
Un'immagine del film 'La guerra dei Roses' con Michael Douglas e Kathleen Turner
San Valentino la festa degli innamorati ma anche degli amanti. Un’indagine sul web ha stabilito che è sempre più frequente il tradimento nei giorni vicini alla festività. La ricorrenza di San Valentino (vescovo e patrono di Terni) in verità è poco sentita ormai dalle coppie, anche per colpa della crisi che si abbatte in questi anni sul nostro Paese. E così mentre lui o lei sono in casa con pigiamone e camomilla davanti alla tv, il partner se la spassa tra le braccia altrui. E guarda caso, è sempre più probabile che, l’amante occasionale, sia stato trovato su internet, tramite chat erotiche, Facebook, oppure siti di incontri specializzati. Addirittura poi per l’uomo è sempre più facile trovare la scappatella grazie al moltiplicarsi di siti (a pagamento) dove è la donna “a cacciare”. Alla faccia del corteggiamento. Continua

New York, Lady Gaga live a capodanno 2012 (Credits: EPA/PETER FOLEY)
Nuovo record per la regina dell’eccesso: Lady Gaga è diventata la prima persona a raggiungere i 18 milioni di follower su Twitter, un risultato ottenuto staccando di parecchie lunghezze i contendenti alla corona di celebrità più seguita sul Web.
Continua

Il viral che sta spopolando in rete
I pericoli di Facebook mostrati in un video interattivo che sta spopolando sul web. “Take This Lollipop” è rivolto agli internauti che condividono dati personali, foto e filmati nel social network, mettendoli in guardia sui rischi. Continua
- Tags: Abigail Barwuah, Andrea Cocco, Antonella Clerici, Emma Marrone, ennio-morricone, facebook, Gianni Morandi, gossip, Televisione, tv, Vasco-Rossi
-

Vasco Rossi (Credits: La Presse)
E’ davvero un’estate televisiva all’insegna del gossip e delle esternazioni con i personaggi del mondo dello spettacolo che sembrano invasi dal sacro furore delle confessioni e delle rivelazioni sotto il solleone. E così decidono di svelare aspetti inediti della propria vita e della propria personalità.
Continua

Vasco Rossi - Credits: Mida
Vasco Rossi è al suo ultimo tour e tra pochi mesi lascerà la sua carriera da rock star, o almeno così dice. La notizia a tratti sconvolgente si scontra con la gioia espressa del popolo di Twitter, che reagisce con un trend topic di successo. Si chiama “#vascomerda“ ed è l’hashtag più ricorrente in Italia oggi.
Continua
- Tags: Alessandra Amoroso, Andrea-Bocelli, Elisa, Emma Marrone, Fabri-Fibra, facebook, Jovanotti, Laura Pausini, Ligabue, Marco Mengoni, Marco-Carta, Negramaro, Renato Zero, tiziano-ferro, Valerio Scanu, Vasco-Rossi
-

