
In fondo, è tutta una questione di confini. Ipotetici e tangibili, mentali o fisici. Elementi di separazione o spazi di contaminazione tra dentro e fuori, normale e patologico, reale e virtuale. Confini, appunto, come il titolo di una mostra nata con l’obiettivo di gettare un ponte tra comunità virtuali di internet ed eventi reali e ospitata all’interno del Fotografia-Festival internazionale di Roma. Una raccolta di immagini cresciuta in rete, frutto di un concorso e di una selezione che si sono svolte esclusivamente su Flickr, il sito che consente di pubblicare e condividere le proprie foto e che raggruppa in tutto il mondo circa due milioni di semplici appassionati o professionisti del settore. Al bando di concorso di Confini/Boundaries hanno aderito circa 1200 flickers (molti italiani, come ovvio, ma anche americani, francesi, neozelandesi, polacchi e indiani): 300 persone hanno poi effettivamente inviato le proprie foto, per un totale di oltre 760 scatti in concorso.

Le 61 immagini selezionate (guarda la gallery), a cui vanno aggiunte le 9 scattate dai promotori dell’iniziativa, verranno esposte a Roma alla Casa del Jazz dal 13 al 30 aprile 2007. Quattro i percorsi tematici della mostra: i confini del corpo, i confini dell’immaginario, culture di confine e gli spazi di confine.
Confini/Boundaries, il cui catalogo si può acquistare o scaricare direttamente dal web, è nata dall’idea dei sociologi di CreActive e da Sguardo Urbano, un gruppo di “fotografi per caso” che negli anni scorsi aveva già organizzato alcune mostre a Roma.
Guarda le foto della mostra Confini/Boundaries
Si definiscono un “gruppo di fotografi per caso” nati con l’obiettivo “di sperimentare nuovi progetti fotografici e di contaminazione tra le comunità virtuali di internet ed eventi reali”. Sono quelli di Sguardo Urbano, un gruppo di lavoro che ha preso il nome da una mostra organizzata nell’ambito di Forum P.A. 2006 e che ha ideato e gestito la rassegna Confini/Boundaries (la gallery), ospitata all’interno della sesta edizione del Fotografia Festival Internazionale di Roma.
Il lavoro di ricerca e sperimentazione visuale di Sguardo Urbano è vincolato in modo indissolubile a Internet: lo testimoniano anche la collaborazione con il gruppo di lavoro sul bianco e nero presente su Flickr, 1500 iscritti per quasi 25 mila foto, e la mostra 4elementi, nata “dalla passione di alcuni fotografi non professionisti e dai legami che si sono stretti tra loro attraverso il web” e approdata poi nei locali di un centro sociale romano.
Un mese all’insegna della fotografia. Giunto alla sesta edizione, il festival internazionale di Roma conferma l’idea vincente di una rassegna che attraversa la città in modi, tempi e forme diverse. Al circuito delle mostre istituzionali, e cioè ospitate nei musei, nelle gallerie d’arte e negli istituti stranieri di cultura, si affiancano le rassegne che trovano invece spazio nelle librerie, nei locali e nei caffè. Tema del festival, quest’anno, è la Questione italiana (il comunicato stampa, in formato pdf): l’obiettivo è dare vita a “un’indagine sulla fotografia contemporanea” nel nostro paese. Il programma (file pdf) prevede decine di mostre e centinaia di scatti opera di giovani autori e di diverse grandi firme, come per esempio Tano D’Amico, Gabriele Basilico, Uliano Lucas, Roberto Koch e Xavier Ribas. Un occhio di riguardo anche per la rete: il Fotografia Festival Internazionale di Roma, prodotto da Zoneattive con la direziona artistica di Marco Delogu, ospita infatti la mostra Confini/Boundaries (guarda la gallery), frutto di un concorso e di una selezione che si sono svolte esclusivamente su Flickr, la popolare community che consente di pubblicare e condividere on line le proprie foto.