James Bond si sta preparando a nuove avventure. In questi giorni il cast è sul set per Quantum of Solace, il nuovo film di 007 diretto da Marc Forster che uscirà il 7 novembre.
Dopo dopo Casino Royale, l’agente segreto ancora interpretato da Daniel Craig, tradito da Vesper, la donna che amava, deve combattere l’istinto di trasformare la sua missione in una questione personale. Cercando di scoprire la verità, Bond e M (Judi Dench) interrogano Mr. White (Jesper Christensen) che rivela come l’organizzazione che ricattava Vesper sia molto più complessa e pericolosa di quanto immaginassero. Il lavoro di intelligence collega un agente MI6, che ha tradito l’agenzia, ad un conto bancario a Haiti dove, per uno scambio di persona, Bond conosce la bella e aggressiva Camille (Olga Kurylenko), una donna che ha una vendetta personale da portare a termine. Camille accompagna Bond da Dominic Greene (Mathieu Amalric), un uomo d’affari senza scrupoli, che è tra i membri principali della misteriosa organizzazione.
Qui un video con il dietro le quinte, dedicato principalmente alla protagonista femminile Olga Kurylenko, l’interprete della risoluta Camille, e alle spettacolari scene d’azione che la Bond girl sta girando sul set:

Il cacciatore di aquiloni
Quando i romanzi amati arrivano sul grande schermo, l’attesa è sempre controversa, tra la speranza di rivivere le emozioni del libro e la paura di dover mettersi le mani nei capelli. E se con L’amore ai tempi del colera, nonostante due bravi attori come Bardem e Mezzogiorno, ha prevalso la delusione, ora arriva la prova del nove per Il cacciatore di aquiloni, il best seller di Khaled Hosseini tradotto cinematograficamente dalla regia di Marc Forster e dalla sceneggiatura di David Benioff. Il 28 marzo giunge nelle sale italiane, dopo che negli Stati Uniti ha diviso la critica. E dopo che i ragazzini che hanno interpretato i protagonisti Amir e Hassan, e anche i ruoli minori Sohrab e Omar, sono stati allontanati dall’Afghanistan e accompagnati negli Emirati Arabi, coi loro famigliari, dalla Paramount, al salvo dalle minacce dei talebani.
Qui il trailer da Youtube:
Il 28 marzo segna l’arrivo nelle sale anche di un doppio Elio Germano. L’attore antidivo del nostro cinema, il più bel talento degli ultimi tempi, è protagonista sia di Tutta la vita davanti sia di Nessuna qualità agli eroi.

Tutta la vita davanti
Il primo film è firmato da Paolo Virzì, che rinnova il feeling lavorativo con Germano, già scelto dal regista per N (Io e Napoleone). “Elio Germano è il fenomeno che conosciamo” commenta Virzì. “Quando lo avevo incontrato per la prima volta per il mio film N pensavo fosse anche nella vita identico a Martino Papucci, il giovane idealista dell’800 protagonista di quella storia, perché si era così calato in quel personaggio, da vivere quotidianamente con le tasche piene di poesie di Foscolo e di Holderlin. Poi invece ho scoperto che può essere in mille altri modi e che ha questa qualità di trasformarsi anche fisicamente in quello che interpreta”. In Tutta la vita davanti Elio è un venditore invasato della Multiple, azienda produttrice di fantasmagorici e futuribili dispositivi per la casa.
Qui il trailer da Youtube:
La tecnica base della Multiple per promuoversi è telefonare casa per casa. Ed è nel suo call-center che trova lavoro Marta, interpretata da Isabella Ragonese, tra altre giovani telefoniste, venditori esaltati, danze motivazionali, jingle aziendali, premiazioni, applausi e penitenze concordate. In una realtà comica quanto amara. Alla guida dei super capi Sabrina Ferilli e Massimo Ghini.
La cosa più sconcertante è che il lungometraggio è tratto da una storia vera, dal divertente libro autobiografico di Michela Murgia Il mondo deve sapere.

Nessuna qualità agli eroi
Nessuna qualità agli eroi, invece, sbarca dall’ultima Mostra del cinema di Venezia. Opera seconda di Paolo Franchi, dopo l’apprezzato La spettatrice. Tra atmosfere cupe e allucinate, seducenti eppure non convincenti. Deluse il pubblico del Lido, che ne parlò soprattutto per la scena di erezione di Elio Germano.
Si tratta di un noir esistenziale dove Bruno (Bruno Todeschini) e Luca (Germano) fanno dell’odio e del conseguente senso di colpa il punto di partenza e di arrivo della loro tragica ribellione personale. Luca, figlio sconfitto. Bruno, padre mancato, destinato ad essere sempre e solo figlio.
Accanto a loro le misurate interpretazioni di Irène Jacob e Maria de Medeiros.
“Sono tutti alla ricerca di definitive risposte. Ma cercare non significa necessariamente trovare” spiega il regista. “È molto arduo poter dire chi in questo film veramente riesca a salvarsi. Salvarsi da se stessi, dalla propria solitudine, dai ricordi, che sono spesso lancinanti ferite”. Qui il trailer da Youtube:
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LA GALLERY
Avrà lo stesso successo del libro da cui è tratto, opera prima dello scrittore di origine afgana Khaled Hosseini? Il cacciatore di aquiloni (The Kite Runner), alla regia di Marc Forster, l’autore del premiatissimo Finding Neverland, ha debuttato il 4 dicembre negli States, con una Premiere tra star. Ma per vederlo in Italia dovremo aspettare fino a febbraio, quando si parlerà anche di Oscar 2008…
La proiezione ufficiale americana in realtà era prevista per alcune settimane fa, il lancio è stato però rimandato per permettere ai produttori di mettere in salvo, portandoli via dall’Afghanistan, i bambini protagonisti della pellicola. Il film, infatti, così come il libro, racconta la storia di amicizia e separazione di Amir, ragazzo afgano pashtun di Kabul, e Hassan, figlio del suo servo hazara. La storia si muove lungo trent’anni, dal periodo precedente all’invasione dei sovietici Afghanistan fino all’avvento dei Talebani, passando tra la violenza al piccolo Hassan da parte di coetanei pashtun a quelle subite da un intero popolo da parte di fanatici “religiosi”.
Proprio per queste atmosfere e soprattutto per la scena di stupro che costituisce il momento cardine della pellicola, i piccoli attori sono stati messi al sicuro per evitare persecuzioni. Il film non uscirà in Afghanistan, ma è probabile che dvd pirata arriveranno anche a Kabul.
Qui il trailer, in inglese, da Youtube:
Intanto dal 5 dicembre su eBay venticinque aquiloni afgani originali, autografati da divi americani come Madonna, Angelina Jolie, Benicio Del Toro e Kate Winslet, sono stati messi in vendita on line, per devolvere il ricavato all’Aro (Afghanistan Relief Organization).
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