I più importanti Facebook dei cantanti italiani: Vasco Rossi - Credits: Kika Press
Si può misurare la popolarità di un artista italiano su Facebook? Probabilmente sì. Le ultime stime valutano l’incredibile crescita negli ultimi mesi dell’utenza italiana nel social network, che oggi arriva a più 16 milioni di iscritti. Un bacino molto ampio che certamente copre, nelle sue pagine dedicate, tutti i gusti variegati della musica italiana.
Esistono pagine ufficiali e non ufficiali, raramente curate di persona dall’artista e immediato centro nevralgico per tutte le notizie e gli scambi di opinioni tra i fan.
Abbiamo deciso di mostrarvi quindi i 15 profili di Facebook degli artisti italiani più amati dal pubblico italiano, facendo riferimento agli artisti attivi in questo momento o comunque presenti nelle classifiche ufficiali italiane.
Ecco allora le posizioni, che vanno considerate alla luce della provvisorietà dei dati, che per tutti sono in costante aggiornamento. Abbiamo dato priorità alla dimensione numerica rispetto all’ufficialità delle pagine. Le pagine ufficiali, qualora le non autorizzate fossero più note, verranno comunque segnalate.
Continua
Twitter? “I teenager non lo usano”. I videogiochi finora regno dei maschi? “L’arrivo della Wii ha generato un’abbondanza di giochi per ragazze”. E internet? “Gli adolescenti navigano solo per divertimento o per lavoro quando sono a scuola”. Non sono i risultati di un accurato sondaggio su un “focus group” selezionato da una stimata società di analisti. Si tratta invece delle osservazioni di un ragazzo di 15 anni incaricato dalla banca d’affari Morgan Stanley di descrivere il mondo dei teenager dall’interno. Il suo report è stato un successo inatteso tra i manager londinesi, rilanciato per mail e diffuso a valanga nella city. Tanto che il Financial Times lo ha pubblicato in prima pagina sull’edizione cartacea, ricevendo un’ondata di telefonate. Già, perché i dettagli sono piuttosto interessanti. Il punto di vista del quindicenne è lucido e tagliente. Soprattutto sulla musica: i teenager, scrive l’affilata penna, “sono piuttosto riluttanti a pagare per la musica (la maggior parte non ha mai comprato un cd) e la gran parte (8/10) scarica illegalmente dai siti di file sharing. I metodi legali che utilizzano i teenager per ascoltare musica sono la radio; i canali televisivi musicali (…) e i siti per lo streming musicale”. Più che i dati contano osservazioni sul comportamento dei teenager talvolta sottovalutate nei sondaggi.
L’inquisitore informatico mostra il successo di social network, musica e video sul web. Ma si aggiunge alla schiera di chi sottolinea il fatto che gli utenti non sono abituati a pagare su internet. Eppure le cifre sono notevoli. Facebook è cresciuto dell’85 per cento nel 2008: sono iscritte persone da più di 170 paesi, incluso l’Antartide. Secondo l’autore del report, twitter non è usato dagli adolescenti: l’anno scorso, comunque, ha registrato un boom del 700 per cento. YouTube ha 260 milioni di utenti e offre cento milioni di video ogni mese. E l’enciclopedia online Wikipedia è arrivata a 50 milioni di articoli. La partecipazione del pubblico è consistente. Ma, almeno nelle nazioni occidentali, non ha ancora generato gli utili di altri mass media.
“Tu musica siempre estara en mi corazon, el verdaderon Rey del Pop, lloro tu partida“. “It’s so weird to know he’s not alive anymore“. “Le plus grand des artistes de Dance Music malgré ses dérapages! R.I.P. King of the Pop
Ditemi che non è vero, vi prego…“. Facebook si riempie di omaggi in ogni lingua per il grande Jacko. Incredulità, dolore, commozione. E anche qualche sparuto attacco a una figura che se nella musica è stata indiscutibile, nella vita, per le sue scelte ambigue, ha fatto spesso discutere. Come la rasoiata di Machiels Andy: “He was a great musician.. but one child abuser less is always good news”. Ovvero, era un grande musicista ma… un pedofilo in meno è sempre una buona notizia.
Nel social network delle facce il gruppo “R.I.P Michael Jackson (We Miss You)” vuole addirittura costruire un mausoleo internettiano per Michael Jackson, la più grande “statua di Facebook”, spingendo tutti a iscriversi per realizzare la più grande pagina di FB.
Ovviamente il fan club americano della star è preso d’assalto ed è difficile in questo momento accedervi. Nel fan club italiano “Michael Mania” tutta la disperazione degli utenti: “Sono al lavoro, dopo una notte passata a seguire le notizie che arrivavano… a piangere… ho gli occhi gonfi… non mi concentro… i miei colleghi si chiederanno perché… ma non mi interessa… è andata via una parte di me e sto male dentro” scrive lucianosimona. E anche rabbia per come negli ultimi anni Jacko era stato trattato e per la speranza ormai svanita di rivederlo in concerto: “È finito tutto! Non inizierà mai ciò che stava per travolgerci tra pochi giorni! Non ha avuto la soddisfazione, di chiudere la sua vita come sempre avremmo voluto: su un palco, osannato da noi, e rivalutato finalmente e giustamente…” dice blukaos.
Il forum dell’altro sito italiano “Michael Jackson FanSquare” omaggia il loro divo aprendo con questa frase: “Grazie per averci insegnato a sognare e a credere nei sogni“.