretare e che tra l’altro non ha frangenti di eccezionalità. Nel sound “già sentito” dai tratti piuttosto scontati, non si trova la cifra più vicina alla sua anima soul. La canzone è stata scritta a sei mani da Kaballà, Luca Mattioni e Mario Cianchi. Non è il peggiore tra i pezzi proposti, ma è e rimane un’occasione sprecata.
- Mercoledì 11 Gennaio 2012









I calendari 2012
Tutto su Belen Rodriguez
Tutto su Lady Gaga








Talent show: le 10 star internazionali più amate su Facebook
Musica, le gallery più cliccate: Jennifer Lopez e Noemi in testa, e ci sono sorprese


Le ragazze di Periscopio
Le foto più belle, settimana dopo settimana
Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.