Arriva nei negozi il 21 luglio la versione rimasterizzata del terzo leggendario album della band irlandese (lo stesso giorno verranno pubblicati anche i remaster di Boy e October). War sarà disponibile in tre opzioni: Single Disc, Deluxe Duble Version e Lp Version. L’album di New Year’s Day è stato il primo vero successo mondiale della band di Bono. Su imeem.com, uno dei social network più cliccati, si può già ascoltare in streaming la nuova versione del disco. A proposito del titolo del 33 giri Bono ha dichiarato: “Guerra è una parola pesante che suona come uno schiaffo in faccia a chi ascolta. Ma è anche l’unica parola che da sempre accompagna la storia dell’uomo. E il nostro tempo è tutt’altro che immune dalle guerre”.
Ecco la tracklist dei due versione Deluxe:
1. Sunday Bloody Sunday
2. Seconds
3. New Year’s Day
4. Like A Song…
5. Drowning Man
6. The Refugee
7. Two Hearts Beat As One
8. Red Light 9. Surrender 10. “40″
Cd 2:
1. Endless Deep
2. Angels Too Tied To The Ground (Previously Unreleased Track)
3. New Year’s Day (7″ single edit)
4. New Year’s Day (USA Remix)
5. New Year’s Day (Ferry Corsten Extended Vocal Mix)
6. New Year’s Day (Ferry Corsten Vocal Radio Mix)
7. Two Hearts Beat As One (Long Mix)
8. Two Hearts Beat As One (USA Remix)
9. Two Hearts Beat As One (Club Version)
10. Treasure (Whatever Happened to Pete The Chop)
U2: New Year’s Day
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Paul McGuinness, storico manager della band irlandese, ha dichiarato che il nuovo cd arriverà nei negozi a fine ottobre (per il tour si parla di marzo 2009). Esclusa a priori la possibilità che Bono e soci possano seguire l’esempio dei Radiohead e mettere il cd in vendita a prezzo libero sul sito ufficiale. Il disco, praticamente finito e mixato, viene definito da uno dei due produttori, Daniel Lanois (l’altro è Brian Eno), “Un momento di rottura con il passato. Avrà lo stesso impatto rivoluzionario che Achtung Baby ebbe all’inizio degli Anni 90. Uno dei pezzi più forti si chiama The cedars of Lebanon, puro rock’n'roll in stile Jimi Hendrix. “Stiamo cercando di raggiungere delle innovazioni assolutamente inedite in termini di suono, per far uscire un capolavoro,” ha proseguito Lanois . “Ci stiamo rimboccando le maniche. Bono è davvero esaltato per i testi”. Gli U2, Eno e Lanois sono stati perlunghi periodi in Francia e Marocco, e Lanois non nasconde la soddisfazione per i risultati ottenuti . “Nelle prove abbiamo creato alcune intro di canzoni davvero straordinarie”. conclude Lanois.
Bono esce dallo studio di registrazione a Dublino
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Qual è la sfida definitiva sul fronte ambientalista? Dimostrare scientificamente senza ombra di dubbio che sono le attività umane a causare i cambiamenti climatici di cui tutti parlano. Chi lo farà riceverà una ricca ricompensa: 100 mila dollaroni. A metterli in palio sono i fautori del sito Junkscience, uno tra i più scettici, e ironici, su tutta la questione global warming e fine del mondo. Secondo Junkscience c’è un allarmismo ingiustificato intorno a questi argomenti, fatto apposta per arricchire qualcuno, facendo sentire tutti noi degli assassini (del pianeta). Il più bersagliato è Al Gore, portabandiera dei catastrofisti e testimonial d’eccezione (involontario e in forma di cartone animato) dell’iniziativa.
In questo divertente video gli organizzatori spiegano come per l’ex vicepresidente l’unica “scomoda verità” sia rappresentata dal fatto che il suo stile di vita non coincide proprio con quello che secondo lui dovremmo tenere tutti noi per non nuocere all’ambiente. E intanto grazie al suo film Gore si è arricchito facendoci sentire peggio. Secondo i suoi detrattori Al Gore presenta poi le sue tesi come verità rivelate, rifiutando un reale contraddittorio.
Certo, oggi chiunque si faccia profeta di uno stile di vita ambientalista deve stare molto attento a come si comporta: c’è sempre qualcuno che sta a guardare. Che dire per esempio di Bono, frontman degli U2 e paladino di ogni buona causa che, insieme a numerosi e meno virtuosi Vip, pare si sposti sulla Riviera Francese usando l’elicottero come fosse uno scooter?
O di Chris Martin, altro cantante miliardario, leader dei Coldplay, che nelle interviste dice di condurre uno stile di vita super-ecologico, mangia solo macrobiotico e così via, e poi ammette che uno dei piaceri del successo consiste nel poter prendere in qualunque momento un jet privato per vedere i propri figli anche quando è in tournée? L’ambientalista inglese George Monbiot tiene d’occhio tutti coloro, privati famosi e aziende, che dichiarano di avere comportamenti ambientalisti e ne becca parecchi in fallo. Nell’occhio del ciclone anche Steve Case, fondatore di Aol, che oggi si occupa di turismo eco-sostenibile per ricconi. Il suo resort a impatto zero in costruzione in Costa Rica non piace affatto agli ambientalisti.
Insomma, fare i soldi spacciandosi per martiri dell’ecologia non è bello, ma che dire di chi, come i furbetti di Junkscience, li fa negando l’esistenza del problema? Sul sito si possono comprare libri, magliette e altri gadget che inneggiano all’insensatezza degli allarmi, ambientali e non solo. E per mandare la propria dimostrazione scientifica, quella che salverebbe Al Gore dalla gogna, pregasi versare 15 dollari.
Dopo-Katrina, l’impegno ecologista di Brad Pitt: video servizio