
Nine
GALLERY DEI FILM DEL WEEKEND - TUTTE LE BELLEZZE DI NINE
Di sicuro ve ne uscirete dal cinema con due piacevoli motivetti a contendersi il refrain della vostra memoria: “I love his cinema italianoooo” e “Be italian…”.
Piaccia o non piaccia, Nine (dal 22 gennaio nelle sale), non può che far gonfiare un po’ il petto a noi italiani e sorprenderci a mormorare le stesse note cantate da Kate Hudson e da Fergie. Continua

(AP Photo/Alessandra Tarantino)
Presentato a Roma Nine, il film musicale di Rob Marshall ispirato all’omonimo musical di Broadway che portò sul palcoscenico (con il beneplacito del regista riminese) 8 1/2 nel 1982. Continua
LA GALLERY DEI FILM DEL WEEKEND
Gli abbracci spezzati parla di cinema e cinema ancora, parla di Pedro Almodóvar e delle sue fissazioni, della duplicità e dei ricordi, dell’amore e del rapporto genitori-figli… Continua
LA GALLERY
Sono stati visti, ripresi, immortalati in ogni posa, su red carpet, a premiazioni, in filmati, nella vita quotidiana… Eppure attori, sportivi, modelle, star assumono luce e sfumature mai notate prima sotto l’obiettivo di Michele Comte. Nato a Zurigo nel 1954, autodidatta, è diventato uno dei più apprezzati fotografi di moda tanto da lavorare per le principali riviste di settore, da Vogue a Vanity Fair. A lui la Young Gallery di Bruxelles dedica una retrospettiva, fino all’1 agosto. E qui sono le foto a parlare. Primi piani, nudi, espressività forti, angolature mai banali, anche solo in semplici dettagli… Da Penelope Cruz a Sharon Stone, da Helena Christensen a Giselle Bündchen, Naomi Campbell… E anche Mike Tyson, Jean-Paul Gaultier, Yves Saint Laurent. Ma soprattutto donne, che sotto la macchina fotografica di Comte sono esaltate nella loro selvaggia bellezza.
L’anno scorso una sua foto di Carla Bruni, nuda in posa, ha raggiunto da Christie’s la quotazione di 91 mila euro.
È il quarto set fuori dagli Stati Uniti per Woody Allen, che questa volta dopo Londra sceglie Barcellona (ma nel prossimo film, Whatever Works, lo rivedremo nella sua New York). È rimasto comunque fedele alla sua musa, Scarlett Johansson, a cui ne ha affiancata una nuova, Penélope Cruz. E visto che l’ambientazione è iberica, non poteva non aggiungere alle due dive l’attore spagnolo internazionale per eccellenza, Javier Bardem. Ecco gli ingredienti principali di Vicky Cristina Barcelona, dal 17 ottobre nelle sale italiane.
Barcellona si presta ad essere una delle città più romantiche, di sfondo ad una storia d’amore torbida… Vicky (Rebecca Hall) e Cristina (Johansson) sono due turiste americane in terra catalana, l’una posata e stra-fidanzata, l’altra disinibita e alla ricerca di avventure che trova nell’incontro con il fascinoso pittore Juan Antonio (Bardem). L’artista è sposato, con Maria Elena (Cruz), con cui condivide un sentimento vorticoso e una passione infuocata che impedisce loro di stare insieme. Tra Juan Antonio, Cristina e Maria Elena si instaura pian piano e in maniera quasi naturale un menage à trois. Il trailer da YouTube:
Allen dirige per la terza volta la Johansson, dopo Match point e Scoop. “Ogni tanto, nella
mia carriera, trovo un’attrice che mi ispira e che mi spinge a scrivere dei ruoli apposta per lei” ha detto il regista. “Scarlett è molto intelligente, sexy, dotata e versatile. Inoltre ha un eccellente senso dell’umorismo e inventa continuamente delle battute”.
Quanto alla Cruz, Allen non l’aveva mai vista recitare fino alla sua interpretazione candidata all’Oscar di Volver di Pedro Almodóvar: “Ho pensato che fosse semplicemente incredibile. Temevo di non riuscire a scritturarla per il mio film ma poi mi ha chiamato il suo agente e mi ha detto che Penelope aveva saputo che avrei girato un film in Spagna e che avrebbe desiderato tantissimo farne parte. Ed è stata la cosa più bella che potessi sentirmi dire. La mia Maria Elena è una forza della natura ed è esattamente quello che è Penélope”.
Il maestro ha parole anche per Bardem: “È l’unico attore al mondo che avrebbe potuto interpretare questo ruolo per me. Avevo bisogno di uno spagnolo che fosse sexy senza essere il tipico attore belloccio e classico, ma qualcuno di più profondo e intenso. Avevo visto i suoi film e sapevo che era un grandissimo attore. È stato elettrizzante lavorare con
lui anche perché non pensavo che sarebbe mai successo”.