TGCOM News
Neve a Roma: voli ko, scuole a rischio Foto Coldiretti: scaffali più vuoti del 30% Meteo - A Trieste caos e feriti per la bora. In Serie A saltano Bologna-Juve e Parma-Fiorentina - Le vittime del maltempo sono 56. A Roma si rischia di nuovo il caos: a Fiumicino cancellati il 50% dei voli in partenza dalle 17.

Panorama.it

Cultura e societa

  • Home
  • Edicola
  • Archivio
  • Login
  • Registrati
  • Annunci
  • Epoca
Feed Rss
  • Italia
  • Mondo
  • Economia
  • Cult
  • Hitech e Scienza
  • Panoramauto
  • Libri
  • Opinioni
  • Foto
  • Sport
  • Video
  • Newsletter
  • Mobile&Apps
  • Ultimora
  • Poker

Archivio per autore: » niccolo.pagani

Profondo Rosso, l’horror è in versione musical

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Claudio-Simonetti, Dario-Argento, Lorenzo-Vitali, Marco-Calindri, Michel-Altieri, Milano, musical, Profondo-Rosso, Silvia-Specchio, Teatro-Smeraldo
  • Un commento

[i]Profondo rosso[/i], con Michel Altieri e Silvia Specchio, per la regia di Marco Calindri.

LA GALLERY

Il film, Profondo Rosso, è uno di quelli che hanno fatto la storia del cinema italiano. L’esperimento di trasformare la pellicola in un musical, realizzato da L’Artistica di Lorenzo Vitali, non può dunque che essere fra i tentativi più ardui della stagione teatrale. Soprattutto perché il passaggio grande schermo-palcoscenico è sempre fra i più complicati da portare a termine. Ma a giudicare dalla prima milanese andata in onda il 6 maggio al teatro Smeraldo, sembra che Vitali & Co. abbiano azzeccato in pieno l’operazione: attori con grande esperienza nei musical, da Michel Altieri a Silvia Specchio, ottime musiche di Claudio Simonetti, autore della colonna sonora originale del film, valide coreografie, testi ben riadattati da Marco Daverio, e, soprattutto, una regia molto attenta di Marco Calindri. “La versione teatrale di Profondo Rosso”, racconta il regista, “si è ovviamente ispirata al film, ma grazie all’approvazione di Dario Argento sono stati sviluppati nuovi elementi drammaturgici che nel film non avevano trovato spazio. Proprio Argento, anche se non ha partecipato direttamente alla realizzazione dello spettacolo, è comunque riuscito a dare a tutti noi utili indicazioni su come mantenere alta la tensione del pubblico”. Non sono mancate le difficoltà: “Quella maggiore” spiega ancora Calindri “l’abbiamo incontrata nel cercare soluzioni tecniche e artistiche che trasmettessero le stesse emozioni sia agli spettatori delle prime file sia a quelli delle ultime. Al cinema, con lo schermo grande, è tutto più facile”. Soprattutto con un horror rimasto così tanto nel cuore della gente. “Diciamo che il nostro, in realtà, è più un thriller che un horror” spiega il regista “Ci aspettiamo che, anche a Milano come nel resto d’Italia, il pubblico che verrà allo Smeraldo si dimentichi del film e si faccia prendere dalla nostra versione musicale. Sono comunque convinto che le generazioni degli anni ’70, quelle del film, siano poco interessate a vedere la versione musical. E anche se le porte del teatro sono aperte a tutti, a chi è strettamente legato alla pellicola consiglio di noleggiarsi la videocassetta”.

LA GALLERY

  • niccolo.pagani
  • Giovedì 8 Maggio 2008

Frankie HI-NRG: “Sbagliato non votare, la mia Rivoluzione la farò a Sanremo”

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Festival di Sanremo, Frankie-Hi-Nrg, Musica, Sanremo 2008
  • Un commento

