
di Annalia Venezia
Eva Riccobono ha fatto molta strada da quando, nel 2001, fu reclutata nell’agenzia Women Management. Amata da Gianfranco Ferré, di cui divenne musa, insieme con le colleghe Mariacarla Boscono e Bianca Balti è riuscita a entrare nel club delle top italiane. Negli ultimi giorni alcune voci la volevano al centro di una trattativa per diventare una delle due spalle femminili di Gianni Morandi al prossimo Festival di Sanremo. Ruolo che, tuttavia, alla fine è andato a Tamara Ecclestone e a Ivana Mrazova. Una scelta «antiitaliana» che ha deluso tanti suoi amici, come Roberto Bolle, Paola Turci e Saturnino, che l’hanno sostenuta nella pagina di Twitter #vogliamolariccobonoasanremo. La vicenda l’ha delusa. «Ma preferirei non commentare» dribbla la polemica con stile.
Lei fa sempre coppia con Matteo Ceccarini, il suo fidanzato musicista: coppia di cuori o di denari?
Di cuori, senza dubbio. Ci conosciamo da 8 anni, è un punto di riferimento per la mia vita.
Anche professionale, visto che siete sempre insieme?
Sì, ma solo perché non riesco mai a separarmi da lui. L’ho conosciuto durante una sfilata e all’inizio mi stava antipatico. Così lui, per sciogliere il ghiaccio, mi trattava da amico maschio. Abbiamo iniziato un rapporto di complicità che non si è più fermato.
Una top model come si ricicla nello showbiz?
Cerco la mia strada, sto provando con la recitazione. Seguo una scuola da un paio d’anni, faccio tanti provini e tra poco tempo sentirete parlare di me (sarà protagonista di un film di Paolo Franchi, ndr). Non è semplice, visto che evito le parti della bellona che mi propongono sempre.
Che cosa le ha insegnato il fashion system?
A imparare bene le lingue e a cavarmela da sola dappertutto in ogni circostanza.
C’è amicizia fra top model?
Quella vera, no. Io prediligo la compagnia maschile, gli uomini sono più sinceri. Con le donne faccio fatica.
Dica un aggettivo per la sua collega Bianca Balti.
Ha la voce da fumetto.
E Mariacarla Boscono?
La stimo. Nonostante il suo viso particolare è riuscita a diventare quella che è oggi.
Davvero non commenta i Tweet che la sostenevano a Sanremo?
Mi ha fatto piacere, ma per ora rimane solo un’idea di Twitter. Io sogno il grande schermo.
- Martedì 24 Gennaio 2012

Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.