di Raffaele Panizza
Trovarsela di fronte è faticoso come incontrare una vecchia compagna di scuola. Quella strabordante, un po’ maschiaccio, capace di zittirti davanti a tutti con un occhiolino e una strapazzata di guance. A 38 anni non ancora compiuti, e dopo una serie di film e fiction di successo (Il tredicesimo apostolo, La prima cosa bella, Distretto di polizia, Quando la notte), Claudia Pandolfi appare festosamente logorroica, gioiosamente sboccata, spavalda come un maschio che sa di essere simpatico e irriverente come una femmina sicura di essere desiderabile. Continua

di Marco Giovannini
Bionda, occhi blu, alta un metro e 75, atletica e curvilinea (90-61-86,5), Brooklyn Decker non è solo un bello spettacolo per la vista, ma anche un trattato sintetico di sociologia hollywoodiana. Scoperta a 16 anni in uno shopping center della North Carolina, è diventata in poco tempo una delle più popolari supermodelle d’America. E dal 13 aprile è la protagonista femminile, insieme con la cantante Rihanna, di Battleship, kolossal di fantascienza da 250 milioni di dollari, ispirato al gioco della battaglia navale (non a caso i diritti del film sono del colosso dei giocattoli Hasbro, così come per Transformers), ma con una bizzarra variante: in mare si fronteggiano terrestri e alieni. Il 22 giugno, poi, la vedremo nella commedia Cosa ti aspetti quando aspetti con Jennifer Lopez e Cameron Diaz. Continua

di Raffaele Panizza
Adulatori, colonialisti, un po’ viziati: sono i divi americani secondo l’attrice. Che, dopo Clooney, ha scoperto che… Continua

di Antonella Matarrese
Ha una visione laica della moda, senza dogmi e piedistalli. Tutto parte dall’osservazione della realtà, quella globale naturalmente, ché «le donne nel mondo non sono tutte “Sex and the City girls”». E da un pragmatismo innato, dono di natura. Frida Giannini, romana, classe 1972, ha una dialettica propositiva, da manager abituata a intervenire nei consigli di amministrazione, anche se di professione fa la creativa. Dal 2006, infatti, è a capo della storica casa Gucci, che ha appena festeggiato i suoi 90 anni dalla fondazione, per la quale disegna la linea donna, uomo e accessori. Continua

di Raffaele Panizza
Regola numero uno: mai fare bere Luisa Ranieri. Regola due: nel caso, evitare di affidarle i comandi di una nave da crociera. La prima raccomandazione l’ha trasgredita il cronista in quest’intervista, annaffiata da un flusso di Prosecco moderato, tuttavia sufficiente a rendere lucidi i suoi occhi e un po’ più sciolta la parlata napoletana. La seconda l’ha ignorata il regista francese Eric Lavaine, che per il suo debutto da attrice «in trasferta» le ha infilato una divisa bianca da ufficiale e l’ha piazzata sulla tolda della Costa Atlantica, in una commedia girata fra Canada e Caraibi pochi mesi prima della sciagura del Giglio e divenuta ora di involontaria attualità (a naufragare nel film ci saranno solo amicizie e storie d’amore). Chissà che Bienvenue à bord (nelle sale dal 24 aprile, titolo ancora provvisorio) non finisca per risollevare l’immagine della marineria italiana.
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di Raffaele Panizza
La rampolla di una dinastia industriale e il terminale non violento di una discendenza di militari: niente di più lontano, niente di più vicino. Il 23 marzo arriva al cinema The lady, il primo biopic dedicato all’icona della pace birmana Aung San Suu Kyi. A distribuire in Italia le 100 copie della pellicola diretta da Luc Besson sarà la Good films, piccola casa di distribuzione fondata da Ginevra Elkann insieme all’ex Mikado Luigi Musini e a Francesco Melzi d’Eril. Continua
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di Marco Giovannini
Riassunto delle puntate precedenti: continua la favola di Diablo Cody, 33 anni, ex blogger, ex spogliarellista che è riuscita a vincere un premio Oscar con la sceneggiatura del suo primo film, Juno. Mentre esce in Italia il suo nuovo film Young adult (dello stesso regista, Jason Reitman, protagonista Charlize Theron), Diablo riempie nuove caselle della sua vita e carriera: da un anno è madre e fra due mesi debutterà come regista con un film intitolato Lamb of God, Agnello di Dio. Continua

Pierfrancesco Favino e Carlo Verdone (Credits: Filmauro – Romolo Eucalitto)
Pierfrancesco Favino si racconta nell’ultimo numero di Panorama, parlando del nuovo film di Carlo Verdone Posti in Piedi in Paradiso (in uscita il 2 marzo). Continua