
di Terry Marocco
Suo padre, immigrato italiano da Pavia, faceva il cameriere nel celebre Plaza hotel a Manhattan e a quel figlio cresciuto nel Queens, che diceva di voler fare l’artista, ripeteva: «Perché non ti trovi un vero lavoro? Altrimenti nella vita non guadagnerai mai nulla». Le cose sono andate diversamente e Bill Viola («Si dice Viola senza storpiarlo all’americana in “Vaiola”, come facevano i miei compagni di scuola» dice ridendo) è diventato il più importante artista di videoarte.
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Il “ne parlano tutti” stavolta ha funzionato davvero. Il passaparola tra artisti, attori, galleristi, fino ad arrivare all’uomo della strada ha fatto sì che l’idea di due giovani canadesi, Adrian Salamunovic et Nazim Ahmed, fondatori di DNA 11, sia diventata un lasciapassare per chi vuole considerarsi a pieno titolo un cittadino del futuro. L’idea è semplice. Ma è il packaging che ha fatto la differenza. Avete presente il vostro Dna? Gli scienziati da anni si stanno arrovellando sull’argomento per capire quanto possa aiutare a predire, se non a prevenire, il nostro futuro in relazione alla possibilità di incappare in qualche malattia. Nell’attesa di approdare a risultati definitivi, Adrian e Nazim hanno pensato di usare il Dna come soggetto artistico, in modo che ciascuno a casa possa sfoggiare, i più fortunati tra un Monet e un Gauguin, un’opera d’arte direttamente ispirata al proprio DNA. E così ecco i quadri su commissione della premiata ditta DNA 11. Per richiedere la propria versione basta prelevare un pò di saliva su un Cottonfioc e spedirlo al laboratorio dei due artisti canadesi. Partendo da quel Cottonfioc, una speciale macchina è in grado di scattare una fotografia digitale della sequenza di Dna e poi di ingrandirla. La galleria mette poi a disposizione una decina di artisti che, partendo dalla foto, aggiungono colore dando al tutto una vera e propria forma d’arte. E a chi ha qualche dubbio basti sapere che i due artisti canadesi, che oltre al Dna, usano le impronte digitali e dei baci come punto di partenza per le opere che vendono. E hanno già esposto al Moma di New York.
VIDEO: Dna 11 contagia anche il serial tv Csi NY