
War Horse (Ph: David Appleby©DreamWorks II Distribution Co.)

La tanta epicità e i tanti (troppi) buoni sentimenti non salvano War Horse dal lasciare un deludente sapore in bocca. Amaro, nonostante il tanto zucchero sparso qua e là. Dispiace che dietro la macchina da presa ci sia un maestro come Steven Spielberg, ma la verità è che i sei Oscar a cui la pellicola è candidata (tra cui Miglior film) sono generosi. E torno a chiedermi come mai …E ora parliamo di Kevin sia stato invece snobbato dall’Academy. Continua

…E ora parliamo di Kevin (Bolero Film)

Ingiustamente trascurato dagli Oscar 2012, non vedere …E ora parliamo di Kevin in nessuna nomination degli Academy Awards è come - per usare un paragone nazional popolare e particolarmente inerente al periodo - non aver visto Le mille bolle blu di Mina sul podio di Sanremo 1961. Continua

Com'è bello far l'amore (Medusa)

Coppia consolidata che dopo decenni di matrimonio si appanna sessualmente? Niente di più comune. E se a dar lezioni di intesa tra i due si presentasse un Rocco Siffredi del momento? Niente di più banale (il potere sensuale dei film porno è altamente sopravvalutato). Ecco che ne vien fuori Com’è bello far l’amore (dal 10 febbraio al cinema) di Fausto Brizzi, il re delle commedie blockbuster italiane, che ha di gran lunga elevato i cinepanettoni tenendo però lontani i bei ricordi della vecchia commedia all’italiana. Continua

Hugo Cabret (01 Distribution)

A quasi quarant’anni dal suo primo successo cinematografico, Mean Streets - Domenica in chiesa, lunedì all’inferno (1973), Martin Scorsese lancia la sua sentita e immaginifica ode alla settima arte. Perché Hugo Cabret (dal 3 febbraio in sala), al di là della storia d’avventura tra misteri e atmosfere poetiche, questo è: una dichiarazione d’amore al mestiere del cinema. Continua

Hesher è stato qui (Bolero Film)

Hesher è il migliore amico che in pochi vorrebbero avere, come Hesher è stato qui non è di certo il film ideale per benpensanti e bacchettoni.
Inaspettata piccola bella sorpresa, il lungometraggio di esordio dello statunitense Spencer Susser (dal 3 febbraio al cinema) è un insolito stravagante viaggio nell’elaborazione del dolore dopo un importante lutto. Panorama.it ve ne offre un estratto video in esclusiva. Continua

The Iron Lady (Bim Distribuzione)

Meryl Streep è una di quelle attrici che riesce nell’impresa quasi impossibile di non deludere mai, sempre così autentica eppure capace di essere nuova e diversa in ogni personaggio che interpreta. E in The Iron Lady, dal 27 gennaio al cinema, una volta di più nel suo sguardo si coglie una fermezza, un acume e pian piano una fragilità inesplorata sorprendenti, di una Margaret Thatcher amata, odiata, ora delicata ottantaseienne affetta di quella demenza senile che cattura anche chi si è reso celebre per la sua forza e risolutezza e al mondo ha solcato traguardi unici. Continua

E ora dove andiamo? (Eagle Pictures)

Colorato, suadente, evocativo, il cinema di Nadine Labaki è esploso fragorosamente con la sua opera prima Caramel, catalizzatore di un inaspettato successo. I tanti che si sono innamorati di quel respiro chiassoso e intenso, sulle note di una colonna sonora speciale, si fionderanno al cinema per il nuovo film della regista e attrice libanese E ora dove andiamo?, dal 20 gennaio in sala. Come io ho fatto. Continua

Benvenuti al Nord (Foto Marina Alessi/Photomovie)

Nonostante i 30 milioni di euro di incassi e l’entusiasmo di tanto pubblico, non ho amato Benvenuti al Sud: avendo visto Giù al Nord, il film di Dany Boon di cui è il clone, ho trovato sin fastidioso l’eccessivo “rifare” italiano dell’esempio francese. Sceneggiatura quasi identica, con tanto di medesima famosa frase portante: “Chi viene qua piange due volte: quando arriva e quando se ne va”. Per questo Benvenuti al Nord, dal 18 gennaio al cinema, mi è giunto finalmente “originale” e più apprezzato della commedia di cui è sequel. Continua