
Nicole Kidman (Credits: Kika Press)
Primo piano sulle sue cosce aperte. La gonna sollevata, le restano solo collant e slip colorati. Su richiesta di un eccitato e folle John Cusack si strappa i collant selvaggiamente, si tocca, poi simula un rapporto orale. E’ una Nicole Kidman provocante e disinibita quella che Lee Daniels ritrae in The Paperboy, detective movie intriso di erotismo e suspense in concorso al Festival di Cannes, con il tema delle discriminazioni razziali sullo sfondo. Continua

Bernardo Bertolucci (Credits: Kika Press)
Nel giorno in cui i fotografi si accalcano per immortalare bellezze hollywoodiane come Kirsten Dunst e Kristen Stewart, venute a presentare l’atteso On the Road di Walter Salles, o Kylie Minogue protagonista di Holy Motors, al Palais des Festival non si fa che parlare di un italiano non più giovanissimo, premiato l’anno scorso con la Palma alla carriera. E’ Bernardo Bertolucci, tornato dietro la macchina da presa dopo dieci anni di pausa dovuti alla difficile elaborazione del suo stato di “diversamente abile, come tanti” - afferma lui, mentre tutti lo applaudono e ringraziano (una standing ovation di parecchi minuti alla premiere) per il nuovo film Io e te. Continua

Brad Pitt (Credits: Kika Press)
Quando sulla Croisette arriva una star come Brad Pitt (cioè ogni anno) il cinema passa inevitabilmente in secondo piano e ci si inizia a interrogare di ben altre cose. La notizia di cui oggi parlano tutti, stampa estera compresa, è sulle sue presunte nozze con Angelina. Presunte, perchè per la gioia delle sue (non poche) ammiratrici la data del matrimonio con la collega e madre della sua banda di figli non è ancora stabilita: “Sono solo voci, in realtà ancora è tutto aperto. E’ una cosa a cui ovviamente teniamo molto, ma dobbiamo stabilire ancora il giorno preciso“. Continua

Michael Haneke con il cast di Amour (Credits: Ufficio stampa)
Pedofilia, eutanasia, fanatismo religioso. E ancora sesso selvaggio con disabili, nudi integrali di ottantenni, violenza esplicita su minori e animali. Sono temi e immagini scomodi, scottanti, complessi e politicamente scorretti quelli che continuano ad essere protagonisti delle opere in gara al festival di Cannes, in particolare di quelle già date per superfavorite non solo tra i corridoi del Palais des Festival, ma anche da critici e bookmakers esteri. Continua

Matteo Garrone (Credits: Kika Press)
Da Gomorra alla versione moderna di ‘Pinocchio‘ il passo può essere breve: l’ha dimostrato Matteo Garrone con il suo nuovo e inaspettato ‘Reality’, unico film italiano in concorso a Cannes, che ha già diviso la critica.
Il regista è arrivato in Francia dopo una settimana poco tranquilla a causa di alcune indiscrezioni sul suo vecchio successo, Gomorra. Secondo le rivelazioni di un pentito, il film sarebbe stato girato grazie a tangenti versate alla camorra. Un fulmine a ciel sereno per una pellicola di denuncia che ha vinto premi e ha avuto il favore della critica. E quando al regista gli si pone la domanda inevitabile sull’eventuale tangente e sui suoi incontri con Alessandro Cirillo, killer dei casalesi, lui dimostra poca calma. Continua

Marion Cotillard (Credits: Kika Press)
A Cannes ha sbalordito tutti. Non solo per la sua grazia e la sua bellezza raffinata, ma soprattutto per la performance mozzafiato in De Rouille et D’Os di Jacques Audiard. Uno di quei film che difficilmente verranno dimenticati, duro, diretto, una scheggia nel cuore, che racconta la relazione fragile e intensa tra una donna (Marion Cotillard, appunto) stroncata da un incidente e intenta a ricostruirsi, e un giovane padre scapestrato (Matthias Schoenaerts) provato dalla povertà e assetato di riscatto. Continua

Bill Murray (Credits: Kika Press)
Ci siamo. Il Festival di Cannes è ufficialmente partito, e con lui la parata di stelle che ogni anno costringe curiosi, fotografi e fan di tutto il mondo ad accalcarsi per ore sotto il sole. Il film selezionato per aprire le cinefile danze della kermesse non ha deluso le aspettative, anzi l’atteso Moonrise Kingdom di Wes Anderson ha ricevuto calorosi applausi già alla proiezione per la stampa. L’autore di I Tenenbaum e Mr Fox torna a rovistare nelle bizzarrie umane e familiari, raccontando stavolta l’avventura di due ragazzini complicati e irresistibili in fuga dai problemi, dai genitori mai perfetti, e da una banda agguerrita di boy-scouts capitanata dal sempre impeccabile Edward Norton. Continua

Riccardo Leonelli (Credits: Ufficio stampa)
Le mamme probabilmente lo odieranno, eppure lui va fiero di aver interpretato il ‘cattivo esempio’ in Young Europe di Matteo Vicino, film sulla sicurezza stradale in concorso al Milano International Film Festival. Un po’ perché, si sa, i ruoli più oscuri sono anche i più interessanti. Un po’ perché la sua è una figura più che attuale: “Un quarantenne alla ricerca di cose futili, denaro, divertimento, che guida ubriaco e porta sulla cattiva strada due adolescenti, con la doppia finalità di rimorchiare la ragazza”. A parlare è Riccardo Leonelli, classe 1980, attore di piccolo e grande schermo, ma anche prolifico interprete e regista teatrale. Continua