
Claudio Bisio e Paola Cortellesi anche quest'anno al timone di Zelig (Credits: Ansa)
Zelig fa 100. Il 20 gennaio lo storico programma comico di canale 5 festeggerà le 100 puntate in prima serata con un cast d’eccezione che vedrà sul palco del Teatro degli Arcimboldi di Milano una sfilata di vecchie glorie che hanno fatto la storia di un format che non conosce crisi. Sul carro guidato anche per quest’anno da Claudio Bisio con accanto, per la seconda volta, una scoppiettante Claudia Cortellesi (fresca sposa e reduce da una stagione di successi) per la puntata del compleanno ci saranno Ficarra e Picone; Anna Maria Barbera, Ale e Franz, Paolo Cevoli, Raul Cremona, Gabriele Cirilli, Sergio Sgrilli, Fabrizio Fontana e molti altri. Continua

Monica Vitti, l’attrice compie 80 anni (Credits: La Presse)
Oggi compie ottant’anni Monica Vitti, attrice che ha segnato la storia del cinema italiano per l’indimenticabile ironia e quella formidabile versatilità che le consentiva di passare dai ruoli drammatici nei film di Michelangelo Antonioni a quelli più brillanti in cui sapeva tener testa a mattatori come Alberto Sordi, Ugo Tognazzi, Vittorio Gassman e Nino Manfredi. Continua

Claudio Bisio, protagonista di Bar Sport (Credits: ufficio stampa)
Quando parla è un fiume in piena, non solo sul palco di Zelig. Sarà per questo che per Bar Sport il regista Massimo Martelli ha chiamato proprio Claudio Bisio a interpretare il tecnico del leggendario bar descritto da Stefano Benni trentacinque anni fa: un cantastorie d’eccezione in grado di raccontare ai suoi compagni di avventure quotidiane, condivise tra un bancone e un tavolo da biliardo, storie incredibili. A chi si è ispirato? “A certi affabulatori che si trovano nei bar, e non solo: personaggi che pensano di sapere tutto in Italia ne abbiamo a bizzeffe!”. Continua

Kylie Minogue, Paola Cortellesi, Stefano Ricucci - Credits: Kikapress-Lapresse
Benvenuti al consueto appuntamento con i pettegolezzi sulle nostre tanto amate celebrità. Oggi vi proporremo un super gossip internazionale riguardante una star della musica molto amata nel nostro Paese, un matrimonio tutto italiano tanto allegro e simpatico e, infine, vi renderemo complici di un avvistamento segreto con scoop! Vi siete incuriositi? Allora andiamo a vedere subito di cosa si tratta. Continua

Nessuno mi può giudicare (01 Distribution)
L’esordio alla regia di Massimiliano Bruno, sceneggiatore di Fausto Brizzi, è una commedia con una Paola Cortellesi bravissima nei panni di una escort “della domenica”. Nessuno mi può giudicare, prossima anteprima in Dvd in uscita con Panorama (dal 29 settembre in edicola), è una storia semplice e a lieto fine, leggerissima e brillante. Continua

Paola Cortellesi in una scena del film Nessuno mi può giudicare (2011)
Nuova giornata al Giffoni Film Festival e nuova stella ospite. Questa volta è il turno di
Paola Cortellesi, che ne approfitta per rispondere alle
dichiarazioni di Vanessa Incontrada sull’ambiente maschilista di
Zelig e che svela di
avere un sogno: diventare la nuova
Barbra Streisand.
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Nanni Moretti fra i produttori di "Habemus Papam" Cecilia Valmarana e Domenico Procacci (Ciak)

“Habemus Papam” di Nanni Moretti e “Noi credevamo” di Mario Martone trionfano, con quattro premi ciascuno, ai Ciak d’Oro 2011, i riconoscimenti al cinema italiano ideati dal mensile di cinema Mondadori diretto da Piera Detassis. La cerimonia di premiazione si è appena conclusa a Palazzo Valentini, sede della Provincia di Roma, popolata per l’occasione da un parterre di circa 300 invitati con i nomi più importanti del cinema italiano come Moretti, Martone, Kim Rossi Stuart, Ferzan Ozpetek, Antonio Albanese, Paola Cortellesi, Alba Rohrwacher e molti altri. Continua

C'è chi dice no (Universal Pictures)

Non si poteva forse chiedere un due su due a Paola Cortellesi, anche se sinceramente me l’aspettavo. Rimanendo delusa. E così se con Nessuno mi può giudicare la comica romana ci ha appena regalato un film giocoso che scherza con successo sull’attualità delle escort (ancora in sala e primo ai botteghini), con C’è chi dice no ci consegna invece la solita commedia italiana recente che un po’ fa sorridere molto fa sbadigliare. Tra alcuni buoni spunti, diverse banalità e una devastante caduta di ritmo soprattutto nella seconda metà. Continua