Frankie HI-NRG MC - nome d’arte di Francesco Di Gesù - è sempre attento a politica e società. Nei suoi testi ci sono sempre riferimenti agli aspetti meno edificanti della nostra epoca: la mafia, la camorra, il terrorismo, la corruzione. Fra pochi giorni salirà sul palco dell’Ariston nella categoria Campioni. E ancora una volta la sua musica si mischierà ai fatti del momento.
Al Festival di Sanremo porterai il brano Rivoluzione. Che messaggio vuoi dare?
Che in Italia la rivoluzione sarebbe realmente possibile solo superando le divisioni partitiche e abbattendo la cortina di fumo fatta dai media. Capita poi, arrivati al dunque, che ci si accorga che la contestazione potrebbe ledere gli interessi personali, e allora ci si ferma. Serve più dialogo fra le parti che costituiscono la base della società: quando lavori in un call center, è necessario capire che la m…. che si mangia è la stessa m…. per tutti.
Pensi che i musicisti possano in qualche modo aiutare nella risoluzione dei problemi?
Credo sia fondamentale dare una canzone con idee e contenuti, capace di spronare ad alzare la testa e cominciare ad usare la propria. L’importanza della musica si sente fin dall’antico Egitto, quando in battaglia in prima linea c’erano i tamburini che suonavano per caricare le truppe.
Credi nelle polemiche sull’esclusione di Baccini e Povia perché artisti di destra?
Non credo ci sia una vera e propria coralità di appartenenza politica. Forse è stata più una polemica promozionale pensata dopo l’esclusione.
In giù le mani da Caino parlavi di pena di morte, mentre oggi è all’ordine del giorno la parola aborto, considerato dalla chiesa un vero e proprio omicidio.
Credo sia incivile paragonare la pena di morte, cioè l’omicidio ingiusto di un uomo, all’aborto. La legge 194 è stata una grande conquista per la società, ma purtroppo oggi viene solo strumentalizzata, come tutto, in campagna elettorale.
Di elezioni parlavi molto anche in Rap Lamento. Cosa ne pensi oggi di questa minaccia di astensionismo che aleggia nell’aria?
Non andare a votare sarebbe un errore clamoroso: chi ci assicura che la nostra scheda venga realmente buttata e non usata per brogli? Meglio allora fare un esercizio di democrazia e andare a votare. Magari annullando la scheda per dare un segnale forte al mondo politico.

  • niccolo.pagani
  • Domenica 24 Febbraio 2008

PeaceReporter controcorrente: dalla rete alla carta

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Emergency, Gino-Strada, internet, Maso-Notarianni, PeaceReporter
  • Lascia un commento

“Quando gli elefanti combattono, sono i fili d’erba a soffrire”: comincia così, con questo antico proverbio africano, la nuova avventura di PeaceReporter, che da ieri, dopo la presentazione alla Feltrinelli di Milano con Gianni Mura, Lella Costa, Moni Ovadia e Gino Strada, affiancherà al sito il nuovo mensile cartaceo.

Una scelta audace, quella della carta, che non spaventa però il direttore Maso Notarianni. Che anzi, sdrammatizza: “quando ho letto dell’ultima copia del New York Times, ho subito pensato a come fare qualcosa in linea con il nostro stile antiamericano”. Ci vuole poco, però, a tornare seri, soprattutto se si parla di guerra. “PeaceReporter racconterà l’Italia, dai problemi di mafia alla nuova n’drangheta, e il mondo alle prese con le sue 29 guerre. E lo farà attraverso storie concrete, utilizzando l’unica arma consentita al giornalismo: quella delle emozioni. Le uniche” sostiene Notarianni “in grado di trasformare una notizia in cultura”. Una linea condivisa anche da Gianni Mura: “Purtroppo, oggi, sui nostri quotidiani emozioni e sentimenti sono stati rimpiazzati da emotività e sentimentalismo” dice l’inviato di Repubblica “E così, accade che 100 morti in Iraq facciano meno notizia di una goccia di sangue a Garlasco”. Critiche al nostro Paese, arrivano anche da Gino Strada, fondatore di Emergency, che sul mensile terrà la rubrica - di berlusconiana ispirazione - Lettere a un chirurgo confuso. “L’Italia pullula di pacifisti che non sono contro la guerra” dice, sarcastico, Strada “Ma dopo anni di medicina, sono arrivato alla conclusione che, a livello biologico, chiunque appoggi in qualche modo la guerra altro non sia che un cervello sottosviluppato. C’è bisogno di sparigliare il mazzo” continua “e PeaceReporter, con questo mensile, ha tutte le carte in regola per farlo”. Partendo dalla convinzione, che un’informazione obiettiva sia un diritto di tutti. Elefanti, e fili d’erba.

