
Andy Ferrara, Federico Vaccari e Pietro Miano sono i 2nd Roof (Lorenzo Martelli/2nd Roof)
Un progetto musicale unico nel suo genere, iniziato da Milano e proseguito fino alle collaborazioni con alcuni tra i migliori artisti americani dell’hip hop. La storia dei 2nd Roof, produttori musicali milanesi, è un percorso artistico in crescendo che ha portato il trio a diventare una realtà musicale italiana conosciuta in diverse parti del mondo. Panorama.it li ha intervistati in esclusiva facendosi raccontare le ricette di una categoria musicale poco conosciuta come quella dei produttori, dai dischi con gli artisti italiani fino alla collaborazione con Nipsey Hussle e Bishop Lamont, icone della musica rap americana.
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I 2nd Roof al lavoro (Enrico Magri/2nd Roof)
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I 2nd Roof con Bishop Lamont (2nd Roof)
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I 2nd Roof con Nipsey Hussle (2nd Roof)
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I 2nd Roof (Lorenzo Martelli/2nd Roof)
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Andy Ferrara, Federico Vaccari e Pietro Miano sono i 2nd Roof (Lorenzo Martelli/2nd Roof)
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Dal 9 marzo Marracash condurrà il programma "Spit" su Mtv (UfficiostampaMTV)
di Matteo Politanò
Inizia il prossimo 9 marzo ‘Spit’, il nuovo programma evento di Mtv che nella sua puntata pilota ha raccolto ascolti record. Una gara tra freestyler, artisti hip hop che improvvisano rime su tematiche d’attualità e costume. Alla conduzione del programma ci sarà Marracash, rapper milanese che sta vivendo un momento d’oro dopo l’uscita del disco “King del rap“. I protagonisti di Spit saranno fenomeni dell’improvvisazione provenienti da tutta Italia che si daranno battaglia di fronte a giurie d’eccezione. Panorama.it ha intervistato Marracash per parlare di questa nuova avventura, del presente e passato della musica hip hop in Italia e anche di cinema. Continua

Una parte del capolavoro di Paul Gauguin "Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo?" 1897 1898 (Foto Studio SC)
Da sabato scorso fino al prossimo 15 aprile Genova ospita la mostra “Van Gogh e il viaggio di Gauguin” a cura di Marco Goldin. Nel capoluogo genovese saranno ospitate grandi opere come “Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo?”, capolavoro di Gauguin a cui la mostra dedica un’intera stanza allestita come una grande capanna tahitiana. Tutta la mostra è stata strutturata come un vero e proprio viaggio, percorso itinerante che ha come veicolo pezzi di storia dell’arte mai visti in Italia. Ecco tutte le informazioni per visitarla.
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Albert Bierstadt (Tra le montagne, 1867, olio su tela
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Caspar David Friedrich, Barca sul fiume Elba nella nebbia del primo Mattino, 1820-1825, olio su tela
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Claude Manet - Ninfee - 1905, olio su tela
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Il Palazzo Ducale di Genova dove sarà ospitata la mostra
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Vassily Kandinsky, improvvisazione con forme fredde, 1914, olio su tela
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Vincent Van Gogh, autoritratto al cavalletto 1888
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Vincent Van Gogh, Barche da pesca sulla spiaggia di Saintes Marie
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Vincent Van Gogh, Covone sotto un cielo nuvoloso, 1890
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Vincent Van Gogh, Uliveto, 1889
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Una parte del capolavoro di Paul Gauguin “Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo?” 1897 1898
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Don Joe e Shablo sono i produttori di "Thori e Rocce" (UNIVERSAL MUSIC)
Esce oggi per Universal Music il nuovo disco di Don Joe e Shablo, “Thori e Rocce”, un progetto che si preannuncia come una pietra miliare del genere hip hop italiano.
Un album ambizioso, dove i due dj e beatmaker hanno raccolto le partecipazioni dei migliori rapper italiani: da Guè Pequeno a Jake La Furia, che con Don Joe formano i Club Dogo, fino a J Ax, Co Sang, Marracash, Montenero, Noys Narcos, Emis Killa, Francesco Sarcina delle Vibrazioni e molti altri.
Panorama.it ha intervistato in esclusiva i due protagonisti del disco, Don Joe e Shablo, più volte indicati come i migliori rappresentati per quel che riguarda le produzioni di beat made in Italy. Leggi l’intervista

Roofio e Danti sono i Two Fingerz (Credit/Ufficio stampa Two Fingerz)
Sono partiti da Nova Milanese diversi anni fa con la voglia di mostrare al pubblico italiano la forza del loro progetto.
I Two Fingerz, duo composto da Daniele Lazzarin (meglio conosciuto come Danti) e Riccardo Garifo (Roofio), sta registrando un successo crescente in tutta la penisola con concerti che raccolgono migliaia di persone.
I loro videoclip contano milioni di visualizzazioni e creano curiosità per la particolarità dei soggetti, il mix di colori e un messaggio di fondo: serenità e voglia di non prendersi troppo sul serio trasmettendo positività con musica e parole.
Panorama.it li ha intervistati in esclusiva per parlare di passato, presente e futuro.
Leggi l’intervista

I Club Dogo in un mercato ortofrutticolo durante le riprese di "Un giorno da cani" (Ufficio stampa Deejay tv)
Andranno in onda su Deejay tv da mercoledì 2 marzo, alle 21.
Con “Un giorno da cani”, trasmissione dove i Club Dogo torneranno ad avere a che fare con il mondo del lavoro negli impieghi più svariati: dal mercato ortofrutticolo al design di intimo femminile. Registrando poi canzoni che raccontano le esperienze e gli aneddoti più divertenti e riflessivi di ogni giornata lavorativa.
Un tributo allo storytelling che in quattro puntate mostrerà il gruppo a 360°, dalle sveglie alla mattina presto passando per la registrazione di un brano scritto in poche ore.
In esclusiva per Panorama.it abbiamo intervistato Guè Pequeno, membro del gruppo hip hop milanese che da anni ormai domina la scena del genere in Italia.
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I Club Dogo (Ufficio stampa Universal)
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Club Dogo (Ufficio stampa Universal)
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Guè Pequeno lavora al mercato durante le riprese di “Un giorno da cani” (Ufficio stampa Deejay tv)
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Jake La Furia in studio durante le riprese di “Un giorno da cani” (Ufficio stampa Deejay tv)
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I Club Dogo in un mercato ortofrutticolo durante le riprese di “Un giorno da cani” (Ufficio stampa Deejay tv)
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