
La sua performance al Madison Square Garden è stata come al solito supersexy - Credits: AP Photo/Jason DeCrow/Lapresse
Il secondo album solista della sexy cantante potrebbe segnare una svolta verso sonorità più aspre. Nel frattempo stupisce tutti al Madison Square Garden…
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![[i]Aspettando Godot[/i], di Samuel Beckett. Regia di Antonio Latella.](http://gallery.panorama.it/albums/userpics/10027/normal_aspettando_godot.jpg)
Piccoli e grandi teatri chiudono in questi giorni la loro lunga stagione di spettacoli, e lasciano il posto ai festival teatrali estivi, occasioni e spazi di innovazione per antonomasia. Una fama che non ha deluso in questi anni per quanto riguarda le piéce prodotte, o semplicemente ospitate, dal Festival delle Colline Torinesi, che si sta preparando a inaugurare la sua dodicesima edizione con il sottotitolo Torino Creazione Contemporanea.
Un mese di prosa e danza, installazioni e performance, giochi e sfide, con piccole compagnie e grandi artisti che si sperimentano, inseguono sogni e raccontano storie.
Oltre le tre pareti del classico teatro all’italiana, il festival, diretto da Sergio Ariotti, porta i 26 spettacoli in 14 luoghi diversi, tra Torino e dintorni. Oltre ai classici Limone Fonderie Teatrali di Moncalieri e al Teatro Gobetti, gli spettacoli andranno in scena al Castello di Moransengo, al Museo d’Arte Contemporanea di Rivoli, all’Accademia Albertina delle Belle Arti e all’Hotel Ai Savoia di Torino.
Dal 7 giugno al 5 luglio sarà un susseguirsi di autori, registi e interpreti di diverse nazionalità e formazione. Si comincia con Erinnerung di Orthographe e Un Anno Con Tredici Lune di Michele Di Mauro e Egumteatro, si passa attraverso Private Eye di Roberta Bosetti e Renato Cuocolo e La Pace di Antonio Tarantino per arrivare a Sizwe Banzi est mort di Peter Brook e a Riccardo III di Peter Verhelst, che verrà poi presentato anche al Festival D’Avignone.