
Il giapponese Hiro sa piegare lo spazio-tempo, il cinico candidato al Congresso Petrelli è in grado di volare, il pittore tossicomane Isaac dipinge ciò che accadrà nel futuro, la bella spogliarellista Niki scopre di avere un alter ego di una violenza inaudita, il poliziotto Matt legge nel pensiero e la giovane Claire si butta dai ponti rompendosi ogni osso del corpo solo per rialzarsi qualche istante dopo illesa. Insieme a questi eroi dai poteri incredibili c’è Peter, fratello di Petrelli, che ha la capacità di assorbire le superdoti di chi gli sta accanto.
Per conoscerli meglio ci sono i siti ufficiali. Quello americano della Nbc è molto ben fatto, però contiene molti spoiler perché lì sono già alla seconda stagione. Il sito di Italia 1, che lo trasmette ogni domenica alle 20,40 fino a novembre, ne è in buona parte una traduzione e offre anche un riassunto di tutte le puntate andate in onda fino ad oggi. Poi esistono vari siti amatoriali, come HeroesItalia, e Heroes.Subfactory che valgono una visita. E c’è perfino un wiki interamente dedicato alla serie.
Come ogni fenomeno di grande successo, Heroes ha già scatenato diverse spassosissime parodie, oltre a una serie parallela, Zeroes, in cui i supereroi hanno poteri che non servono assolutamente e nulla…
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Il trailer (della Nbc) di Heroes
Parodia di Heroes
Zeroes

Nobody’s watching, la sit-com bollata come troppo complicata per il pubblico televisivo, diventa perfetta per quello di internet.
Derrick e Will, due ragazzi dell’Ohio con una passione smisurata per le sit-com, inviano una videocassetta a tutti i network americani contenente un messaggio molto chiaro: “ultimamente le vostre sit-com fanno schifo”. Il Presidente della Warner Bros, affascinato dal loro entusiasmo televisivo, contatta i due amici e gli propone di essere filmati mentre tenteranno di realizzare la loro sit-com negli studi della WB. Una specie di reality, con tanto di trabocchetti degli autori e telecamere nascoste. Premessa troppo complicata? No? Perché è esattamente per questo motivo che la serie scritta da Bill Lawrence (Scrubs) e il duo Neil Goldman and Garrett Donovan (I Griffin) non andrà mai in onda. I quaranta Californiani presenti al panel sono stati lapidari: “Impossibile che gli spettatori la capiscano”. Warner Bros ha dunque scartato la serie senza troppi giri di parole.
Lawrence, Goldman e Donovan non si sono però dati per vinti e hanno proposto Nobody’s watching, titolo drammaticamente profetico, agli altri network. Purtroppo il programma era ormai bollato come “scartato dalla WB” e nessun dirigente si è sentito di rischiare il proprio posto di lavoro producendo uno show rifiutato da un altro network.
Qualche mese dopo, più per disperazione che per strategia di marketing, i tre decidono di pubblicare l’episodio pilota su Youtube, che nella prima settimana viene visto da 4 mila utenti. “Molti commenti a favore, soprattutto della premessa così originale, qualche critica, ma nessuno che abbia scritto di non aver capito perché era troppo complicato” commenta Bill Lawrence. La notizia fa rapidamente il giro dei network e la NBC (già produttrice di Scrubs) sembra aver cambiato idea. Il network finanzia alcuni mini episodi destinati al web che serviranno come lanci della serie. I web-episode vanno su internet e nasce subito una comunità di fan. Lawrence è ottimista, ormai sembra cosa fatta. Purtroppo ancora una volta la partenza della serie viene bloccata: la NBC è spiacente, ma il rifiuto della Warner è un marchio indelebile.
I video di Nobody’s watching sono oggi tutti disponibili su Youtube. Dato che il palinsesto agostano, come abitudine, non brilla per novità, se avete voglia di divertirvi e amate le serie televisive, vale la pena dare un’occhiata.
Siete fan di Lost? Iniziate con Nobody’s watching “Lost” e vedrete come ci si deve preparare alla visione dei naufraghi.
Avete seguito tutte le 10 stagioni di Friends? Non potete perdervi il riassunto in 90 secondi di Nobody’s watching “Friends”.
Avreste sempre voluto essere come Jack Bauer? Imparate come, con Nobody’s Watching “24”.
Avete sempre avuto il dubbio che gli episodi di La vita secondo Jim si sviluppino sempre con lui che chiede scusa e lei che lo perdona? Cercate conferma in Nobody’s Watching “According to Jim”.
Ora che vi siete scaldati, sedetevi comodi e guardate l’episodio pilota di Nobody’s watching (diviso in tre parti: parte I, parte II, parte III).

Se vi è mai capitato di chiedervi cosa mette in valigia una come Victoria Beckham, ora sarete accontentati. La famiglia più glamour del calcio internazionale sta per traslocare da Madrid a Los Angeles e le telecamere del network americano Nbc seguiranno ogni tappa dell’evento. Dall’impacchettamento di vestiti e accessori della posh spice, di suo marito David (ingaggiato per la prossima stagione dai Los Angeles Galaxy) e dei loro tre figli, al trasferimento di portavoce, stilista e personal trainer. Dalla ricerca della nuova casa all’inserimento dei piccoli Beckham nella nuova scuola.
Secondo quanto riporta il quotidiano spagnolo As, per il disturbo di avere alle calcagna cameramen e microfonisti la famiglia riceverà un compenso di 15 milioni di dollari. Giusto il prezzo di una sistemazione adatta in California. Il reality andrà in onda in estate in sei puntate da mezz’ora, ma non ha ancora un titolo. Si accettano suggerimenti…