Robbie Williams sta riflettendo attentamente sulla possibilità di tornare con i Take That. Stavolta non si tratta di andare in tour o incidere un album, ma di girare un film in perfetto stile hollywoodiano. Nei prossimi mesi, infatti, uscirà sul grande schermo una pellicola ispirata al gruppo brit pop, Take That. Ovviamente un esibizionista come Robbie è affascinato dall’idea di calarsi nel ruolo dell’attore e proprio in questi giorni sta valutando se firmare un contratto con i produttori cinematografici, oppure resistere alla tentazione. Un suo caro amico ha rivelato lo stato d’animo del cantante di Angels: “Robbie si è preso alcuni giorni di totale relax per decidere cosa fare. Trascorre il tempo giocando a calcio nella sua tenuta losangelina. L’idea di recitare in un film che ripercorre la sua carriera nei Take That lo eccita tantissimo. È un narcisista e adora immaginarsi sullo schermo cinematografico”. Gira voce, però, che i produttori vorrebbero concentrare la pellicola solo sul comeback della band inglese, avvenuto nel 2005 senza la partecipazione di Williams. Ecco spiegata l’esitazione della popstar e i lunghi mesi di trattative private con Gary Barlow (ex frontman della formazione originaria del gruppo). Quest’ultimo ha cercato di convincere l’amico a trasferirsi in Inghilterra per trovare una soluzione ragionevole che riuscisse ad accontentare tutti gli attori in gioco. Le trattative, comunque, sono ancora aperte e non si escludono scoppiettanti colpi di scena.
Take That: il videoclip di Back for Good
Il re del pop inglese ha registrato un nuovo brano a Los Angeles con Tom Jones. Pare che il vecchio leone del Galles, il cui hit più noto è ancora Sex Bomb, stia incoraggiando Robbie a tornare attivamente alla musica. “Il problema di Williams” ha commentatto Tom Jones “è quello di voler sempre essere al massimo. Ho cercato di spiegargli che in questo lavoro bisogna accettare anche i momenti no. Come è nata la nuova canzone? Io e Robbie viviamo nella stesso buolevard di Los Angeles. L’ultima volta che ci siamo incontrati abbiamo parlato di musica e abbiamo deciso di registrare un pezzo a due voci. Lui, nella sua stanza da letto, ha un vero e proprio studio di registrazione mobile. Nel brano che abbiamo inciso Robbie rappa nelle strofe e io canto il ritornello. Mi piace molto. Adesso si tratta di vedere se e quando Robbie ha intenzione di pubblicarlo”.
Robbie Williams live: My Way
Robbie Williams è stato piantato in asso dalla sua fidanzata, l’attrice 29enne Ayda Field, e adesso ha il cuore spezzato. La popstar sta cercando di concentrarsi il più possibile sul lavoro, per evitare di pensare alla sua ex, che è diventata un’ossessione, come ha ammesso un suo amico: “Robbie è assolutamente devastato per la fine della relazione. Era convinto che Ayda fosse la sua anima gemella e quindi per lui, adesso, il miglior antidoto consiste sicuramente nella musica”. Era già da qualche mese che tra i due si respirava aria di tempesta: lei voleva partecipare a tutti i party hollywoodiani, conoscere gente nuova e divertirsi; lui, invece, era solo interessato a cercare UFO in giro per le colline di Beverly Hills e a giocare occasionalmente a golf con qualche amico fidato. Così, dopo una litigata di troppo, Robbie e Ayda hanno deciso di smettere di frequentarsi, o meglio, lei ha preso l’iniziativa, lasciando solo il cantante di Angel. Per il management di Williams, però, questo potrebbe essere un bene: lui è in studio di registrazione 24 ore su 24 e le donne lo circondano di avances e attenzioni: “Adesso il primo obiettivo di Robbie è incidere le migliori canzoni possibili. Moltissime ragazze sexy lo hanno inondato di proposte romantiche, ma per ora non ne vuole sapere di impegnarsi o distrarsi”.
