
La vita dell'attrice in "La mia casa è piena di specchi" - Credits: Mariocartelli©kikapress.com
Quando la incontro, Sophia Loren è commossa: si è appena rivista nella minisierie “La mia casa è piena di specchi”, racconto della sua vita, andata in onda ieri sera con la prima puntata. Questa la nostra chiacchierata.
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Sofia Loren e il cast presentano "La mia casa è piena di specchi" - Credits: Mariocartelli©kikapress.com
Sophia Loren, in tutto il suo splendore. È quello che andrà in onda questa sera - per poi proseguire e terminare lunedì - nella miniserie “La mia casa è piena di specchi”.
In prima serata su Raiuno, due puntate per raccontare la vera storia umana e professionale di Sofia Villani Scicolone. Con la Loren stessa a prestare il volto a sua madre, Romilda Villani, mentre Margareth Madè (già vista in Baaria) si cimenterà nel ruolo della giovane Sophia.
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Nine
GALLERY DEI FILM DEL WEEKEND - TUTTE LE BELLEZZE DI NINE
Di sicuro ve ne uscirete dal cinema con due piacevoli motivetti a contendersi il refrain della vostra memoria: “I love his cinema italianoooo” e “Be italian…”.
Piaccia o non piaccia, Nine (dal 22 gennaio nelle sale), non può che far gonfiare un po’ il petto a noi italiani e sorprenderci a mormorare le stesse note cantate da Kate Hudson e da Fergie. Continua

(AP Photo/Alessandra Tarantino)
Presentato a Roma Nine, il film musicale di Rob Marshall ispirato all’omonimo musical di Broadway che portò sul palcoscenico (con il beneplacito del regista riminese) 8 1/2 nel 1982. Continua

Le GALLERY: Gli ospiti - I film in concorso
Biondo platino, come si confà alle amanti dei gangster, nel thriller Le deuxième souffle di Alain Corneau, mora sul tappeto rosso. Sarà Monica Bellucci ad aprire la Festa del cinema di Roma.
Oltre 32.000 biglietti venduti, un villaggio del cinema tirato su per l’occasione: uno stand dopo l’altro a coprire un’area di 5600 metri quadrati, 21 grandi anteprime internazionali, 14 film in concorso, retrospettive, concerti, mostre. C’è di tutto, ovunque e in gran quantità: a Roma si respirerà cinema per dieci giorni, dal 18 al 27 ottobre.
Sui palazzi verranno proiettate enormi immagini di Roma dall’alto dell’artista Olivo Barbieri insieme a foto inusuali dei grandi attori italiani, alcune strade del centro saranno letteralmente impacchettate per l’occasione con installazioni pubbliche. Tutta Via Veneto, la strada della Dolce vita, sarà lastricata di ritratti a mosaico di Maurizio Galimberti, e nelle hall dei suoi alberghi si potrà entrare sui set allestiti intorno agli abiti di Fausto Sarli, ideati per dive come Monica Bellucci o Penelope Cruz.
Tra i divi che solcheranno il red carpet ci saranno 9 premi oscar: la luminosa Cate Blanchett, protagonista di Elizabeth, the golden age (il sequel di Elizabeth), Geoffrey Rush (di cui si ricorda soprattutto la straordinaria interpretazione in Shine, che gli valse la statuetta), Francis Ford Coppola che presenta Youth without youth, film girato 10 anni dopo il suo L’uomo della pioggia (The rainmaker). E poi ancora Sean Penn, Halle Berry, Tim Robbins, Robin Williams, Reese Whiterspoon , Gavin Hood.
Ma non è finita: ci saranno Keira Knightley, protagonista di Silk, kolossal tratto dal romanzo di Alessandro Baricco; Meryl Streep, interprete di Rendition di Gavin Hood (che vinse l’Oscar per Il mio nome è Tsotsi) e di Leoni per agnelli, film di Robert Redford con Tom Cruise (anche loro a Roma).
Il pubblico è invitato a una lezione di cinema tenuta nientemeno che da Bernardo Bertolucci e a conversazioni con Sophia Loren, Depardieu, Coppola.
I film più attesi sono le anteprime mondiali della sezione Première: Across the universe di Julie Taymor (Frida) imperdibile per ogni fan dei Beatles che si rispetti, con la sua colonna sonora che mette in fila 33 canzoni della band di Liverpool reinterpretate dagli attori.
Into the wild, quarto lungometraggio diretto da Sean Penn, è la storia vera di Christopher McCandless che, fresco di laurea, si incammina per le terre inospitali d’Alaska in cerca d’avventura. Il film è tratto dal best-seller di Jon Krakauer.
Youth without youth, il ritorno al cinema del grande Coppola, è una coproduzione indipendente franco-italo-rumena. Noir filosofico girato in Romania, nasce dall’interrogativo sul perché così spesso il picco del genio intellettuale e artistico si raggiunge in giovane età ed è poi così difficile da ritrovare.
Altro film molto atteso è il drammatico Things we lost in the fire, diretto dalla regista danese Susanne Bier, con Halle Berry e Benicio del Toro protagonisti.
Il trailer
Sul set
Non mancano le anteprime italiane: Giorni e nuvole, film sul rapporto di coppia di Silvio Soldini, regista del grande successo di pubblico con Pane e tulipani.
A Dario Argento è addirittura dedicato un Black carpet e una notte d’argento, una maratona nera con le riedizioni di Suspiria e Inferno e l’anteprima dell’ultimo capitolo della trilogia La terza madre, presentato alla Festa del cinema di Roma.
Le GALLERY: Gli ospiti - I film in concorso