
Il Deejay e produttore, Tommy Vee
Tra i film più attesi usciti questo fine settimana c’è stata sicuramente la quarta puntata della saga di Tom Cruise, l’agente Ethan Hunt, dell’IMF…. in due parole: “MISSION IMPOSSIBLE“!! Per questa volta però abbiamo cercato non il parere del solito critico, ma quello di un vip che è entrato per noi in sala e ci ha raccontato il “suo” Mission Impossible.

Tom Cruise in ‘Mission Impossible - Protocollo Fantasma’ (Credits: ufficio stampa)
Il “Vip” in questione è Tommy Vee, ex inquilino del GF, noto soprattutto nel mondo della musica come produttore e deejay…
Ecco la sua relazione:
Quarto episodio di questa saga, ispirata alla celebre serie tv ed ammiccante al pubblico “Bondiano”. Continua

Bailee Madison in una delle scene clou di "Non aver paura del buio" (Credits: Ufficio Stampa)
Difficile dormire tranquilli dopo aver visto questo film, a meno che non si controlli scrupolosamente che da sotto le lenzuola non spuntino all’improvviso le malefiche creature di Non avere paura del buio (dal 13 nelle nostre sale, dopo l’anteprima al Noir Film Festival), una “fiaba dark più che un thriller: un Alice nel paese delle meraviglie decisamente più terrorizzante”. A parlare è il giovane Troy Nixey, erede naturale -lo si coglie da regia e messa in scena- di Guillermo del Toro, che ha scritto la sceneggiatura del film e lo ha ingaggiato dopo aver apprezzato un suo cortometraggio. Continua

(Ansa)

Nel panorama cinematografico o televisivo internazionale, ecco chi si distingue per una indimenticabile recitazione, chi per una parte ottenuta o, per nostra fortuna, rifiutata. Chi ritorna finalmente al cinema, chi poteva anche mancare. Chi sale e chi scende, ogni settimana. Continua

Drew Barrymore al David Letterman Show - Credits: HRC/WE©kikapress.com
La rivista americana Forbes è la Bibbia delle classifiche sullo showbiz e da qualche anno, oltre alle canoniche liste dei divi più pagati e potenti, ne compila una particolarmente temuta e piuttosto impietosa: quella delle star più sopravvalutate e, fatti i debiti conti, meno redditizie ai box office.
I parametri sono rigidi e i dati vengono elaborati in maniera scientifica: per individuare gli attori che hanno floppato nel 2011 vanno considerati i loro cachet e i loro ultimi 3 film da protagonisti - rigorosamente non di animazione – qualche sottrazione con gli incassi ai botteghini e la lista è pronta.
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Questa sera alle 23:05 andrà in onda su Sky Cinema 1 Jerry Maguire, film del 1996 con Tom Cruise, Cuba Gooding Jr. e Renée Zellweger, scritto e diretto da Cameron Crowe. Continua

Innocenti bugie (20th Century Fox)
Dopo Vanilla Sky (2001), Tom Cruise e Cameron Diaz tornano insieme in una action comedy divertente e movimentata: Innocenti bugie (titolo originale: Knight and Day), girato da James Mangold e prossima novità in Dvd in uscita con Panorama (in edicola dal 29 aprile). Continua

Tom Cruise e Cameron Diaz alla premiere di Innocenti bugie a Tokyo
L’altezza per Tom Cruise è sempre stato un problema e questo non è un segreto. Pare però che ora il ragazzo di 1,68 m di altezza sia cresciuto di almeno 7 cm.
Alla presentazione giapponese di Innocenti bugie (Knight and Day) l’attore infatti sul tappeto rosso riusciva a guardare negli occhi la sua compagna di set Cameron Diaz, alta 1,75 senza scarpe. Se si aggiunge che lei portava dei tacchi belli alti i conti non tornano.
Come è possibile? Grazie a trucchetti e accorgimenti o forse solo a Innocenti bugie.
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La stampa tedesca è rimasta delusa da Operazione Valchiria, il film di Bryan Singer che una volta di più doveva sottolineare che non tutti i tedeschi sono stati nazisti e complici. La critica più pesante mossa alla produzione americana è quella di aver trasformato la figura centrale del complotto, Claus von Stauffenberg, l’ufficiale che collocò l’ordigno esplosivo che solo per un soffio non uccise Hitler, in un James Bond in uniforme della Wehrmacht.
Infatti il colonnello interpretato da Tom Cruise è un uomo tutto d’un pezzo, coraggioso risoluto e vocato all’azione, che richiama Mission Impossible o il Superman della precedente pellicola di Singer piuttosto che un eroe umano, consegnato alla vera Storia, con i suoi ideali e le debolezze. Il film si basa più sugli aspetti emozionanti dell’attentato che non sulla celebrazione carnale della Resistenza, ma ha comunque il pregio di fare uscire dall’ombra, con la risonanza che può dare Hollywood, tanti tedeschi che sognavano una Germania diversa da quella voluta dal Führer.
Il colonnello Stauffenberg intepretato da Cruise è un ufficiale leale che ama il suo paese, ma che è stato costretto ad assistere con orrore all’ascesa del dittatore nazista e alla Seconda guerra mondiale. Ha continuato a servire nell’esercito, con la speranza che qualcosa cambiasse prima che l’Europa e la Germania fossero distrutte. Quando si rende conto che il tempo stringe decide di entrare in azione… Nel 1943 Stauffenberg si unisce a un gruppo di uomini inseriti nei ranghi del potere, tra i quali il Generale Friedrich Olbricht (Bill Nighy) e Ludwig Beck (Terence Stamp), che cospirano contro il tiranno: la loro strategia prevede di usare lo stesso piano di emergenza di Hitler per consolidare il paese nell’eventualità della sua morte – l’Operazione Valchiria – per assassinare il dittatore e rovesciare il governo nazista. Ed è Stauffenberg l’uomo che deve uccidere il Führer.
La notte stessa del fallimento dell’attentato, il 20 luglio 1944, von Stauffenberg fu arrestato e fucilato assieme agli altri congiurati nel cortile del Bendlerblock.
Il trailer da YouTube: