
The Lady (Photo Magali Bragard)

The Lady di Luc Besson (dal 23 marzo al cinema) è innanzitutto un film necessario: non sono molte le pellicole a ricordare la Birmania e soprattutto la sua eroina gentile, Aung San Suu Kyi, premio Nobel per la pace nel 1991. A memoria ricordo Oltre Rangoon che, seppur imperfetto, ha avuto il grande merito di farmi conoscere e amare il Paese del sud-est asiatico martoriato da anni di dittatura militare, solo dal novembre 2010 sotto un governo civile aperto a qualche passo verso la democrazia. Continua

Magnifica presenza (01 Distribution)

Ferzan Ozpetek cerca di superare Ferzan Ozpetek ed ecco che scostandosi dal suo ombelico ma non rinnegando se stesso compie il suo film più complesso, che mescola insieme commedia, dramma e quasi paura: Magnifica presenza, dal 16 marzo in sala. Il risultato però - giocando sulla metafora della cucina, tanto cara al regista turco da anni in Italia - è quello di un pasto che sazia ma non soddisfa. Iniziato bene e con stuzzichevoli premesse, dalla metà in poi perde il suo centro di gravità, diventando farraginoso, mettendo insieme troppe trovate divertenti o quasi, tanto da lasciarmi l’amaro in bocca. Continua

A simple life (Tucker Film)

A simple life è uno di quei film di cui nel tempo, giorni e settimane dopo la visione, si addolcisce ancor più il sapore. Il ricordo diventa sempre più positivo e fa quasi dimenticare i minuti di tedio avvertiti sul dilatarsi delle scene finali. E anche la vicina di poltroncina che ogni tanto pisolava (la durata della pellicola è di quasi due ore). Continua

Posti in piedi in paradiso (Filmauro)

Non c’è che dire, i tempi presenti si prestano molto. Ecco così che Carlo Verdone, con la sua comicità educata, ci regala un eco lontano di commedia all’italiana, ricordando i Monicelli e Scola che sapevano far sorridere delle nostre miserie.
Il suo nuovo film Posti in piedi in paradiso, dal 2 marzo in sala, tempera la drammaticità dell’Italia in crisi di oggi con l’ilarità suscitata da personaggi disperati e strampalati. Per questo uscendo dal cinema il conto delle risate si bilancia al lieve senso d’angoscia che prende lo stomaco di fronte a un’attualità così vicina. Continua

Quasi amici - Intouchables (Medusa)

In Francia il film Quasi amici - Intouchables ha avuto un successo strepitoso. In sole nove settimane dall’uscita (nel novembre 2011) è diventato il secondo maggior successo francese di tutti i tempi in numero di spettatori; le sue proiezioni erano anticipate da file per entrare e chiuse da applausi ai titoli di coda.
Per questo attendevo fiduciosa e curiosa l’approdo in Italia, dove è in sala dal 24 febbraio. E ora capisco pienamente le motivazioni di un meritato tripudio. Continua

War Horse (Ph: David Appleby©DreamWorks II Distribution Co.)

La tanta epicità e i tanti (troppi) buoni sentimenti non salvano War Horse dal lasciare un deludente sapore in bocca. Amaro, nonostante il tanto zucchero sparso qua e là. Dispiace che dietro la macchina da presa ci sia un maestro come Steven Spielberg, ma la verità è che i sei Oscar a cui la pellicola è candidata (tra cui Miglior film) sono generosi. E torno a chiedermi come mai …E ora parliamo di Kevin sia stato invece snobbato dall’Academy. Continua

…E ora parliamo di Kevin (Bolero Film)

Ingiustamente trascurato dagli Oscar 2012, non vedere …E ora parliamo di Kevin in nessuna nomination degli Academy Awards è come - per usare un paragone nazional popolare e particolarmente inerente al periodo - non aver visto Le mille bolle blu di Mina sul podio di Sanremo 1961. Continua

Com'è bello far l'amore (Medusa)

Coppia consolidata che dopo decenni di matrimonio si appanna sessualmente? Niente di più comune. E se a dar lezioni di intesa tra i due si presentasse un Rocco Siffredi del momento? Niente di più banale (il potere sensuale dei film porno è altamente sopravvalutato). Ecco che ne vien fuori Com’è bello far l’amore (dal 10 febbraio al cinema) di Fausto Brizzi, il re delle commedie blockbuster italiane, che ha di gran lunga elevato i cinepanettoni tenendo però lontani i bei ricordi della vecchia commedia all’italiana. Continua