
Hugh Jackman sul red carpet degli Oscar 2011
Oltre a un indiscutibile fascino e a un gran talento nello sfoderare gli artigli nei panni di Wolverine, Hugh Jackman ha altre due doti eccezionali poco note ai più: è un bravissimo ballerino e un ottimo cantante. Non stupisce dunque che il regista Tom Hooper, già premio Oscar per Il discorso del re, abbia pensato di reclutare proprio l’attore australiano per interpretare il ruolo da protagonista nel suo prossimo progetto: l’adattamento cinematografico del celebre musical Les Miserables.
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Scarlett Johansson e Sean Penn
Dai paparazzi è difficile nascondersi. Ne sanno qualcosa Sean Penn e Scarlett Johansson, pizzicati in un ristorante cubano di Los Angeles. L’attrice aveva un piede posato sul grembo di Sean Penn e l’atmosfera era decisamente intima. Insomma, impossibile negare che fra i due sia solo “amicizia e impegno per la beneficienza”, come da settimane i loro agenti continuano a ripetere.
Non solo, secondo alcune riviste americane i due sono volati insieme in Messico. Motivo: una romantica giornata con pranzo a base di aragosta e margarita.
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Javier Bardem e Penelope Cruz
A quasi quattro anni di distanza dall’inizio del loro amore, Penelope Cruz e Javier Bardem sono diventati genitori. Una love story sbocciata sul set del film, diretto dal regista Woody Allen, Vicky, Cristina, Barcelona e coronata da un matrimonio blindatissimo alle Bahamas celebrato nel mese di luglio.
Ora Penelope e Javier hanno ufficialmente allargato la famiglia: ieri notte, infatti, è nato a Los Angeles il loro primo figlio.
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L'attrice fa incetta di premi ma lascia il marito
Oscar e dollari: un anno d’oro e ma con momenti difficili per Sandra Bullock.
Il suo matrimonio è naufragato malamente per i tradimenti del marito ma lei non si è persa d’animo, diventando la paladina di tutte le donne che devono barcamenarsi tra il ruolo di madri, mogli e lavoratrici a tempo pieno.
Non si è fatta mancare nulla la bella Sandra che dal 2009 ad oggi ha collezionato un Razzie Award, un Premio Oscar e il titolo di attrice più pagata nella classifica di Forbes nel periodo giugno 2009-giugno 2010.
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Samson and Dalilah
In fondo probabilmente in pochi credevano davvero che Baarìa potesse vincere un Oscar. Soprattutto con un rivale come Il nastro bianco di Michael Haneke, che già ai Golden Globe ha sbaragliato la concorrenza. Continua

Baarìa
L’ingranaggio è complicato, va oliato alla perfezione. Non è facile vincere un Oscar né esserne candidato né entrare nella cinquina né finire sui libri di cinema o nei siti con in mano quella statuetta che vale poco (295 dollari, circa 200 euro) ma che rende molto. Continua

I giovanissimi attori di Slumdog Millionaire
Dall’Academy di Hollywood a una delle baraccopoli di Mumbai il salto è grande. Ma ancora peggio se pochi giorni dopo aver partecipato, da protagonista del film più premiato dell’anno, alla festa degli Oscar, si finisce picchiati dal proprio padre per essersi rifiutati di farsi esporre come un trofeo. E’ accaduto al piccolo Azharuddin, che nel film “Slumdog Millionaire” interpreta Salim, il fratello del protagonista Jamal da bambino. Nella realtà Azharuddin vive davvero in uno slum di Mumbai (la baraccopoli di Bandra) e aveva anche dichiarato di aver ricevuto un compenso non proprio da star da parte dei produttori del film vincitore di otto premi Oscar, che hanno replicato imbarazzati dicendo che sosterranno l’educazione dei piccoli attori. Il governo indiano ha anche promesso a loro e alle loro famiglie una nuova casa.
Ma per il giovane attore il ritorno da Los Angeles si è trasformato in un bagno di folla e di popolarità eccessivo: da giovedì, quando è tornato nella baracca dove vive a Mumbai, vive circondato da telecamere e giornalisti. Ieri sera Azharuddin era molto stanco, non aveva ancora smaltito il viaggio americano e voleva andare a dormire, nonostante i tanti giornalisti all’esterno della sua casa gli chiedessero interviste e saluti televisivi.
Constatando il suo rifiuto, Ismail Usnay, il padre dell’attore di dieci anni, gli ha dato uno schiaffo dinanzi alle telecamere, obbligandolo ad andare a parlare ai giornalisti, ai quali il piccolo attore ha detto di essere stato cattivo con il padre il quale lo ama e vuole solo il suo bene. ”Non volevo fargli male - ha detto alla stampa Mohmmad Ismail - ma lui deve cambiare atteggiamento, ha sbagliato”. Il gesto del padre è stato giustificato non solo dallo stesso ragazzino, ma anche dalla madre del baby attore, Shamima, che ha parlato di ”gesto non intenzionale”.
Guarda il VIDEO dalla Cnn indiana su Youtube:

