
Chi sale chi scende

Nel panorama cinematografico o televisivo internazionale, ecco chi si distingue per una indimenticabile recitazione, chi per una parte ottenuta o, per nostra fortuna, rifiutata. Chi ritorna finalmente al cinema, chi poteva anche mancare. Chi sale e chi scende, ogni settimana. Continua

Pedro Almodóvar e Antonio Banderas (Ufficio Stampa Warner Bros Italy)
Nell’ultimo film di
Pedro Almodóvar (
La pelle che abito, da oggi in trecento sale) interpreta un personaggio polivalente, un mix di anime e di ruoli che lo vedono nei panni di un padre come di un figlio, di un vedovo come di un amante, di un giustiziere come di un medico, di uno psicopatico come di un “artista creatore”. Parliamo di
Antonio Banderas, che adora quest’ultima definizione e rivendica convinto
la “necessaria follia dell’arte”.
La stessa per cui, ci racconta, “amo smodatamente Pedro Almodóvar, un regista tanto migliore quanto più riesce a dare sfogo, a briglia sciolta, alla sua creatività: di lui apprezzo il suo coraggio ad osare, esagerare, senza mai timori, sempre con il piede fisso sull’acceleratore, pronto a osare salti nel vuoto senza rete. Questo film ne è chiara dimostrazione: non saprei definirne il genere, Almodovar stesso è un genere, così come lo era Fellini”.
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La pelle che abito (Warner Bros)

Con uno stile narrativo austero e quasi asettico, ben lontano dallo strabordìo seducente di Tutto su mia madre o Volver, Pedro Almodóvar consegna ai suoi estimatori, che aspettano da lui sempre una perla, un film che lascia un po’ perplessi. La pelle che abito, che dopo l’esordio al Festival di Cannes arriva nelle sale italiane (dal 23 settembre), è un film privo di retorica visiva ma anche avaro di incantamenti e magie di mano almodovariana. Continua
LA GALLERY DEI FILM DEL WEEKEND
Gli abbracci spezzati parla di cinema e cinema ancora, parla di Pedro Almodóvar e delle sue fissazioni, della duplicità e dei ricordi, dell’amore e del rapporto genitori-figli… Continua