

«Quello che è successo a me è successo a Cenerentola, Biancaneve, Peter Pan e a Marina La Rosa»
Pietro Taricone, «’O guerriero», riassumeva così, 10 anni fa, a chi lo intervistava, la sua improvvisa fortuna. E poi, con disimpegno, aggiungeva:
«Perché ho partecipato al Grande fratello? Ma che ne so, avevo fatto tanti concorsi per entrare ovunque, in polizia, in comune, pure un provino per Nino D’Angelo. Ma l’unico posto dove mi hanno preso è stato il Gf»
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Pietro Taricone all’Aviosuperficie
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Pietro Taricone all’Aviosuperficie
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Pietro Taricone all’Aviosuperficie
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Pietro Taricone all’Aviosuperficie
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Il luogo dell’incidente
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Il padre di Taricone
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Il feretro di Pietro Taricone
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La madre di Pietro Taricone
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Kasia Smutniak, la compagna di Taricone
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Il fratello di Pietro Taricone
Continua
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Alle elezioni amministrative di Genova di fine maggio corre anche la lista Pigreco, “movimento di partecipazione politica”, il cui candidato si chiama Michelangelo Trombetta. Anche se a suonarla (a ispirare idee, programma e proposte, s’intende) pare ci sia il blog di Beppe Grillo. Lui, interpellato da Panorama.it, boccia i vecchi partiti e auspica un nuovo modo di fare politica: più vicino ai cittadini e ai loro desideri di verità e certezze.
Sembra di sentire Tom Dobbs, il protagonista dell’ultimo film di Barry Levinson (sceneggiatore in Good Morning, Vietnam; regista di Rain Man e Sleepers) L’uomo dell’anno (Usa 2006, titolo originale Man of the Year).
Qui un comico, il magistrale Robin Williams, autore di una trasmissione satirica di successo, riceve e-mail esultanti quando “minaccia” una candidatura alla presidenza degli Stati Uniti (un po’ come i frequentatori del blog di Grillo). Decide allora di scendere in campo: si candida alle elezioni presidenziali degli Stati Uniti e partecipa alla gara attorniato da un entourage messo in piedi dal manager Jack Menken (Cristopher Walken).
Grillo e Dobbs, a ben vedere, si assomigliano molto e non solo per la copertina che il Time ha loro dedicato (Grillo nel 2005 è stato indicato dal settimanale tra gli eroi europei): attaccano sia la destra che la sinistra, i poteri forti (senza andare troppo lontano nel tempo, tutti hanno ancora nelle orecchie le battute sferzanti del genovese all’assemblea Telecom), sono molto sensibili ai temi ambientali. Il film, secondo il classico schema a lieto fine, racconta di come Tom Dobbs riesca (anche se con il trucco) a vincere le elezioni e a prendere presidente. E Beppe Grillo? A quando la sua discesa in campo?
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Beppe Grillo con il suo blog ha dato vita, indirettamente, a un movimento politico. Proprio come Tom Dobbs nel film di Barry Levinson, L’uomo dell’anno. Se Grillo si candidasse alle elezioni lo voteresti?
Qui uno spezzone del film L’uomo dell’anno
Qui lo show di Grillo all’assemblea Telecom: video 1:
Il video 2: