
Robert De Niro, ospite a Sanremo 2011, pare dire: "Are you talking to me?" - Credits: ANSA / CLAUDIO ONORATI
Gianni Morandi davanti alla Bellucci, ovvero: “Noi siamo quelli dell’ormone libero”, come recitava uno spot.
Lascia un po’ perplessi il crescendo del conduttore davanti alla prima ospite (internazionale? Nazionale? Francesce, e non se ne parla più): “Io sono pazzo di lei, lo sa? Possiamo darci del tu?” e poi “mia moglie mi ha regalato il libro con tutte le sue foto”, ma soprattutto “le farei… che le farei, si faccia abbracciare”.
Non fosse stato per l’intervento finale di Luca e Paolo “Ci scusiamo se nonno le ha dato fastidio è che sa, quando vede le ragazze giovani…” si sarebbe quasi pensato che l’adrenalina nel corpo di Morandi avesse fatto un giro strano…
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Sanremo 2011 - Quarta Serata
È arrivato venerdì 18 febbraio, la serata dei duetti di Sanremo 2011. Tantissimi ospiti, brani in concorso riarrangiati e tre ospiti d’eccezione: i Take That, Monica Bellucci e Robert De Niro. Anche oggi, così come nei giorni scorsi, seguiremo il Festival minuto per minuto con aggiornamenti, commenti e immagini della serata.
Vedremo quindi 12 esibizioni “speciali” e una carrellata di nomi che accompagneranno gli artisti in gara, così come la proclamazione del vincitore nella categoria Giovani.
Ora, la diretta commentata live su Panorama.it!
21.10 - Oggi l’anteprima è dedicata al corpo di ballo. Tra pochi minuti, l’inizio della serata.
21.17 - L’inizio coreografico di Daniel Ezralow è oggi tutto al ritmo di valzer. Fuori e dentro l’Ariston, comprese Belen Rodriguez ed Elisabetta Canalis. Eccole. Continua

I Take That al completo, Miglior gruppo inglese, sul palco dei Brit Awards 2011
Trionfano Rihanna, Justin Bieber e gli ormai quasi leggendari Take That. I Brit Awards che si sono tenuti ieri sera alla O2 Arena di Londra hanno assegnato gli Oscar della musica inglese.
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Robbie Williams in una foto risalente al 2000
L’irriverente Robbie Williams festeggia i 20 anni di carriera con un greatest hits, che esce a un anno di distanza dal suo ultimo album Reality Killed the Video Star.
In and Out of Consciousness – The Gratest Hits 1990-2010 raccoglie i suoi più grandi successi, dagli esordi con i Take That al duetto con la sexy Kylie Minogue, fino al singolo Shame, realizzato in coppia con l’amico ritrovato Gary Barlow (la canzone è la più trasmessa dalle radio e dalle tv italiane e ha raggiunto la posizione numero 2 della classifica britannica dei singoli).
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Di nuovo insieme per poi dirsi addio per sempre. L’annunciata, e confermata, reunion dei Take That con Robbie Williams chiude il cerchio di un’avventura umana e artistica che, se non fosse vera, sembrerebbe scritta da un abile sceneggiatore di Hollywood.
Sesso, successo, tradimenti, droga, alcol e milioni di sterline in gioco: sono questi gli ingredienti dell’affaire Take That, progetto nato all’inizio degli anni Novanta dalla geniale intuizione di Nigel Martin-Smith, un manager capace e cinico come pochi.
Ovvero, assemblare il gruppo perfetto per mettere le mani nel portafoglio delle teenager di mezzo mondo.
L’impresa riuscì allora e riuscirà adesso che le fan sono cresciute e, anzi, hanno un budget più consistente per riempire il loro mondo di cd e oggetti legati al magico mondo di Williams e soci.
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Il video del singolo è ispirato al film I segreti di Brokeback Mountain
Nel 1996 una notizia sconvolse milioni di teenager: i Take That si erano sciolti. Le motivazioni non sono state mai ben chiarite, ma dopo l’addio del bad boy Robbie Williams le cose tra Mark Owen, Howard Donald, Jason Orange e Gary Barlow non sono state più le stesse.
Chi con più successo, come Robbie, chi con meno, come Mark, tutti i componenti hanno proseguito con una carriera solista. Anche a distanza però gli screzi continuano, soprattutto tra Robbie e Gary. E chi l’avrebbe detto che, dopo l’annuncio della reunion della band, proprio loro due avrebbero scritto un pezzo e girato un video insieme?
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I cinque ragazzi di Manchester pubblicheranno un disco a novembre
All’inizio degli anni ‘90 un gruppo inglese riesce a diventare un fenomeno pop come non si vedeva dai tempi dei Beatles. Sono cinque ragazzi di Manchester e insieme formano i Take That: Robbie Williams, Gary Barlow, Mark Owen, Howard Donald e Jason Orange.
Dopo soli 3 album e all’apice della carriera, il ribelle Robbie decide di lasciare dando inizio allo scioglimento del gruppo. I superstiti vanno avanti, ma le cose declinano velocemente.
Le voci di una possibile rinascita della band si susseguono durante tutti questi 15 anni. Una reunion alla fine c’è, e riscuote anche un grande successo, ma pare che senza Robbie non sia lo stesso. Ora però è ufficiale: i Take That all gran completo tornano insieme per un nuovo disco.
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Robbie Williams sta riflettendo attentamente sulla possibilità di tornare con i Take That. Stavolta non si tratta di andare in tour o incidere un album, ma di girare un film in perfetto stile hollywoodiano. Nei prossimi mesi, infatti, uscirà sul grande schermo una pellicola ispirata al gruppo brit pop, Take That. Ovviamente un esibizionista come Robbie è affascinato dall’idea di calarsi nel ruolo dell’attore e proprio in questi giorni sta valutando se firmare un contratto con i produttori cinematografici, oppure resistere alla tentazione. Un suo caro amico ha rivelato lo stato d’animo del cantante di Angels: “Robbie si è preso alcuni giorni di totale relax per decidere cosa fare. Trascorre il tempo giocando a calcio nella sua tenuta losangelina. L’idea di recitare in un film che ripercorre la sua carriera nei Take That lo eccita tantissimo. È un narcisista e adora immaginarsi sullo schermo cinematografico”. Gira voce, però, che i produttori vorrebbero concentrare la pellicola solo sul comeback della band inglese, avvenuto nel 2005 senza la partecipazione di Williams. Ecco spiegata l’esitazione della popstar e i lunghi mesi di trattative private con Gary Barlow (ex frontman della formazione originaria del gruppo). Quest’ultimo ha cercato di convincere l’amico a trasferirsi in Inghilterra per trovare una soluzione ragionevole che riuscisse ad accontentare tutti gli attori in gioco. Le trattative, comunque, sono ancora aperte e non si escludono scoppiettanti colpi di scena.
Take That: il videoclip di Back for Good