
Ecco un album live da non perdere: i Green Day pubblicano “Awesome As Fuck”.
L’album, composto da un cd e un dvd racchiude una serie di esplosive performance catturate durante il tour mondiale legato all’album “21st Century Breakdown“.
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L’album dei Green Day American idiot è stato un successo mondiale, con oltre 12 milioni di copie vendute.
E ora è diventato anche un musical che, da quando è stato presentato lo scorso autunno a Berkeley, sta facendo parlare tutta l’America.
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Ian Gillan, voce dei Deep Purple - Credits: EPA/XAVIER BERTRAL
Sei concerti dei Deep Purple in Italia a dicembre. Me ne accorgo scorrendo le pagine del sito
Ticketone. In italia, si sa, la band inglese è di casa. Ma questa volta più che sull’attaccamento al Bel Paese mi soffermo sul dato anagrafico. Ian Gillan, lo storico vocalist della band, ha 64 anni.
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Si chiama 21st Century breakdown e sarà nei negozi tra un mese. Il nuovo cd dei Green Day è senza dubbio l’album più atteso del 2009. I tre punk californiani vengono infatti da cinque anni di silenzio dopo l’uscita di American idiot il capolavoro che li ha fatti entrare a pieno titolo nell’olimpo del rock. Dove resteranno a lungo grazie anche alle nuove canzoni energiche e melodiche al tempo stesso. Del cd si parlerà a lungo anche per i testi corrosivi e taglienti come sempre. Questa volta nel mirino di Billy Joe Armstrong e soci c’è l’apatia dei giovani americani, sempre più spenti e poco reattivi. Il messaggio lanciato dal gruppo è in effetti inequivocabile: “Insieme al sogno americano si è spento anche il cervello delle nuove generazioni”.
Green Day live a San Francisco: una delle tracce del nuovo album eseguita durante la loro ultima esibizione live
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Cos’è e chi è nel 2007 il punk? La domanda che ci facciamo ha una risposta difficile da ottenere, anche perché trent’anni dopo è cambiato tanto. La musica si è evoluta e lo stesso punk ha fatto passi decisivi verso una forma nuova, diremmo anche più moderna. Tralasciando quelli che sono i vari stili musicali e le varie sfaccettature con cui il punk si è caratterizzato, possiamo solo affermare che il germe primordiale e l’approccio con il quale questo genere viene eseguito sono rimasti immutati. Bastano i nomi di quattro band gloriose, e ancora prepotentemente sulla scena, per disegnare i tratti del punk rock, come sarebbe giusto chiamarlo, in chiave moderna. Ci riferiamo a Nofx, Green Day, Offspring e Rancid. La prima è quasi una formazione storica per questo stile musicale. Fatica, sudore e tantissimo live, oltre a una sterminata produzione, che parte dalla metà degli anni ‘80 e arriva ai giorni nostri. Caratterizzati da una crescita costante sono stati i Green Day. Classico power trio che specie con l’ultimo lavoro, American Idiot, ha conquistato, in un solo colpo, pubblico e critica. Poi ci sono gli Offspring, esplosi quasi in epoca grunge, hanno bene incarnato gli stilemi del punk crudo e puro, specialmente nei primi album. Successivamente hanno cercato la contaminazione, alleggerendo di molto l’impatto. Agli Offspring si associano, non a torto, anche i Rancid. Protagonisti, anch’essi, del ritorno punk negli anni ’90. C’è, però, un dato di fatto. Attualmente il punk è soprattutto un movimento che prende vigore negli Stati Uniti, a testimonianza del fatto che il baricentro si è nettamente spostato. Il punk è vivo anche in Italia. Con i Punkreas e i Porno Riviste, le due formazioni che sono l’attuale fotografia del punk tricolore.