
The Iron Lady (Bim Distribuzione)

Meryl Streep è una di quelle attrici che riesce nell’impresa quasi impossibile di non deludere mai, sempre così autentica eppure capace di essere nuova e diversa in ogni personaggio che interpreta. E in The Iron Lady, dal 27 gennaio al cinema, una volta di più nel suo sguardo si coglie una fermezza, un acume e pian piano una fragilità inesplorata sorprendenti, di una Margaret Thatcher amata, odiata, ora delicata ottantaseienne affetta di quella demenza senile che cattura anche chi si è reso celebre per la sua forza e risolutezza e al mondo ha solcato traguardi unici. Continua

di William Ward
Da quando è stato annunciato che la più rispettata e amata attrice contemporanea avrebbe interpretato la prima donna premier occidentale, quella che per oltre un decennio fu la signora più potente al mondo, in Inghilterra c’è stata molta curiosità: come avrebbe fatto Meryl Streep, americana e liberal, a interpretare l’inglesissima e conservatrice Margaret Thatcher? Come sarebbe riuscita Meryl, con la sua formazione culturale dichiaratamente sinistrorsa, a entrare nell’anima di The Iron Lady (questo il titolo del film che debutterà nelle sale italiane il 27 gennaio), la «donna di ferro» detestata e snobbata dalle sinistre e, soprattutto, dalle femministe del mondo intero? Continua