Fabio Fazio e Luciana Littizzetto a “Che tempo che fa”
Littizzetto superstar, domenica sera, presente nella sua performance festiva in Che tempo che fa e, dopo qualche minuto, nella miniserie Pinocchio, all’esordio sulla prima rete. Per evitare l’ubiquità televisiva, Raiuno ha fatto slittare alle 21,30 la fiction. Continua
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Nadia Francalacci
Pinocchio e le sue bugie sbarcano in Cina. Le avventure del burattino più famoso del mondo hanno affascinato i bambini delle scuole elementari cinesi tanto che la Beijig Concert Hall, ente nazionale per la produzione e la diffusione della musica classica occidentale, ha voluto organizzare una tournée teatrale, con artisti italiani e tutta dedicata a Pinocchio, in giro per il Paese proprio alla vigilia delle Olimpiadi. Solo un anno e mezzo fa, il “Pinocchio” di Carlo Collodi è stato tradotto per la prima volta in cinese e adottato come libro di testo nelle scuole; Il fascino dei suoi personaggi dal Grillo parlante al Gatto e la Volpe, da Mangiafuoco a Geppetto non ha impiegato molto a travolgere ed far innamorare i piccoli cinesi proprio come tutti i bambini del mondo.
Il primo spettacolo “Le avventure di Pinocchio ovvero bugie musicali”, scritto e diretto da Italo Dall’Orto e interpretato interamente da una compagnia di attori toscani, sbarcherà a Pechino il prossimo 10 maggio. Poi farà tappa a Shangai e anche nelle città di Quingdao e TienJin. Ma due saranno i momenti particolari del tour di Pinocchio in Estremo Oriente e che lo vedranno protagonista assoluto: lo spettacolo del primo giugno nella capitale organizzato in occasione della Giornata internazionale del fanciullo e quello del 2 giugno per la Festa della Repubblica. “Le avventure di Pinocchio ben si prestano alla vigilia di un evento così importante come le Olimpiadi in Cina” spiega con evidente soddisfazione e una punta di orgoglio italiano, l’assessore alla cultura della Regione Toscana, Paolo Cocchi “per riflettere e far riflettere” . Pinocchio, mai dimenticato, sembra in questo periodo vivere un nuovo momento d’oro. Solo pochi giorni fa la è stato riproposto, sulle reti Rai, la storica fiction del 1972 di Luigi Comencini, con Nino Manfredi, Gina Lollobrigida, Franco Franchi e Ciccio Ingrassia e con il piccolo Andrea Balestri nei panni di Pinocchio. Una serata che secondo i dati Auditel ha visto davanti agli schermi oltre 2 milioni e mezzo di telespettatori. Proprio il “Pinocchio” italiano, Andrea Balestri, ha scritto dopo trentasei anni, un libro presentato il 12 aprile scorso a Firenze “Io, il Pinocchio di Comencini“. Poco più di un centinaio di pagine, dove Balestri ripercorre la sua vita dai momenti di grande e precoce successo arrivati con il film ad una vita semplice e anonima, passando attraverso momenti difficili. Nei capitoli del suo libro, un insegnamento per i giovani attirati dal successo ma anche una guida tra i luoghi del film con foto e documenti inediti del grande capolavoro di Luigi Comencini.