
Fabio Cannavaro - Lapresse
Si può contestare un campione del Mondo? Un pallone d’oro? Il “muro di Berlino”?
Forse no: Fabio Cannavaro è entrato nell’epica della nazionale in una maniera indelebile, in Germania nel 2006. Capitano a vita.
Ecco, ma proprio a vita? Chi ha visto ieri lo scempio della Juventus in Europa League (eliminata dal Fulham - il Fulham! - con quattro pappine, espulso proprio Cannavaro) non può non aver avuto qualche dubbio.
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Angelo Ogbonna, Mario Balotelli, Stefano Okaka in azzurro - Ansa
Mancano meno di 100 giorni ai Mondiali in Sudafrica, e allora meglio dare un’occhiata a come gioca la Nazionale di Marcello Lippi. Con addosso la nuova divisa.
Anche se chi l’ha fatto ieri sera, probabilmente, s’è addormentato davanti al televisore. Continua
France 24, emittente all news d’Oltralpe, ora è visibile anche in Italia. Si trova sul digitale terrestre e sul circuito di Sky. Il testimonial ideale per la campagna pubblicitaria in Italia? Marco Materazzi. Dopo la finale dei Mondiali dello scorso anno e la testata presa da Zidane, il giocatore dell’Inter e della Nazionale si era guadagnato il titolo di personaggio più odiato dai francesi. Le polemiche nate da quella rissa in campo si sono trascinate per mesi. Ma ormai è acqua passata e tra Matrix e il popolo francese sembra essere scoppiata la pace.
Oppure la rete tv ha deciso di giocare la carta della provocazione, scegliendo come viso ufficiale non un portabandiera ma proprio un simbolo dell’odio-amore tra Italia e Francia. Di sicuro i manifesti del calciatore nerazzurro, con tatuaggi bene in vista, pallone appoggiato sul divano e sguardo attento rivolto al televisore, non passeranno inosservati.
Ecco uno dei tantissimi video-parodia sulla testata di Zidane a Materazzi: