
Lady Gaga - Credits: La Presse
Precipitano dal palco, scivolano dai tacchi. Le star internazionali nel 2011 hanno rinnovato il loro appuntamento con la figuraccia peggiore che si possa fare durante i live, uno dei momenti più spaventosi (e imbarazzanti) per un’artista di successo. Abbiamo raccolto le cadute più importanti degli ultimi 12 mesi.
A volte, lo ammettiamo, si sono davvero fatti male. Ma se ritornano in forma più di prima, è lecito ironizzare. Oltre alle immancabili Lady Gaga e Rihanna, troveremo anche una caduta di quest anno di Amy Winehouse prima della sua scomparsa. Continua
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Lindsay Lohan, Rihanna e Amy Winehouse - Credits: ©kikapress.com ed EPA/ALBERT OLIVE
Il 31 dicembre si avvicina: è tempo di tirare le somme. Dopo aver identificato le coppie più belle del 2011, abbandoniamo bouquet e cuoricini per mettere in classifica le dive più anticonformiste, quelle che hanno combinato più guai e quelle che hanno pagato cari i loro vizi, quelle insomma che hanno attirato l’attenzione del mondo perché cattive, maledette e (spesso) sexy.
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Amy Winehouse - Credits: La Presse
Il mito, continua. Ma per poco, e sarà la famiglia a proteggerla. Terzo album da oggi nei negozi in Italia per Amy Winehouse, il primo (e forse unico) postumo intitolato “Lioness: Hidden Treasures“.
Dodici brani inediti tra cover e duetti che vede chiaramente la partecipazione (per essere precisi, la selezione dei brani) di Mark Ronson, complice del suo successo mondiale e nome che l’ha seguita professionalmente fino alla sua morte lo scorso 23 luglio 2011 e di Salaam Remi, produttore anche dei The Fugees e di Nelly Furtado. Continua

La copertina del nuovo album di Amy Winehouse (Credits: ufficio stampa)
Il 5 dicembre uscirà il terzo ed ultimo album di Amy Winehouse, Lioness: Hidden Trasures. La notizia viene riportata dal sito ufficiale della cantante, uccisa da una overdose di alcolici dopo un periodo di astinenza. Una parte del ricavato dell’album andrà alla Amy Winehouse Foundation.
La tracklist dell’album
- “Our Day Will Come (Reggae Version)”
- “Between The Cheats”
- “Tears Dry”
- “Wake Up Alone”
- “Will You Still Love Me Tomorrow”
- “Valerie”
- “Like Smoke” featuring NAS
- “The Girl From Ipanema”
- “Halftime”
- “Best Friends”
- “Body & Soul” with Tony Bennett
- “A Song For You”

Amy Winehouse con i genitori Mitch e Janis
Presto la breve e tormentata vita di Amy Winehouse non avrà più segreti. Il padre della cantante, Mitch, ha infatti ultimato la biografia intitolata “Amy, my daughter“, in uscita nei prossimi mesi. Gli incassi serviranno interamente a sostenere la “Amy Winehouse Foundation”, ente benefico inaugurato dallo stesso Mitch lo scorso 14 settembre, quando la figlia avrebbe dovuto compiere ventotto anni. Continua


(Kikapress)
«Aveva gli occhi dolci e innocenti di una bambina. Mi si stringe il cuore se ripenso a quel giorno passato insieme agli Abbey road studios di Londra. L’ultima volta che Amy s’è avvicinata a un microfono per incidere una canzone l’ha fatto con me, per il mio disco, Duets II. Abbiamo cantato stando quasi incollati, sentivamo l’uno il respiro dell’altra, ci inseguivamo con lo sguardo. Era emozionata Amy, e non solo perché io ero da sempre il cantante preferito di suo padre». Continua

Amy Winehouse e Tony Bennett in studio per incidere Body And Soul - Credits: ZCVA©kikapress.com
Il giorno del suo 28esimo compleanno è stato comunque una festa, anche se lei non c’è più da quasi due mesi. Amy Winehouse, che il 14 settembre avrebbe compiuto gli anni, è tornata ad incantare e commuovere i propri fan con un ultimo brano diffuso in radio e in rete proprio ieri come amorevole ricordo della cantante prematuramente scomparsa il 23 luglio.
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Amy Winehouse - Credits: La Presse
A pochi giorni dalla scomparsa di Amy Winehouse, e con un pizzico di tatto, ci chiediamo: quali sono le artiste hanno le carte giuste per ereditare il suo successo, nel suo stesso genere musicale?
Come già detto, ai dettagli scabrosi sulla sua morte preferiamo parlare di musica. Della sua musica, e della Musica - quella con la M maiuscola - senza di lei.
Per questo motivo, proveremo a proporre - timidamente - alcuni nomi di artiste in grado di coglierne l’eredità.
Partendo da giovani - ma anche affermati - talenti in lingua inglese (non solo del Regno Unito), principesse della nuova scena soul jazz internazionale: donne di capacità e carisma capaci di radicarsi nel grande pubblico, naturalmente.
Chi manca all’appello? Chi non lo merita? Scopriamo insieme le nostre nove protagoniste selezionate per voi.
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