  • niccolo.pagani
  • Giovedì 13 Settembre 2007

Ancora più dolce il trionfo di Alinghi: Zucchero canta per la festa svizzera

OkNotizie

Tweet

  • Tags: alinghi, America's Cup, concerto, coppa-america, Ernesto-Bertarelli, festa, Valencia, Zucchero-Fornaciari
  • Lascia un commento

Zucchero, il bluesman più famoso dello stivale
Non poteva scegliere giorno migliore, il nostro Zucchero, per fissare il suo concerto nel Port America’s Cup. Quel 3 luglio così anonimo fino a poco tempo fa, è infatti da ieri pomeriggio ufficialmente il giorno in cui Alinghi è riuscito nell’impresa di difendere l’America’s Cup. E così, per festeggiare questa vittoria arrivata dalla regata più emozionante di tutta la 32° Coppa, i ragazzi di Alinghi, con i tre italiani in prima fila, hanno potuto seguire a pochi passi dalla propria base il concerto del bluesman più famoso dello stivale, a Valencia per il proseguimento di un tour lungo più di 180 date. E proprio la città spagnola ha vissuto nell’ultimo periodo un momento d’oro anche dal punto di vista musicale, con moltissimi artisti che si sono esibiti per il pubblico della Coppa America, da Joe Cocker a José Carreras. Lo show di Zucchero, così come quello di un mese fa all’Arena di Milano (tre date tutte sold out), prevedeva una scaletta ricca di più di 25 canzoni, a coronamento di una carriera fin qui davvero strepitosa.
E di una festa, per Alinghi, che non poteva avere miglior colonna sonora. La notte valenciana, dopo i fuochi artificiali del pomeriggio, è stata così arricchita per più di due ore dalle dolci note di Diamante e dal blues di Diavolo in me, per concludersi con Il mare, più che mai attuale, e You are so beautiful, di Billy Preston. Una canzone dall’enorme intensità, che, siamo certi, Zucchero avrà dedicato un po’ anche al team di Alinghi. Ieri, meraviglioso più che mai.

Guarda le GALLERY - Leggi lo SPECIALE COPPA AMERICA.

  • niccolo.pagani
  • Mercoledì 4 Luglio 2007

Tutto lo stadio con Vasco: “Alza il volume, San Siro alza il volume”

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Claudio-Golinelli, concerti, J-Ax, Matt-Laug, Maurizio-Sollieri, Musica, San-Siro, Vasco-Rossi
  • Lascia un commento


Alle cinque del pomeriggio, metà stadio era già li, pronto a rispondere presente all’appello del professor Vasco. Dopo tre ore di attesa, e qualche guest star (il figlio di Vasco e J-Ax, che termina con un “Lui dice che siamo solo noi, ma come lui ce n’è solo uno!”), verso le 20.45, 72mila paia di occhi sono rivolti al palco, perché tutto sta per cominciare. In anticipo per poter finire entro le 11.
Uno per volta salgono sul palco il batterista Matt Laug, le due chitarre di Stef Burns e Maurizio Sollieri, anzi “il bellissimo e abbronzantissimo Maurizio Sollieri”, il basso di Claudio “il Gallo” Golinelli e, finalmente, lui.

L’attacco è sulle note di Basta Poco, seguita dalla battistiana La compagnia. E non poteva essere diversamente. Giù, nel pratone dello stadio, cominciamo a ballare e cantare, nonostante la limitazione a 78 decibel inibisca un po‘. Vasco la commenta con la sua solita ironia: “Shhhh, non fate rumore che siamo a San Siro”. Battuta che non cade nel vuoto. Anzi: un boato di 72mila persone sale dallo stadio, intonando un “alza il volume, San Siro alza il volume”…

La scaletta però prosegue, perché il tempo è poco e, causa Tar, tiranno. Vasco ha scelto di riproporre molti pezzi vecchi, soprattutto quelli più rock: Sono ancora in coma, Come stai, Gli spari sopra, Lunedì… Ma anche La strega, Voglio andare al mare e Ciao. In pratica, la sua intera carriera in 25 canzoni, dai successi degli Anni 80 a Non sopporto, la nuova canzone proposta ieri per la prima volta.

