
(Ansa)
Gli altri articoli di Angelo Ferrari (www.angeloferrari.com)
Si chiude un anno televisivo. Un anno di disastri sostanzialmente, ma soprattutto un anno di enormi cambiamenti. Primo fra tutti l’avvento del digitale terrestre. L’aumento dei canali gratuiti ha segato le gambe sia a Mediaset che alla Rai e non sempre nel nome del miglioramento dei contenuti. Su gran parte dei canali digitali gratuiti ci sono ancora troppe repliche, troppi +1 e troppi avanzi di magazzino perché gli ascoltatori possano ritenersi soddisfatti, ma qualcosa si sta muovendo. Continua

Federica e Costanza, veline di Striscia la notizia e primi nuovi volti di La5 - Credits: MATTEO BAZZI / ANSA/DIB
Dopo i proclami RAI, alla fine ce l’ha fatta anche lei: è arrivata pure La 5, il nuovo canale del digitale terrestre Mediaset che ha aperto i battenti ieri 12 maggio.
Ha inaugurato le trasmissioni alle 21,10, proprio come accadeva agli albori del piccolo schermo. Con l’ambizioso progetto di essere la nuova rete televisiva dedicata alle donne (e non solo).
Peccato che le cose, quanto meno al momento, non sembrino giocare molto a suo favore.
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©Nick Zonna/Lapresse
Il futuro della televisione? Lo conosciamo già: saremo travolti dall’inondazione dei canali che arriveranno - con il digitale terrestre - nelle nostre case.
A partire dalla RAI, che presenta il suo nuovo bouquet digitale: ben 13 canali, per interessare più spettatori possibili.
Ma non è che questa proliferazione selvaggia rischia di declassar tutti a semplici “canaletti”, portatori di briciole d’audience?
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Mediaset
(Foto: Ansa)
Il digitale terrestre, nonostante i problemi che sta creando lo spegnimento del segnale analogico, è il futuro della televisione che, nel frattempo diventa sempre più tematica. Intanto a pochi giorni dallo switch off nel Lazio e alla vigilia di quello in Lombardia che avverrà nel primo semestre del 2010, anno in cui il 70% della popolazione italiana vedrà la tv solo attraverso il digitale terrestre, Mediaset Premium lancia una novità rivoluzionaria e unica in vigore da oggi. Continua
Inizia il conto alla rovescia per il passaggio al digitale terrestre di Raidue e Rete4 anche nella capitale. Roma in attesa del 16 giugno, festeggia la novità con una due giorni di manifestazioni organizzata da Mediaset a Piazza del Popolo. L’info point fornisce informazioni sulla piccola rivoluzione. Ma il cambiamento non interessa soltanto chi abita nel Lazio, perché entro la fine del 2012 il processo di migrazione dalla televisione analogica a quella digitale terrestre dovrà essere completato in tutta l’Italia.
Per il momento, la domanda più frequente è: “Che cosa devo fare?”. Qualche dubbio ancora rimane.
Per rispondere alle domande degli utenti, Mediaset e Rai hanno allestito delle apposite pagine web. Vi si trovano informazioni su i vantaggi; gli apparati per la ricezione; la copertura; una sezione di domande e risposte, ma anche indicazioni per gli amministratori di condominio e suggerimenti per gli antennisti in vista dello switch off.
Ma i siti nati nelle ultime settimane per informare sulla rivoluzione televisiva in corso sono tantissimi. Molti sono siti di installatori che approfittano della sete di informazioni del grande pubblico per farsi un po’ di pubblicità. E in generale offrono informazioni sui vantaggi del digitale rispetto alla tv come siamo abituati a vederla oggi. Ma non mancano i punti oscuri della questione. E a ristabilire un po’ di obiettività ci pensa Wikipedia, dove una ricchissima pagina fa il punto della situazione, senza trascurare di descrivere i problemi legati alla transizione e ai maggiori consumi di energia elettrica.