
Bob Sinclar, è in uscita il suo nuovo album ‘Disco Crash’

Bob Sinclair non è solo un deejay. Lui è il simbolo vivente del dj che si trasforma in popstar, che esce dal ristretto ambito della console per diventare un idolo delle masse. Di lui si parla in questi giorno per l’uscita del nuovo best seller, ‘Disco Crash’, un concentrato della musica con cui Sinclair ha fatto ballare milioni di persone in tutto il mondo. Continua

Il rossetto non è più rosso fuoco e i capelli non stanno in piedi come una volta: nella battaglia tra lacca e forza di gravità, la seconda sembra avere la vittoria in pugno. Ma Robert Smith, 53 anni e una carriera da leader dei Cure, non arretra: quel look a tinte dark, replicato magistralmente da Sean Penn-Cheyenne, il protagonista di This must be the place di Paolo Sorrentino, lui ce l’ha tatuato addosso come una divisa permanente. «Il make- up è come una corazza, mi tiene a distanza di sicurezza dal mondo. Continua


Ma chi è Lana Del Rey? Una starlette vintage progettata a tavolino dal marketing o una femme fatale del pop dal talento smisurato? Il fatto che i magazine più importanti del mondo si pongano questa domanda su una semisconosciuta, a un mese dalla pubblicazione (il 30 gennaio) del suo primo vero album, Born to die, significa che Lana ha già vinto. E che, nel 2012, il suo nome e la sua musica saranno ovunque. Continua

Se c’è un nome da tenere d’occhio, nel ricco e dorato mondo del R&B americano, è quello di Jason Derulo. Nato 22 anni fa in Florida, il volto nuovo della black music, giusto per fare capire le sue intenzioni, dice candidamente di guardare a «Michael Jackson e a Prince come modelli per la sua carriera». Dalla sua ha i 13 milioni di singoli venduti e un nuovo album, il secondo, Future history, che già nel titolo è una dichiarazione di intenti. Continua

«Non abbiamo estratto dal cilindro una nuova canzone dei Doors per fare business. Proprio non ci ricordavamo di averla incisa. Com’è possibile? Amico, ho 72 anni e un bagaglio psichedelico sulle spalle. Vengo da un lungo viaggio». Ha il volto solcato da rughe profonde, e un approccio da guru rock visionario, Ray Manzarek, il vulcanico tastierista dei Doors, elettrizzato dal ritrovamento di un inedito della sua band, She smells so nice, il brano perduto e ritrovato per caso. O per magia. Continua

Roberto Fabbri (Credits: ufficio stampa)
ll suo nome non è molto conosciuto, ma Roberto Fabbri è uno dei musicisti italiani più apprezzati del mondo. Basti dire che in Cina sono migliaia gli studenti che imparano a studiare chitarra utilizzando il suo metodo. Concertista, compositore, autore e didatta, ha studiato chitarra presso il Conservatorio di Musica “S. Cecilia” di Roma. Continua

«Se non hai nessuno a casa che ti aspetta, a chi racconti che sei stata a cena con Paul McCartney e che hai parlato per due ore di musica e di vita con un Beatles? In questi casi, ci vuole un uomo, meglio un marito».
Lei, popstar ventisettenne in inarrestabile ascesa, un marito ce l’ha: si chiama Russell Brand, vulcanico attore e divo tv inglese, noto in tutti i rehab a cinque stelle del Regno Unito per quei tre vizietti, alcol, eroina e dipendenza dal sesso, che gli hanno un po’ complicato la vita e la carriera.
«Tutto alle spalle, oggi è un uomo pulito, molto cerebrale e ispirato»
racconta Miss Perry. Continua

«Ogni tanto mi chiedo come sia stato possibile, che cosa abbia spinto 400 milioni di persone a comprare un disco degli Abba. Noi cercavamo solo un po’ di successo in Svezia. E invece, se guardiamo i numeri, veniamo subito dopo i Beatles». Dalla sua villa fattoria sull’isola di Vagaskar, un paradiso privato in mezzo al mare, collegato a Stoccolma da una passerella retrattile, Bjorn Ulvaeus tira le somme di una storia pop nata quasi per scherzo, alla fine dei Sessanta, durante una vacanza a Cipro. Due coppie nordiche, intonate, con un paio di idee forti per formare una band: gli Abba. Continua