Robbie Williams: il videoclip di Angel
Dopo Robbie Williams, che da mesi investiga alla ricerca degli Ufo, anche la famiglia del calciatore superstar Davida Beckham è caduta nell’irresistibile tentazione di vedere un extraterrestre dal vivo. Quando l’ex Take That, che abita vicino ai Beckham a Los Angeles, ha intuito che i figli di David (Brooklyn, nove anni, Romeo, cinque anni, e Cruz, tre anni) erano a caccia di alieni, non ha esitato a contattarli: “Non appena Robbie ha saputo della loro passione per gli Ufo, ha promesso al centrocampista del LA Galaxy, di rivelargli informazioni segrete” ha rivelato un amico del calciatore “Lo ha chiamato per avvisarlo di un avvistamento particolare e tutta la famiglia si è precipitata sulle colline di Hollywood per scrutare le luci sospette”. Tuttavia, la soffiata di Robbie si è dimostrata un po’ deludente, dal momento che nessuno ha avvistato strani puntini luminosi. Oltretutto, mentre i Beckham aspettavano la telefonata del cantante di Angels che è arrivata a tarda notte, Cruz, la figlia più piccola, si è addormentata con la testa sul tavolo del ristorante Madeo dove papà David aveva portato i figli per ingannare l’attesa. Non ci sono dubbi: tutti hanno una passione, ma questo, è davvero un passatempo da VIP con tanto tempo da perdere.
Robbie Williams: videoclip Angels
Quanto costa sentire suonare i tuoi artisti preferiti ad una festa privata? Pop Babylon, uno dei libri che svela tutti i segreti dello showbiz musicale, lo ha scoperto e ha stilato il “tariffario” extra lusso dei musicisti più pagati. In cima all’elenco compaiono i Rolling Stones, capitanati dal frontman Sir Mick Jagger: sono arrivati a percepire fino a 3,5 milioni di sterline da un texano multimilionario che li voleva sentire suonare alla sua festa di compleanno all’ hotel Hard Rock di Las Vegas. Le All Saints e Janet Jackson, hanno ricevuto reciprocamente 250.000 sterline e 500.000 sterline per presenziare al party dei 18 anni della figlia del Sultano del Brunei, che ha aggiunto al cachet delle cantanti un diamante a testa. Bill Gates non ha resistito e per sentire Sting al New York Supper Club ha pagato 250.000 sterline. Niente male anche per l’inaffidabile Amy Winehouse che negli ultimi 12 mesi ha suonato per Louis Vuitton a Parigi e per Abramovich a Mosca, ricevendo 1 milione di sterline a concerto. Meno quotate le Sugarbabes che hanno preso “solo” 250.000 sterline da un ricco uomo d’affari russo per un’esibizione di 30 minuti: nella tracklist sette canzoni. Paul McCartney, invece, ha chiesto ben 500.000 sterline per il concerto privato a casa di Wendy Whitworth, un direttore di American TV. Insomma il nuovo trend, se sei un calciatore, un attore o semplicemente un ricchissimo uomo d’affari, è quello di ingaggiare senza badare a spese un artista vincitore dei Grammy Award. Oltre che al piacere personale di chi ascolta c’è quello di ingolosire di chi sbava dietro a un simile lusso riservato ai soliti vip. Sotto un elenco delle popstar più pagate e dei loro incassi.
Rolling Stones – 3.5 milioni di sterline
Sir Elton John - 1milione di sterline
Robbie Williams - 1milione di sterline
Rod Stewart - 1milione di sterline
Amy Winehouse - 1milione di sterline
Janet Jackson – 500.000 sterline
Pussycat Dolls – 500.000 sterline
Sting – 250.000 sterline
Sugababes – 250.000 sterline
All Saints – 250.000 sterline
Girls Aloud – 200.000 sterline
Rolling Stones: Satisfaction in concerto