19/11/2009 - Ormai a casa X Factor si sta per arrivare al capolinea. Le foto della puntata di ieri! Continua
- Giovedì 19 Novembre 2009
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19/11/2009 - Ormai a casa X Factor si sta per arrivare al capolinea. Le foto della puntata di ieri! Continua

Per chi nel 1977 era bambino, indiani metropolitani e movimento dicono poco. Il ricordo è una striscia di fumetti in tv che incollava figli (ma anche genitori) agli schermi televisivi. Supergulp! nasceva proprio in quell’anno, dopo l’esperienza di Gulp!, già in onda dal 1972. Con la trasmissione Rai i cartoni animati divennero improvvisamente un fenomeno di massa, imponendo quelli che in seguito si sarebbero chiamati tormentoni: Ebbene sì maledetto Carter, E l’ultimo chiuda la porta, per non parlare della sigla finale, protagonista Giumbolo, l’omino azzurro che gongolava. Per celebrare il trentennale è uscito da Salani un cofanetto con Dvd e libro con i ricordi dei protagonisti e un testo di Francesco Guccini, che sarà presentato a Milano il 15 ottobre.
Ne parliamo in anteprima con Guido De Maria, ideatore e regista della trasmissione insieme a Giancarlo Governi. Mentre racconta, De Maria imita a turno voci dei cartoonist e vocine dei personaggi, trasformando l’intervista in un amarcord: “Il primo dilemma fu nell’episodio pilota di Nick Carter, primo fumetto in TV: lasciare o meno i balloons con dentro le frasi pronunciate dai personaggi? Decisi di inserirle facendole apparire in sincrono con le battute, come siamo abituati a vederle in un fumetto stampato”. Così nacquero i Bang! e Wham! onomatopeici strillati a tutto schermo, per la gioia dei telespettatori che seguivano le avventure di Alan Ford, Sturmtruppen, Jak Mandolino, Corto Maltese e polverizzavano i record di ascolto: l’audience raggiunse l’83% e il programma superò il mitico Rischiatutto. Nel 1979 fruttò a De Maria il premio per la regia televisiva.
Guarda il VIDEO della sigla di testa
“Ci siamo divertiti davvero; era un gruppo di lavoro incredibile” continua De Maria “Ricordo quando un giovanissimo Guccini, mio caro amico, mi presentò Bonvi, dicendomi: conosco un tipo geniale, ma attenzione, è matto come un cavallo. Alla fine del colloquio Bonvi mi chiese, serio, quanto avrebbe dovuto pagare per lavorare con noi”. E poco dopo al team si aggiunse un giovanissimo Silver, sedicenne apprendista, che sarebbe diventato famoso disegnando Lupo Alberto. “Noi della vecchia guardia avevamo fatto pratica con Carosello” spiega De Maria “ci veniva facile inventare battute fulminanti, che restassero in testa”.
Supergulp! finì nel 1981, un po’ per l’arrivo dei primi cartoni giapponesi, segno di un cambiamento nel gusto dei ragazzi, un po’ per esaurimento, dopo quattro edizioni serrate, una dopo l’altra. Ma alla fine, qual è il personaggio preferito di De Maria? “Nick Carter, senza dubbio. Anche se ho un sogno nel cassetto; riportare alla ribalta Giumbolo con una serie di canzoncine scritte apposta per lui”.
Giumbolo che gongola nella sigla di coda. Guarda il VIDEO