
Kate Moss Milla Jovovich e Margareth Madè sono le star del The cal 2012 (Credits: LaPresse)
Tre dive, tre donne bellissime, tre modelle che sono il sigillo al Calendario Pirelli 2012 realizzato in Corsica dall’italianissimo fotografo Mario Sorrenti. Kate Moss -che con Sorrenti ebbe una relazione giovanile- si presenta da sola. Continua

Baarìa

Il film che vi terrà compagnia questa sera è l’ultima pellicola di Giuseppe Tornatore, Baarìa. Interpretato da un cast corale, il film ha aperto la 66ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia riscuotendo un enorme successo. Andrà in onda alle 21:oo su Premium Cinema Emotion. Continua

Baarìa (Medusa)
Baarìa è la prossima eccezionale anteprima Dvd di Panorama, dal 25 giugno in edicola. L’ultimo film di Giuseppe Tornatore (premio Oscar per Nuovo cinema Paradiso), è diventato da subito un evento nazionale, molto prima di uscire sul grande schermo e aprire la 66ª Mostra del cinema di Venezia, lo scorso settembre. Continua

Samson and Dalilah
In fondo probabilmente in pochi credevano davvero che Baarìa potesse vincere un Oscar. Soprattutto con un rivale come Il nastro bianco di Michael Haneke, che già ai Golden Globe ha sbaragliato la concorrenza. Continua

Baarìa
L’ingranaggio è complicato, va oliato alla perfezione. Non è facile vincere un Oscar né esserne candidato né entrare nella cinquina né finire sui libri di cinema o nei siti con in mano quella statuetta che vale poco (295 dollari, circa 200 euro) ma che rende molto. Continua

Baarìa
LA GALLERY DEI FILM DEL WEEKEND
Mamma mia che bella scorpacciata di film arriva nelle sale questo week-end. Con controversi consensi a Venezia (alla Mostra del cinema) ma amato a Toronto (al Film Festival), ecco l’atteso Baarìa di Giuseppe Tornatore, che ha lanciato la nuova diva nostrana Margareth Madè. Continua
Si è commossa Mannina, madre di Tornatore, nel vedere Baarìa e nel ricordare gli anni “quando si abbracciava la vita così come arrivava”. Lo racconta lei stessa nella sua prima, e unica, intervista. Continua
LE IMMAGINI DAL SET
“Baaria è un suono antico, una formula magica, una chiave. La sola in grado di aprire lo scrigno arrugginito in cui si nasconde il senso del mio film più personale. Una storia divertente e malinconica, di grandi amori e travolgenti utopie. Una leggenda affollata di eroi”. Giuseppe Tornatore commenta così il suo ultimo film, Baaria, una sorta di Amarcord, che aprirà il 2 settembre la 66/a edizione del Festival del Cinema di Venezia, come pellicola in concorso.
Esattamente un anno fa Tornatore, sul set a Tunisi, aveva parlato di una storia che attraversa il Novecento, soprattutto tra gli anni ‘30 e i Settanta, raccontando la storia d’amore di Mannina e Giuseppe dei loro padri e dei loro figli, tre generazioni che vediamo crescere nell’Italia di quegli anni. “Non è un film autobiografico” aveva detto allora Tornatore “ma è un film personale, quello che si avvicina di più al Nuovo Cinema Paradiso. C’è nostalgia, anche malinconia e la risata che ti porta a riflettere, ci ricorda che la passione politica e civile è stata per tutti noi qualche cosa di positivo”.
Il film, prodotto da Medusa (oltre 20 mln di Euro), girato prima nella vera Bagheria, in Sicilia, e poi in quella ricostruita senza badare a spese da Maurizio Sabatini in una vecchia fabbrica di Ben Arous, sobborgo di Tunisi. Sono stati rifatti i quattrocento metri di corso re Umberto, la strada principale di Bagheria, duecento metri di strade secondarie con centoquattro ambienti diversi, tra i quali la chiesa, con il suo piazzale sul quale si affaccia il Gran Bar,i tabacchi, il barbiere, il cinema Vittoria e la macelleria.Insomma un set tre volte più grande di quello di Gangs of New York fatto per Scorsese a Cinecittà.
Al film, ora in post-produzione, hanno partecipato 20.000 comparse e 200 attori. Tra questi: Nicole Grimaudo, Angela Molina, Lina Sastri, Salvo Ficarra, Valentino Picone, Gaetano Aronica, Alfio Sorbello, Luigi Lo Cascio, Enrico Lo Verso, Nino Frassica, Laura Chiatti, Michele Placido, Vincenzo Salemme, Giorgio Faletti, Corrado Fortuna, Paolo Briguglia, Leo Gullotta, Beppe Fiorello, Luigi Maria Burruano, Franco Scaldati, Aldo Baglio, Monica Bellucci, Donatella Finocchiaro, Marcello Mazzarella, Raoul Bova, Gabriele Lavia e Sebastiano Lo Monaco.
La musica sarà firmata ancora una volta da Ennio Morricone. Il film sarà distribuito in dialetto di Bagheria in Sicilia, mentre nel resto del mondo in italiano “sporcato” di siciliano.