
Biennale Danza a Venezia
ULTIMI GIORNI PER …
• Venezia, ovvero Biennale. Un appuntamento imperdibile per tutti gli amanti dell’arte, intesa in ogni sua forma. Danza compresa. L’edizione 2011 si avvia alla conclusione con “Brilliant Corners” di Emanuel Gat Dance, venerdì 24 e sabato 25 giugno al Teatro Piccolo Arsenale. Non mancano spettacoli esito di laboratori di formazione e ricerca di giovani danzatori. Tutti gli appuntamenti sul sito ufficiale.
PERCHE’ Gat è uno dei maggiori coreografi della scena internazionale e porta in laguna una prima assoluta ispirata all’album di Thelonious Monk del 1957.
Fino al 25 giugno 2011.
http://www.labiennale.org/it/danza/
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Il grande fotografo Henri Cartier-Bresson - ANSA
ULTIMI GIORNI PER …
• Henri Cartier-Bresson, considerato il padre del fotogiornalismo, affermava che “è un’illusione che le foto si facciano con la macchina. Si fanno con gli occhi, con il cuore, con la testa”. Al World Press Photo si vedono scatti che sposano questa filosofia. Immagini drammatiche, per non dimenticare. Festose, per sognare. Colorate, di cronaca, sulla vita, l’arte, lo sport. Per l’edizione 2011 – in mostra al Museo di Trastevere a Roma - sono stati premiati 56 fotografi di diverse nazionalità. La foto del 2010 è della sudafricana Jodie Bibier e ritrae Bibi Aisha, una ragazza diciottenne della provincia Oruzgan in Afghanistan mutilata dal marito.
PERCHE’ un’immagine vale più di qualsiasi parola.
Fino al 22 maggio 2011.
http://www.museodiromaintrastevere.it/
IN CORSO
• Suo fratello, Giorgio de Chirico, è più famoso. Forse. Ma Alberto Savinio è stato un creatore raffinato e poliedrico che ha caratterizzato con originalità la prima metà del XX secolo. Un artista completo che si è appropriato, nelle sue opere, di suggestioni tratte dal mondo del teatro, della letteratura e della musica. E’ dunque ben pensato il titolo dell’esposizione che gli dedica Palazzo Reale a Milano: “Alberto Savinio. La commedia dell’arte”. Oltre cento opere tra miti, scenografie, architetture e molto altro (dipinto).
PERCHE’ la mostra, in apertura e in chiusura, è accompagnata dalla voce narrante dell’attore Toni Servillo che propone una selezione di testi saviniani su arte e teatro.
Fino al 12 giugno 2011.
http://www.ffeac.org/
• Vasi, statue in bronzo, urne, gioielli, terrecotte. Un patrimonio incredibile, nato nell’Italia centrale dell’ottavo secolo a.C. – l’Etruria – e conservato per decenni nel museo forse più famoso al mondo. Quaranta di queste opere sono tornate a casa nella mostra “Le Collezioni del Louvre a Cortona. Gli Etruschi dall’Arno al Tevere”, allestita al MAEC-Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona. Un percorso che ha l’obiettivo di fotografare di una delle più grandi civiltà mai conosciute.
PERCHE’ alcuni dei reperti provenienti da Parigi non sono mai stati visti in Italia (escludendo, ovviamente, gli Etruschi di allora).
Fino al 3 luglio 2011.
http://www.cortonamaec.org/
• Basta il nome, Tancredi, e per Feltre, città natale dell’artista, è subito mostra. L’esposizione, allestita alla Galleria d’Arte Moderna “Carlo Rizzarda” propone un’indagine innovativa, in cui si intrecciano la biografia e la pittura del Parmeggiani. Le diverse sezioni raccontano infatti i suoi lavori giovanili, le sue amicizie, il legame con Peggy Guggenheim e, per la prima volta, i suoi disegni visionari che l’artista così spiegava “io non so scrivere, forse riuscirò a dipingere quello che sento”.
PERCHE’ la mostra propone 150 opere tra grandi capolavori e rarità assolute.
Fino al 28 agosto 2011.
http://mostratancredi.feltre.eu/
L’ANTEPRIMA
• Cagliari sarà capitale della musica per quattro giorni con l’edizione 2011 dell’European Jazz Expo. Otto palchi, 50 concerti e oltre 200 artisti animeranno, dalle 11.00 del mattino a mezzanotte, il Parco della Musica e il Parco Monte Claro. E le esibizioni continueranno fino a notte in città con Off Expo. In cartellone nomi italiani e internazionali come Ray Gelato, Nick The Nightfly, Alpha Blondy, Stefano Bollani, Stefano di Battista, Sergio Cammariere, Roy Paci.
PERCHE’ perché la manifestazione prevede anche un’oasi del gusto e della gastronomia mediterranea, nonché area bambini con percorsi didattici sulla musica.
Dal 26 al 29 maggio 2011.
http://www.jazzinsardegna.it/
OLTRALPE
• In Francia è stato Gustave Courbet. In Spagna Ramon Martí Alsina. Il Museo nazionale d’Arte della Catalogna a Barcellona racconta la nascita del Realismo attraverso il legame tra alcune delle opere più rilevanti del pittore francese e il movimento realista catalano. Andando oltre i suoi stessi limiti temporali: dall’età d’oro spagnola, con Murillo, Ribera e Velázquez, fino all’arte contemporanea con Tàpies.
PERCHE’ molte delle opere presenti sono esposte in Spagna per la prima volta.
Fino al 10 luglio 2011.
http://www.mnac.cat/

