
Jay-Z, Diddy e Kanye West
Lo sport preferito dalla rivista Forbes è quello di sbirciare nel portafogli degli artisti famosi per poi spifferare a tutto il mondo quanti bigliettoni hanno trovato. Abbiamo così scoperto le ricchezze degli under 30, quelle delle attrici e degli attori di Hollywood. Ora tocca al mondo dell’hip-hop e così veniamo a sapere che il Paperon de’ Paperoni si chiama Jay-Z (37 milioni di dollari), seguito da vicino da Diddy (35) e poi da Kanye West (con ’solo’ 16 milioni).
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Il cantante Diddy
Il rapper stilista più famoso del mondo ha un sogno: diventare un attore e impersonare James Bond nel prossimo film della fortunatissima saga. “Dopo il primo presidente americano nero, è ora che ci sia anche uno 007 nero. E io voglio avere quella parte” ha dichiarato il cantante. Per convincere i produttori di Hollywood che il candidato giusto è lui, Diddy ha appena dilapidato 500 mila sterline. Dopo aver affittato un jet privato, è volato nel sud della Francia per girare una serie di scene d’azione in cui si cimenta in varie imprese acrobatiche circondato da costosissimi effetti speciali. Le immagini verranno subito utilizzate per promuovere con una valanga di spot la sua nuova fragranza per uomo: I’m king. Ma avranno anche la funzione di convincere gli executives di James Bond a ingaggiarlo a tempo di record.
Lo spot di “I’m king in versione 007″
“Grazie alla mia linea di abbigliamento e ai miei profumi le performance sessuali degli over 40 saliranno alle stelle”. Questa è la promessa del guru dell’hip hop, Diddy, che assicura prestazioni 10 e lode a tutti gli uomini che acquisteranno uno dei prodotti della Sean Jean, la sua linea di abiti supertrendy. “il marchio Sean Jean è come un fashion Viagra”, racconta eccitato Diddy. “Uomini di quarant’anni mi hanno riferito di come sia cambiata la loro vita, inclusa quella sessuale, da quando hanno cominciato ad indossare la mia marca di vestiti”. Se a calzoni e t-shirt si aggiunge poi una boccetta del suo profumo preferito, Unforgivable Woman, secondo il rapper è impossibile non fare centro. “Umani! Non dovrete più mettervi sotto la doccia: una goccia di questa fragranza dolce-e-amara basta e avanza”. Diddy è entusiasta dei miracoli della sua ricetta “acchiappa-donne”, ma questo non è l’unico motivo del suo incrollabile buon umore. Il merito è in buona parte di Kanye West e del suo ultimo tour, Glow in the Dark, che hanno stravolto la sua tranquilla vita di rapper a riposo. “Questo concerto mi ha cambiato la vita. È stato fantastico e mi sono innamorato dell’hip hop per la seconda volta”. Un colpo di scena per Diddy, che fino a poco tempo fa non ne voleva più sapere di tornare sul palco e che ora sembra aver ritrovato il giusto feeling. “L’altra notte non avevo grandi aspettative, ma sono rimasto completamente impressionato e ispirato dal concerto di Kanye. Volevo dirti grazie, mr West per avermi dato questa sensazione: sei stato fantastico”. Un doppio goal, quindi, per il re nero che si prepara a raccogliere milioni di dollari dai due business della sua vita: quello di fashion leader e quello di rapper ultracool.
Diddy alla Fashion Week

Un party da 2 milioni di dollari a base di Croquet, tipico sport inglese, e “Sean’s Lemonade”, cocktail alcolico composto da Ciroc vodka e limonata. Questi gli ingredienti della festa più esclusiva di Beverly Hills a cura di Diddy (vero nome Sean Combs) per festeggiare la sua “stella” sull’Hollywood Walk of Fame. Il rapper, che sta cercando casa tra le colline di Los Angeles, ha chiesto in prestito all’amico milionario Ron Burkle, diventato straricco grazie ai business con i centri commerciali, la sua villa da 400 km quadrati. Gli invitati erano quelli di sempre: dalle sorelle Hilton ai Beckham, da Mel B a Jamie Foxx. “È stato fantastico. Paris e Nicky Hilton giocavano a Croquet sulle note di Randy Jackson e Ben Stiller. Nessuno si immaginava un gioco così alla festa di una star dell’hip hop. È stato meravigloso”, ha commentato Miss Hilton. Diddy, che è solito per le sue stravaganti rules party ha mandato a prendere tutti gli invitati con una Cadillac strapiena di coppe del suo drink preferito. Stavolta, però, niente richieste assurde stile White Party, l’ultima festa di Diddy che prevedeva manicure obbligatoria, abiti firmati rigorosamente bianchi e grossi dimanti. Non sono mancati, però, i discorsi strappalacrime del festeggiato che così ha adulato i suoi ospiti: “Puoi avere tante cose nella vita, ma quando vedi tutte queste star insieme, vuol dire che i sogni hanno superato la realtà”. S’è fatta notare e non poco la sua compagna a intermittenza, la modella Kim Porter, che ha esordito dicendo “Diddy è il mio uomo. Chiaro?”. La classica americanata, dunque, con tanto di villa extra lusso e ospiti esclusivi.
Diddy Party a St. Tropez con uno stuolo di “ammiratrici”

La sigla più temuta dalle star di Hollywood è DUI, che sta per “Driving Under Influence”. Queste tre lettere compaiono infatti sulla patente quando in America si viene fermati per guida in stato di ebbrezza. Ne sanno qualcosa Paris Hilton, Britney Spears e Lindsay Lohan che, per la loro guida spericolata sotto effetto di alcol e droghe, sono finite in commissariato più e più volte. Dando per scontato che nessuna di queste starlette sia disponibile a tornare a casa lucida e sobria, quel genio del marketing che si fa chiamare Diddy ne ha escogitata una delle sue. Il rapper di New York, avvezzo ai party alcolici, sta per dare il via a un progetto che presto presenterà alla stampa con il nome: “Limousine al servizio delle celebrità ubriache”. Insomma, per evitare spiacevoli soste nelle stazioni di polizia, Diddy ha assoldato dieci autisti con altrettante limousine che dovranno accompagnare a casa i vip stonati. Sia a Los Angeles sia a New York. Il rapper che, per inciso, è anche il testimonial della vodka Ciroc, ha spiegato che la sua iniziativa vuole essere un aiuto ai colleghi che non riescono a fare a meno di bere alcol. E a chi gli ha chiesto perché le star dovrebbero usare le sue limousine e non un semplice taxi, lui ha risposto: “Perché sulle limo c’è un fornitissimo frigo bar colmo di champagne!”.
Sean John Combs, in arte Diddy