Anche questo un pezzo rock, come gran parte del concerto. Poche infatti le canzoni lente in scaletta, anche se buone davvero. Bastano infatti solo gli attacchi di Canzone, dedicata come sempre al compagno di viaggio Massimo Riva, scomparso qualche anno fa, Sally e Anima Fragile, proposta per la prima volta in concerto, per soddisfare anche i fan più melodici. Certo, l’assenza di Una canzone per te, Toffee, Senza parole, Incredibile romantica si fa “sentire”, eccome… Difficile pensare che non ne avrebbe fatta nessuna. Ma il concerto ormai è alla fine, e tocca quindi a Bollicine, e questa non può mancare mai. Ma proprio quando tutti si aspettavano l’accoppiata Vita Spericolata-Albachiara, Vasco sorprende tutti. Purtroppo.

Via Vita Spericolata dalla scaletta. Per protesta, forse, verso quel regolamento che “non ci ha concesso neanche una deroga”. E se anche Vasco è arrivato ad aver bisogno di deroghe, vuol dire che, ahinoi, questo mondo sta proprio rotolando via.

Qui il VIDEO con l’urlo anti-decibel di San Siro:

  • niccolo.pagani
  • Venerdì 22 Giugno 2007
Televisione
Tutto sulla musica: concerti, spettacoli, classifiche, artisti
Cinema, di Simona Santoni
Il nostro Sanremo: intervisto, video, commenti, backstage...Seguilo con noi
Tv, il blog di Angelo Ferrari



Immobiliare.it
Annunci Immobiliari
Residenziale  |  Commerciale  |  Case Vacanza

Seleziona la provincia
Seleziona la tipologia
 
Pubblica annuncio


IL MEGLIO DEI 2011 IL MEGLIO DEI 2011

Tutto su Belen Rodriguez Tutto su Belen Rodriguez

I calendari 2012 I calendari 2012

Le gallery più hot e cliccate su Panorama.it Le gallery più hot e cliccate su Panorama.it

 
assicurazione
 
mutui
 
prestiti
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 

Tag Cloud

al cinema arte Belen Rodriguez Cinema classifiche concerti dottor rock dvd Elisabetta Canalis Festival di Sanremo film film del weekend foto fotogallery fotografia George Clooney gossip Grande Fratello in edicola con Panorama internet intervista interviste Isola dei Famosi italiani e sesso Lady GaGa libri Milano moda mostre Musica Palloni gonfiati Panorama in edicola personaggi reality show Sanremo 2011 sexy Simona Ventura sport Stasera in tv talent show teatro Televisione tv video X-Factor

Talent show: le 10 star internazionali più amate su Facebook Talent show: le 10 star internazionali più amate su Facebook

Musica, le gallery più cliccate: Jennifer Lopez e Noemi in testa, e ci sono sorprese Musica, le gallery più cliccate: Jennifer Lopez e Noemi in testa, e ci sono sorprese

Adele: una voce (indipendente) che ha conquistato il mondo Adele: una voce (indipendente) che ha conquistato il mondo

Esclusione a Miss Italia 2011? Ma le vincitrici sono le più sexy... Esclusione a Miss Italia 2011? Ma le vincitrici sono le più sexy...

Televisione, le gallery più cliccate: le mamme Juliana Moreira e Alessia Marcuzzi battono tutti Televisione, le gallery più cliccate: le mamme Juliana Moreira e Alessia Marcuzzi battono tutti



Gli ultimi articoli pubblicati

  • “I vizi di Celentano? Normali concessioni per un fuoriclasse”
  • Com’è bello far l’amore di Fausto Brizzi, chissà perché in 3D
  • Laura e Silvia Squizzato: “Siamo noi le nuove gemelle Kessler della Tv”
  • Sanremo: la top ten delle migliori canzoni di sempre
  • Paradiso amaro, le Hawaii tutt’altro che dolci di Clooney - Video in anteprima
FacebookTwitter
MobileFeed rss
FacebookTwitter




Le ragazze di Periscopio Le ragazze di Periscopio

Le foto più belle, settimana dopo settimana Le foto più belle, settimana dopo settimana

  • Home
  • Fotogallery
  • EPOCA
  • Edicola
  • Archivio
  • Info
torna su
  • Condizioni di partecipazione
  • Credits
  • Scrivi a Panorama
  • Feed Rss
  • Privacy
  • Gruppo Mondadori
  • Pubblicità
  • Abbonamenti
  • Scopri i siti mondadori
  • R101
Arnoldo Mondadori Editore
© 2007 Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. - Partita IVA 08386600152