The Millionaire è il trionfatore degli Academy Awards 2009, in una serata ricca di emozioni.
Tante le emozioni per la favola a doppio lieto fine del film anglo-indiano che nessuno voleva e che ha conquistato otto statuette, compresa quella per il miglior film, ma anche per la gioia infinita di Kate Winslet che dopo cinque sconfitte è riuscita finalmente al sesto tentativo a conquistare l’Oscar per la miglior attrice battendo la leggendaria Meryl Streep. ”Ancora non ci posso credere”, ha detto la protagonista di The Reader - A Voce Alta.
Ha colpito anche l’entusiasmo di Penelope Cruz, diventata la prima spagnola a vincere un Oscar, come non protagonista, per il film di Woody Allen Vicky Cristina Barcelona. ”Dedico la mia vittoria a tutti gli attori spagnoli”, ha detto.
Emozione pure per la vittoria del defunto attore australiano Heath Ledger per la sua straordinaria interpretazione del Joker, il nemico mortale di Barman, nel film Il Cavaliere Oscuro. La statuetta è stata ritirata dai genitori e dalla sorella di Ledger, morto un anno fa per una overdose accidentale di medicinali. “Terremo l’Oscar in custodia per la piccola Matilda”, hanno spiegato i familiari, figlia dell’attore e della ex-compagna Michelle Williams. È la seconda volta nella storia degli Oscar che un attore riceve un premio postumo: il primo era stato Peter Finch.
Anche il solitamente freddo Sean Penn, premiato come miglior attore per Milk, ha mostrato insoliti segni di emozione scusandosi con l’amico fraterno Mickey Rourke, suo grande rivale quest’anno all’Oscar, per avergli portato via la statuetta. “È un attore dal talento infinito”, ha detto Penn parlando del ritorno al cinema, dopo una lunga parentesi pugilistica, dell’imprevedibile Rourke.
Tra i grandi sconfitti della serata c’è stato il film Il curioso caso di Benjamin Button, con Brad Pitt, che aveva ricevuto ben tredici candidature, ma ha vinto solo tre statuette, tutte in categorie minori: scenografie, trucco ed effetti visivi.
Trionfale è stata invece la serata di The Millionaire con otto vittorie. Solo sette film nella storia degli Oscar hanno raggiunto questo risultato o un bottino ancora più pingue. Oltre a guadagnare la statuetta per il miglior film, The Millionaire ha vinto i premi per la sceneggiatura non originale, per la fotografia, per il mixing sonoro, per il montaggio, per la miglior colonna sonora e la miglior canzone (regalando al compositore A.H. Rahman due statuette) e, ciliegina sulla torta, l’Oscar per il miglior regista, con una grande serata per il direttore britannico Danny Boyle. “Il film è una storia d’amore accuratamente mascherata - ha spiegato, raggiante, dopo la vittoria - La vicenda parte da un quiz televisivo, ma l’anima del film e’ data dalla storia d’amore”. E sul palco sono saliti anche i bimbi indiani protagonisti della pellicola: per loro la vita è diventata veramente una fiaba.
Qui tutti i nominati e i vincitori.
Il video con l’assegnazione dell’Oscar come miglior film a The Millionaire:
Il red carpet di Kate Winslet:
Penelope Cruz riceve l’Oscar:
L’apertura della serata degli Oscar da parte di Hugh Juckman:
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Il VIDEO servizio: