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Annuncia come sempre l’inizio dell’estate l’arrivo di Latinoamericando, festival di musica, ballo e gastronomia del Sudamerica al Datchforum di Assago. Per la gioia dei sempre più numerosi salseri italiani, ma anche delle nuvole di zanzare, tenute a bada da spray e salviette, che solitamente pasteggiano con chi si agita nel salsodromo. Ricchissimo il programma dell’edizione 2007, che si è aperta con un omaggio a Compay Segundo e proseguirà fino al 26 agosto con due mesi di musica e spettacoli per consolare chi passa l’estate in città.
Fra i concerti, attesissimi José Feliciano, Gilberto Gil, Oscar D’Leon e gli immancabili Los Van Van, l’orchestra cubana più famosa al mondo.
Ma se è la Isla Grande a farla ancora da padrona nel cartellone, quest’anno c’è spazio anche per le reginette del pop Julieta Venegas e Paulina Rubio e per le nuove tendenze come l’hip hop latino degli Yerba Buena, il rock dei colombiani Aterciopelados e la world music di Angelique Kidjo, vera rivelazione.
Tra gli eventi collaterali, da non perdere la sfida fra professionisti a colpi di enchufla (ossia, giri vorticosi) del Salsa Show, l’8 luglio, e la mostra delle splendide fotografie di Roberto Fumagalli, autore del reportage Cuba Va.
Gradita sorpresa quest’anno per le signore: la martedì, con la ladies night, l’ingresso è gratuito.
Se, infine , la musica latina vi piace ma avete i fianchi imbullonati, provate a seguire i consigli del sito Salsa.it oppure le lezioni, con tanto di videoclip da imitare, su Salsa-merengue.
Guarda la GALLERY e i VIDEO
Esibizione di salsa, dall’edizione 2006
Live de La 33, orchestra colombiana
Oscar D’Léon dal vivo al Madison Square Garden

Ascolta l’intervista a Michel Altieri . Guarda il video e la gallery
Il film è la storia vera di Fabio DiCelmo, il giovane italiano ucciso a Cuba nel ‘97 in un attentato terroristico di Posada Carriles, considerato il Bin Laden dei Carabi. S’intitola Cuando la verdad despierta. La sottile linea della verità. Vi compare Fidel Castro nel ruolo di se stesso. E il regista, Angelo Rizzo, ha voluto per il ruolo di Fabio l’attore italo francese Michel Altieri.
“Sono fiero del ruolo che mi è stato affidato da Rizzo” spiega Altieri a Panorama.it commentando il suo debutto cinematografico da protagonista. “Interpretarlo mi ha aiutato a crescere professionalmente e umanamente” continua l’attore “Mi sono immedesimato in questo ruolo documentandomi sui fatti realmente accaduti, anche con l’aiuto del libro scritto da Giustino DiCelmo, il padre di Fabio che ho voluto incontrare”.
Il film, girato a Cuba proprio nei luoghi dove si sono svolti i fatti, è una spy-story che vuole ricordare gli anni terroristici dell’Havana, voluti da Carriles contro il regime di Fidel Castro che ha accettato di recitare nel film. È una pellicola di denuncia per non dimenticare e per far conoscere agli italiani la tragica fine di un giovane innocente che a Cuba è già un eroe. Un’interpretazione sofferta quella del giovane attore e cantante Michel Altieri che a soli ventotto anni ha collezionato importanti premi, in ultimo l’Oscar dei Giovani ricevuto in Campidoglio nel dicembre scorso. “Mi considero un attore eclettico, anzi un animale da palcoscenico, come mi ha definito Luciano Pavarotti, mio scopritore. Amo esibirmi in teatro, ma mi piace recitare anche davanti a una cinepresa. In Italia c’è pregiudizio nei confronti dell’attore che dal teatro passa al cinema, mentre in America rientra nella normalità della professione”.
Altieri, principalmente protagonista di musical, da Rent a I Promessi Sposi, all’ultimo Il Ritratto di Dorian Gray di Tato Russo, torna in settembre sulla scena teatrale con la versione musicale del film di Dario Argento Profondo Rosso, che qui ne cura la direzione artistica. Un nuovo tassello che si aggiunge alla carriera del giovane attore che lo vedrà interprete di Carlo, il ruolo che nel film fu di Gabriele Lavia.
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