LA GALLERY
Sono stati visti, ripresi, immortalati in ogni posa, su red carpet, a premiazioni, in filmati, nella vita quotidiana… Eppure attori, sportivi, modelle, star assumono luce e sfumature mai notate prima sotto l’obiettivo di Michele Comte. Nato a Zurigo nel 1954, autodidatta, è diventato uno dei più apprezzati fotografi di moda tanto da lavorare per le principali riviste di settore, da Vogue a Vanity Fair. A lui la Young Gallery di Bruxelles dedica una retrospettiva, fino all’1 agosto. E qui sono le foto a parlare. Primi piani, nudi, espressività forti, angolature mai banali, anche solo in semplici dettagli… Da Penelope Cruz a Sharon Stone, da Helena Christensen a Giselle Bündchen, Naomi Campbell… E anche Mike Tyson, Jean-Paul Gaultier, Yves Saint Laurent. Ma soprattutto donne, che sotto la macchina fotografica di Comte sono esaltate nella loro selvaggia bellezza.
L’anno scorso una sua foto di Carla Bruni, nuda in posa, ha raggiunto da Christie’s la quotazione di 91 mila euro.

L’Europa ha compiuto 50 anni. Per celebrare mezzo secolo non basta un giorno, serve tutto l’anno, anche perchè l’Europa è cresciuta anche geograficamente e ognuno degli attuali 27 Paesi membri vuole renderle omaggio nel migliore dei modi. Era il 25 marzo 1957 quando fu firmato il Trattato di Roma e nasceva l’Unione Europea; oggi, dopo 50 anni, si festeggia con una serie di concerti, conferenze, mostre, pubblicazioni e concorsi un nuovo passato comune, ma soprattutto i tanti progetti per il futuro. I momenti clou sono stati il 25 marzo, il 9 maggio (la giornata europea) e lo scorso 18 ottobre quando è stato scelto il nuovo logo dell’anniversario (disegnato da Szmon Skrzypczak, il ragazzo polacco che ha vinto il concorso indetto proprio per disegnare il simbolo dei 50 anni). Ma il calendario degli eventi è denso fino alla fine dell’anno.
Tra i tanti eventi, ne comincioa oggi uno molto articolato. A Bruxelles, il Museo dell’Europa inaugura la mostra È la nostra storia: un viaggio raccontato attraverso le storie di gente comune (fino al 23 marzo). La rassegna è un vero spettacolo multimediale: audio e video conducono lo spettatore in un lungo tour che dura quasi due ore (guarda i video) che porta a scoprire vicende personali e tradizioni popolari. Chiunque vi può ritrovare una parte del proprio bagaglio culturale e ha la possibilità di scoprire la storia degli altri, tra sport e feste nazionali, canzoni e leggende, movimenti culturali e politici. Inoltre, è in mostra una sezione artistica, con opere commissionate a giovani artisti provenienti da tutto il mondo.
![[i]Foto da Flickr di Thomas Rockstar [/i]<br> [url=http://www.flickr.com/photos/thomaschristensen/194581450/]Thomas Rockstar[/url]](http://gallery.panorama.it/albums/userpics/10054/normal_tintin.jpg)
La sua chioma biondastra e il ciuffo alto sono inconfondibili. Come quei pantaloni che non coprono le magrissime caviglie. Con l’aria trasognata e naif da eterno ragazzino, ma già reporter capace di sbrigarsela tra misteri e intrighi. Tintin è un personaggio immortale del mondo del fumetto, tanto che due super-registi hanno deciso di celebrarlo con un film. Steven Spielberg e Peter Jackson trasformeranno l’intrepido giornalista con al seguito il suo cagnolino bianco Milou in una star del cinema animato a 3D. E l’annuncio arriva proprio quando sta per ricorrere, il 22 maggio, il centenario della nascita di suo papà, il belga Georges Remi, in arte Hergé (morto nel 1983).
Il Belgio è trepidante per riservare al “suo” disegnatore onori da beniamino della patria (ecco il programma delle iniziative, in pdf e in inglese). In suo ricordo, allo scoccare del centenario, emetterà una moneta d’argento da 20 euro (in vendita a 49 euro), raffigurante un ritratto di Hergé. Ma i festeggiamenti sono già iniziati il 10 gennaio, con l’inaugurazione di un grande affresco di Tintin alla Gare du Midi di Bruxelles. Nella capitale previste anche tre mostre: Hergé. Dal viaggio immaginario al viaggio interiore e 100 fotografie per un centenario, in municipio, e Hergé, Quick & Flupke, ketjes di Bruxelles, al Museo BELvue.
E tante le esposizioni e gli spettacoli anche in Europa e nel mondo. Anche la posta svizzera ha previsto l’uscita di francobolli e cartoline “Tintin” ed “Hergé”. A Losanna, dal 6 all’8 agosto si svolgerà il secondo Tintin Festival. A Stoccolma, dal 25 maggio al 2 marzo 2008, al Museo nazionale marittimo la rassegna Tintin ed Hergé al mare. A Barcellona, dal 9 al 17 giugno al Salone internazionale dell’automobile: Tintin e la auto. A Montreal, in Canada, al Museo della Civilizzazione, fino al gennaio 2008, In Peru con Tintin.
Tintin Tintin Tintin: in ogni veste. Sotto ogni prospettiva.
In attesa di vederlo in 3D. Spielberg e Jackson realizzeranno su di lui due lungometraggi animati, sicuramente puntando su spettacolari animazioni computerizzate. I due film faranno parte di una trilogia, ma ancora non si sa a chi sarà affidato il terzo. I tanti fan di Tintin, che temono che possano andare perse l’umanità e la complessità psicologica del tenace ragazzino belga, sono già stati rassicurati da Spielberg: “Vogliamo che i protagonisti delle avventure di Tintin si muovano come persone reali. Peter e io stiamo già filmando nel tradizionale formato live-action perché questo è il modo migliore per onorare l’originalità dei personaggi e del mondo creato da Hergé”.
Tintin saprà superare anche questa avventura.
Tintin spopola anche su Youtube. Eccone un video (in inglese):