Il 22 novembre 1963 a Dallas non ci fu alcun complotto per assassinare il presidente degli Stati Uniti d’America, John Fitzgerald Kennedy. Questo è quello che sostiene l’avvocato americano Vincent Bugliosi nel suo libro dedicato all’omicidio di JFK, Reclaiming history: the assassination of President John F. Kennedy in uscita nelle librerie americane. Bugliosi ha trascorso oltre vent’anni della sua vita per studiare tutte le carte riguardanti il caso e alla fine è arrivato alla conclusione che dietro Lee Oswald, l’autore materiale del delitto, non ci fossero né la Cia, né la mafia, né i cubani come per 44 anni si è creduto. L’avvocato americano ha dichiarato al New York Times di aver analizzato attentamente ogni piccolo particolare dell’intera vicenda, e a guardare la lunghezza del volume 1.600 pagine ci sarebbe da credergli. In conclusione non è emersa alcuna cospirazione ma solo la follia omicida di uno squilibrato.
Il prossimo 24 maggio la casa d’aste di San Francisco (California) PBA Galleries batterà alcune opere, tra cui anche una commedia inedita, dello scrittore americano John Steinbeck, premio Nobel per la letteratura nel 1962. Dopo essere stati per anni nascosti in un armadio in una casa di Washington, i testi sono stati ritrovati da un altro scrittore, Joel Eisenberg, che ha deciso di metterli in vendita con l’obiettivo di ricavare almeno mezzo milione di dollari. L’opera più importante di quelle che verranno battute è Sweet thursday, un manoscritto del 1945 contenente numerose correzioni fatte dallo stesso autore.
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On The Road, di Jack Kerouac, arriva finalmente nella versione integrale e non censurata.
La prima edizione era stata pubblicata esattamente cinquant’anni fa dalla casa editrice americana Viking Press. Sulla Strada era subito diventato il manifesto di quel movimento culturale che lo stesso autore definì Beat Generation. E che comprendeva altri scrittori come Allen Ginsberg e quel Neal Cassady che accompagnò Kerouac nel viaggio intorno all’America che fece da ispirazione all’opera.
Per celebrare il cinquantenario del libro culto di un’intera generazione, la Viking ha deciso di pubblicare, per la fine dell’anno, un’edizione speciale dell’opera. Il testo sarà la stesura originale che Kerouac aveva scritto su lungo rotolo di carta in sole tre settimane nel 1950 (ma dato alle stampe solo sette anni più tardi). La nuova edizione, senza le le censure dell’epoca, sarà più lunga di quella del 1957, conterra alcuni pezzi inediti e anche quelle virtuosità linguistiche utilizzate dallo scrittore di origini franco-canadesi con un tono molto più frenetico e con i veri nomi dei suoi amici.