
Peter Gabriel - credit foto: Carlo Ferraro - Ansa
Una delle parole chiave dell’ultimo decennio di rock è COVER. Tutti rifanno brani di altri, chi in versione unplugged, chi in versione folk, chi in versione identica all’originale. Tra questi ultimi, impossibile prescindere dall progetto The Musical Box, ovvero la band che suona, canta e veste come i Genesis del primo periodo. Continua
![Peter Gabriel al [url=http://www.moonandstarslocarno.ch/]Moon & Stars[/url], il festival della musica internazionale di Locarno.](http://gallery.panorama.it/albums/userpics/10027/normal_peter-gabriel02.jpg)
La Gallery
Sono alla prima serata di Moon & Stars, il festival che ormai da alcuni anni trasforma la tranquilla Piazza Grande di Locarno in un teatro della musica internazionale. Infilo la macchinetta fotografica in tasca (guarda la gallery) e agli uomini all’ingresso apro, da brava, la borsa. Negli anni passati mi hanno già portato via una bottiglietta d’acqua, una macchina fotografica usa e getta e un ombrello… Passo senza problemi: soddisfazione! Mi avvio con non curanza tra la folla e mi rendo subito conto che non sono l’unica ad averla fatta franca.20,30 sale sul palco Charlie Winston. Suona. Alle 21 saluta e se ne va. Per oltre un quarto d’ora i tecnici trafficano sul palco. “Peter! Peter!” inizia a urlare la folla.
E alle 21,30 precise arriva lui: Mr Peter Gabriel. “L’idea di questo tour nasce dalla voglia di partecipare di nuovo a Womad, in occasione dei 25 anni dalla nascita di questa fondazione, - spiega l’ex Genesis in italiano e poi in tedesco - ma non ho un nuovo disco pronto, così ho pensato di far scegliere ai miei fan le canzoni di questo concerto”. Ed è davvero così: Peter Gabriel propone canzoni che da anni non cantava più in pubblico. The Warm Up Tour: Summer 07 è un viaggio attraverso la carriera dell’artista inglese, famoso anche per le sue iniziative umanitarie (in piazza c’è ovviamente il tavolino Amnesty International). Sul palco accanto a lui: Tony Levin (basso) e David Rhodes (chitarra), Ged Lynch (batteria), Angie Pollock (tastiere), Richard Evans (strumenti) Melanie Gabriel (corista), a cui Gabriel Father chiede di cantare Mother of violence.
Il concerto procede in un gioco di luci e colori, mentre sul pubblico inizia a piovere. Il viaggio continua fino al grande appuntamento a Charlton Park, a fine luglio, e poi ancora oltre verso un nuovo disco.