
Adriano Celentano a Sanremo ( ANSA /CLAUDIO ONORATI)

“Sono venuto qui a fare quattro chiacchiere con 16 milioni di italiani”. La battuta è riuscita: sufficientemente gigionesca e ipocrita. Celentano, però, non è un comico. Si schermisce dietro la propria icona, facendosi piccolo per ingigantirsi: lui da solo davanti a una platea di teleutenti (un italiano su quattro compresi i neonati). Eppure, se c’è una cosa che non ha nulla a che vedere con le chiacchiere, che notoriamente prevedono un confronto (un dialogo), è l’omelia monologante di Adriano a Sanremo. Continua

La foto della campagna Benetton che ha fatto infuriare il Vaticano (Credits: Ansa)

Chi l’ha detto non lo ricordo: il bacio può essere una virgola, un punto interrogativo o un punto esclamativo. Ma chiunque l’abbia detto, non vale per il bacio tra potenti nei manifesti pubblicitari Benetton che ricorda la provocazione sociale alla Oliviero Toscani stile anni ’90. Il bacio sulla bocca più trasgressivo, al limite della blasfemia, è quello tra Benedetto XVI e l’Imam del Cairo, che affettuosamente attira a sé il capo della Chiesa cattolica col braccio attorno al collo. Questo bacio fotomontato è insieme un doppio punto esclamativo e almeno un punto interrogativo. Continua

Fiorello torna in Tv e sbanca l'audience (Credits: Claudio Bernardi/Lapresse)
Un’Italia contro l’altra. Fiorello contro il Grande Fratello. Stravince il primo: un ascolto del 39% contro il 14.
Fiorello. L’Italia delle ninne nanne, dei dialoghi tra padri apprensivi e figlie adolescenti emancipate. La nostalgia di Frank Sinatra. La leggerezza sportiva e sobriamente spettacolare della sfida di tennis con padelle tra il Campione (Djokovic) e lo Sfigato (Fiorello stesso). Continua