
Marisa Tomei e Sarah Jessica Parker
Sarah Jessica Parker e Marisa Tomei sposate e infelici. Nella finzione, s’intende. Le due attrici sarebbero infatti in trattative per partecipare alle riprese del nuovo film di Raymond de Felitta, Married and Cheating.
Il film, ambientato tra New York e Parigi, seguirà le vicende di tre coppie sposate, i cui coniugi sono insoddisfatti delle proprie vite. E chi meglio di due splendide ultra quarantenni come Sarah Jessica Parker, la diva di Sex and the City, e Marisa Tomei, famosa proprio per il suo marcato accento newyorkese, per far sentire il sapore di Manhattan?
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Sarah Jessica Parker ai CFDA awards
Carrie, Miranda, Samantha e Charlotte sono ormai icone di stile e spesso anche di vita di una quantità esagerata di donne. I loro amori, le loro disavventure, la loro amicizia, le loro difficoltà hanno fatto compagnia alle donzelle di tutte le età per 4 anni per poi spostarsi sul grande schermo per la prima volta nel 2008.
Nel 2010 le ragazze di Sex and the city sono tornate al cinema, ma le cose non sono andate proprio benissimo e così l’idea del terzo capitolo sembrava naufragata. Ora però un’intervista ha riaperto la questione: Sarah Jessica Parker ha infatti confidato al Los Angeles Time che vuole film numero 3.
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L’attrice è la più gettonata per interpretare Carrie Bradshaw da giovane
Carrie, Samantha, Charlotte e Miranda ormai sono delle vere icone global, per donne, ragazze e teenager di tutto il mondo. A una settimana dall’uscita di Sex and the city 2 si inizia già a parlare di un nuovo film sulla vita di una delle quattro ragazze: Carrie Bradshaw ovviamente.
Questa volta però non si tratta di un sequel, ma del prequel tratto dal libro Carrie’s Diaries che narra di quando Carrie era all’ultimo anno di liceo.
Chi interpreterà la giovane Carrie è ancora un mistero, ma la più gettonata è Miley Cyrus.
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Il prossimo film Sex and the City sarà ironico e divertente. Parola di Sarah Jessica Parker che si sta preparando a re-interpretare la redattrice esperta di sesso Carrie Bradshaw, il personaggio che l’ha resa famosa: “Stiamo preparando una sceneggiatura all’insegna del divertimento. L’ultimo movie era troppo maturo e sofisticato. Raccontava una tormentata storia d’amore che spezzava il cuore. Stavolta, invece, volgiamo che le persone si pieghino in due dalle risate”. L’attrice quarantatreenne però non ha rilasciato nessuna indiscrezione a proposito di quanto accadrà tra Carrie e il suo neo marito Mr. Big, alias Chris Noth: “Non vi direi nulla neppure tra un milione di anni. Lo scoprirete andando al cinema”. Il film tratterà con particolare delicatezza le tematiche socio economiche dell’ultimo periodo che hanno mandato in crisi il mercato globale: “Come possiamo vestirci di lustrini e diamanti quando il mondo è in ginocchio? Troveremo un modo per far capire che i tempi sono cambiati anche per noi ragazze. Sarà una sfida interessante”.
Sarah Jessica Parker - Album fotografico
Tutti i film sono uguali. Dalla platea, intendo. Buio, silenzio, qualcuno bisbiglia, certi si annoiano, altri sorridono se è il caso. Sex and the city è l’eccezione inaspettata: il vero show è in platea. Milano, un mercoledì sera in un cinema sulla circonvallazione. Appena entri in sala, ti accorgi che qualcosa è diverso. La prima differenza è scontata. Il 95 per cento degli spettatori sono donne. I dieci uomini presenti sono venuti proprio perché sapevano che si sarebbero trovati in un gineceo, meglio dell’8 marzo nei locali del centro.
Ci sono anche due “ragazze” vip. Un’annunciatrice Rai, che è stata sul podio di Miss Italia una decina di anni fa e una soubrette straniera ex Isola dei Famosi. Sbuffano platealmente quando sono costrette a lasciare la poltrona che avevano occupato alle legittime intestatarie. Tutte le altre sono comuni single (almeno per una sera) metropolitane travestite da Carrie. Sandali alti 12 centimetri, gioielli eccentrici, borsette improbabili. Hanno meno bon ton però della protagonista della serie. A film già iniziato un paio di loro si accapigliano per il posto e si sfiora la rissa. Durante la proiezione poi risate fragorose, commenti ad alta voce, brusii interminabili e applausi da circo.
La mia vicina, una 18enne bionda in minigonna, conosce a memoria tutti i vestiti griffati delle protagoniste. (E non è un’impresa facile, visto che la sola Carrie si cambia d’abito ogni 30 secondi: un record, credo, nella storia del cinema). Quando la scrittrice più fashion di New York tira fuori un completino vintage color avorio,lei e la sua amica hanno un mancamento. E io che pensavo che il mondo patinato descritto sullo schermo, fatto di cabine armadio grandi come un bilocale, footing a Central Park con tre cagnolini al guinzaglio e feste di San Valentino a base di sushi sparso su corpi nudi, fosse surreale. Non è così: tutte intorno a me fanno come se esistesse veramente.
Quanto al film, perde l’irresistibile leggerezza della serie e diventa melenso, scontato, a tratti grottesco. Basti pensare che la password per leggere le e-mail che portano all’inevitabile lieto fine è “Love”. E che persino Miranda, di solito la più “umana” delle quattro, torna per magia a fare sesso travolgente con Steve dopo una crisi e due sedute di terapia di coppia. Non manca il politicamente corretto: Carrie assume un’assistente personale di colore, paffuta e sveglia, mentre Charlotte adotta un’adorabile bimba orientale. Solo Samantha rimane fedele a se stessa. Alla soglia dei 50, dopo cinque anni di fidanzamento con uno splendido attore ventenne, torna single. Dimostrando che femme fatale si nasce, fedeli non si diventa.
Il sito “Tuttogossip” ha messo online alcuni fotogrammi molto espliciti di Kristina Davis, l’attrice che interpreta Charlotte, la santarellina di Sex and the city. E alcuni blogger lasciano intendere che ci sia dell’altro. Ma dall’entourage dell’attrice negano: quella non è Kristin, è solo una ragazza che le somiglia.