[/i]](http://gallery.panorama.it/albums/userpics/10027/normal_disegno_corbis4.jpg)
Le notizie? Cerchiamole, scriviamole e diffondiamole da soli, senza aspettare che siano i media tradizionali a selezionarle per noi.
È questo il senso dei siti di editoria sociale, dove gli utenti mettono in rete notizie che poi vengono votate dagli utenti che ne decidono il livello di importanza e di interesse.
Una forma di democrazia mediatica in cui l’agenda setting, cioè la decisione di quali notizie dare e con quale gerarchia, è stabilita direttamente da chi legge (a proposito di social network leggi anche Web 2.0, voce del verbo condividere). Su Panorama.it, ogni articolo è accompagnato dalla voce “condividi”, che permette ai lettori di segnalare e condividere su altri web gli articoli pubblicati.
OkNotizie di Alice, per esempio, è un sito che raccoglie le segnalazioni di articoli e news comparsi su altri siti, spesso blog. Con un sistema di votazioni (ok per il positivo e no per il negativo) ogni utente può far salire o scendere le notizie degli altri e stabilire così una gerarchia dinamica di temi. È un veicolo interessante per far emergere storie che magari sui quotidiani online si perdono, per non parlare di quelle che non ci arrivano nemmeno. OkNotizie rappresenta una versione italiana dell’americano Digg (e il nome non sembra scelto a caso, visto che il verbo to dig significa scavare), cui somiglia anche graficamente. Esistono altri esempi nostrani di editoria partecipata o, per chiamarla con un nome che sta diventando popolare, citizen journalism, il giornalismo fatto dai cittadini.
Su Boomy, per esempio, siamo tutti giornalisti. Basta registrarsi per poter cominciare a proporre articoli sugli argomenti più disparati e vederseli pubblicati automaticamente, a meno che non abbiano contenuti reputati offensivi. La missione del sito, la cui redazione valuta il materiale per argomenti, è quella di realizzare il sogno della totale libertà di stampa agevolando in maniera semplice la circolazione delle idee. E per chi sogna di fare questo mestiere, scrivere su Bloomy può essere un modo per esercitarsi. Gratis, si intende…
Anche Cominciaitalia è un giornale fatto dagli utenti. Ogni articolo può essere letto, commentato e votato in positivo o in negativo. I voti ricevuti stabiliscono le sorti di ogni testo, e la sua collocazione all’interno del sito: merita di stare nell’home page o solo nella sezione interna relativa all’argomento trattato?
L’elenco è lungo. Ci sono Fainotizia, il sito di giornalismo partecipato di Radio Radicale, LaMiaNotizia, che si definisce un Emotyblog e consente di pubblicare notizie sul sito senza doversi prima registrare, Notizie Flash, che dichiara di seguire l’esempio di Digg.
E se in America esistono anche siti di editoria sociale tematici, come Slashdot, che promette “notizie per nerd” dal mondo della tecnologia, anche l’Italia non si fa mancare un sito di “news esplosive dal mondo che verrà”. Con Technotizie anche i nerd italiani trovano pane per i loro denti.
- Lunedì 28 Maggio 2007









IL MEGLIO DEI 2011
Tutto su Belen Rodriguez
I calendari 2012
Le gallery più hot e cliccate su Panorama.it


Talent show: le 10 star internazionali più amate su Facebook
Musica, le gallery più cliccate: Jennifer Lopez e Noemi in testa, e ci sono sorprese
Adele: una voce (indipendente) che ha conquistato il mondo
Esclusione a Miss Italia 2011? Ma le vincitrici sono le più sexy...
Televisione, le gallery più cliccate: le mamme Juliana Moreira e Alessia Marcuzzi battono tutti








Le ragazze di Periscopio
Le foto più belle, settimana dopo settimana