Manuel Pellegrini, allenatore del Real Madrid, per ora - Epa
“Il calcio non ha prezzo”. Il titolo lapidario di “El Paìs” seppellisce il Real Madrid di Manuel Pellegrini, il giorno dopo la disfatta (Guarda la Fotogallery) dei vicecampioni di Spagna. “Fuera!” come intima la prima pagina di “Marca”, il quotidiano sportivo di riferimento per i madridisti: fuori dalla Champions, per il sesto anno consecutivo agli ottavi di finale, ma anche Fuori!Vattene, gridato al tecnico cileno. Continua

Lionel Messi - Reuters
Non è che ci siano più tante parole per definire Lionel Messi, pallone d’oro 2009. Visto da vicino, si capisce perché l’hanno chiamato “la pulga”, la pulce. In mezzo ai suoi compagni di squadra, anche quelli più mingherlini come Iniesta, sembra un bambino. Continua

L'ultimo scontro è finito con un trionfo per il Barcellona di Leo Messi / Ap photo
A giudicare da quanto è costato il cast, sarà sicuramente un kolossal. Un film d’azione pieno di colpi di scena o un noioso polpettone in cui alla fine non succede niente? Non si sa, perché il bello è che la sceneggiatura la scriveranno gli attori, sul campo, in diretta. Barcellona - Real Madrid in Spagna è più di una partita. Da sempre è il classico della Liga. E quest’anno chi vorrà potrà seguirlo anche al cinema, in diretta. Con una domanda: si può urlare “arbitro cornuto” in sala come se si fosse allo stadio? O si assisterà in religioso silenzio?
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Il presidente del FC Barcellona Joan Laporta
Il gran salto: dal calcio alla politica. In tanti ci provano, spinti dalla popolarità data dal pallone. Ben pochi però alla fine raggiungono i risultati di un Berlusconi. E non succede solo in Italia: Continua
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Di Daniela Robecchi
Al grido di “girl power” è tornata la quindicesima edizione del Sonar, il festival internazionale di musica avanzata e arte multimediale (dal 19 al 21 giugno). Teatro della manifestazione una strabordante Barcellona, che con il suo carattere allegro e trasgressivo ben si offre come scenario ad uno degli eventi musicali artistici più importanti e seguiti a d’Europa. Nonostante i suoi quindici anni, il festival non ha perso il suo carattere innovativo ed il sempre crescente numero di spettatori lo dimostra. Il programma della manifestazione di quest’anno, sempre attenta alle avanguardie musicali, con un particolare occhio di riguardo per la musica elettronica e l’hip- hop di ricerca, strizza l’occhio all’universo femminile, in tutte le sue differenti sfaccettature nella creazione musicale contemporanea. Sia nella musica elettronica sia nel mondo hip-hop, le artiste sono decisamente in netta minoranza rispetto ai loro colleghi uomini, e nel caso particolare della scena hip-hop spesso si devono confrontare con una mentalità maschilista. Ecco allorale guerrigliere urbane e non come Tara de long, Yo Majesti e Northen State. I nomi femminili sono molti e spaziano nei temi affrontati e nei generi, si va da dive come Goldfrapp e Camille, ad artiste della musica elettronica come Leila, della mitica etichetta inglese Warp, alla regina indiscussa dell’electro-house-techno Miss Kittin. Ma il Sonar quest’anno pone l’accento anche su una delle nuove correnti sorte negli ultimi mesi, quella del “Bastardismo musicale”, ovvero un nuovo modo di vivere la musica danzereccia, senza pregiudizi e troppe costrizioni, che mischia generi e stili molto diversi tra loro senza per forza essere rivolto ad un pubblico troppo legato alla tradizione della musica elettronica. Come Yelle, che si pone a metà via tra house-pop, hip-hop e synth-pop francese o Diplo che spazia tra musica del terzo mondo, hip-hop e l’electro. Dei trentadue paesi rappresentati, dove purtoppo manca sempre l’Italia, altra grande novità è la presenza di artisti africani, che si inseriscono nel “Third world beat”, musica elettronica creata nel terzo mondo che volge il proprio sguardo da una parte alle sue radici e dall’altra alla musica contemporanea. Diviso tra Sonar di giorno, che si svolge nella solare cornice del Macba (il museo di Arte Contemporanea, nel pieno centro) e il Sonar di notte che si svolge nella grande area fieristica, il Festival gioca tra una programmazione pomeridiana di ricerca ed eccletismo indirizzata a cultori e curiosi sempre a caccia di nuove emozioni musicali, ed una notturna con nomi conclamati come Richie Hawtin, Troy Pierce, Jeff Miles, che richiama un pubblico da grandi numeri desideroso di danze dionisiache. Insomma sia che voi siate inteditori, o semplici fruitori o che abbiate una sana curiosità per la musica, ma anche per un universo un pò alternativo, il Sonar è pronto ad accogliervi piacevolmente anno dopo anno…
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