
Rooney Mara in 'Millennium - Uomini che odiano le donne' (Credits: Ufficio Stampa)
Sopracciglia rasate, capelli corti neri, un trionfo di piercing sul volto e tatuaggi sul corpo. Una metamorfosi completa, quella a cui la giovane Rooney Mara si è sottoposta per interpretare la protagonista di ‘Millennium -Uomini che odiano le donne‘ (remake americano dello svedese firmato Niels Arden Oplev, diretto stavolta da David Fincher e dal 3 febbraio in 400 sale). La sua Lisbeth Salander, amazzone del web e hacker bisex che s’invaghisce di Mikael Blomkvist/Daniel Craig, le sta regalando sempre più popolarità e soddisfazioni: “E’ stato incredibilmente eccitante interpretarla”, ammette trionfante l’attrice ventiseienne.
Che effetto le ha fatto trasformarsi in una hacker così dark?
E’ divertente trasformarsi di continuo e non mi ha mai spaventato il look del personaggio, anzi, mi eccitava molto vedermi così diversa sullo schermo.
Cosa la attraeva di più di questa diversità?
Lisbeth è una donna complessa, piena di ombre, è un vero sogno per un’attrice interpretarla: ha in sé elementi affascinanti e contraddittori insieme.
Ha girato scene impegnative anche a livello fisico, come si è preparata?
Mi allenavo duramente, due ore al giorno in moto almeno, poi tanta ginnastica e kick boxing. Del resto per scene come quella del furto in metro devi riuscire a convincere in appena 30 secondi di film. E il fumo non mi ha certo aiutato.

Rooney Mara e Daniel Craig in una scena del film (Credits: Ufficio Stampa)
Lisbeth è una ragazza grintosa e risolutiva: le vede così le donne di oggi, pronte a risolvere qualunque situazione?
Bisognerebbe chiederlo a Larsson, molto appassionato di politica e anche femminista, io nell’avvicinarmi al personaggio mi sono più che altro accostata alle motivazioni interiori di questa ragazza, in effetti molto combattiva.
E per interpretarla si è mai ispirata al film originale?
No, la mia intenzione era un’interpretazione più vicina al libro che al film, che comunque ho visto prima ancora di sapere che avrei fatto provino come protagonista del remake di Fincher. Con lui abbiamo parlato molto, mi aveva già diretto in ‘The Social Network‘, stavolta però abbiamo discusso a lungo in fase prove. Alla fine ho capito che dovevo solo lanciarmi e reagire agli stimoli man mano che arrivavano.
E’ vero che Fincher fa ripetere le scene agli attori anche cento volte?
Sì, ma il suo è un metodo che rispetto: se pensa di dover rigirare una scena lo fa e basta, ma non batte mai un ciak senza un buon motivo. E’ un grandissimo regista, lo stimo come pochi.
Come sta vivendo questo momento di popolarità?
La mia vita non è cambiata poi di molto, spero solo che al pubblico piaccia il mio lavoro e si diverta a guardare il film.
- Martedì 24 Gennaio 2012









I calendari 2012
Tutto su Belen Rodriguez
Tutto su Lady Gaga








Talent show: le 10 star internazionali più amate su Facebook
Musica, le gallery più cliccate: Jennifer Lopez e Noemi in testa, e ci sono sorprese


Le ragazze di Periscopio
Le foto più belle, settimana dopo settimana
Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.