L’ex bagnina di Baywatch ha deciso che perorerà la causa animalista esibendosi al 90% così come mamma l’ha fatta (o meglio: lei sarà completamente svestita, ma le telecamere non indugeranno su dettagli che potrebbero rendere lo show vietato ai minori). Nessun imbarazzo e nessun rimpianto: la bionda più famosa d’America sa esattamente quello che fa soprattutto quando si tratta di mostrare tanta abbondanza in televisione: “Alcune persone hanno paura di essere filmate al naturale. Io avrei paura del contrario”. Nonostante i 40 anni compiuti la Anderson si dimostra ancora a proprio agio con il suo corpo nudo e, quando si tratta di ricordare il sex tape della performance in camera da letto con l’ex marito Tommy Lee, batterista dei Motley Crue, strizza l’occhio complice. L’unica preoccupazione della sexy diva adesso sono i figli, che verranno tenuti a debita distanza dalle telecamere: “Per loro sono diventata una donna delle pulizie. Faccio di tutto per prendermi cura dei miei figli. Non li vedrete mai nudi, al massimo potrete vedere solo i loro piedi”. C’è da scommettere che questa volta Pam faccia sul serio. È stata lei infatti a dirigere gran parte delle riprese del reality, improvvisandosi autrice: “Ho curato la maggioranza delle puntate. Ero sempre in regia. Sono stata presente fin da quando lo show è stato inventato. Ci sono un sacco di diritti degli animali da difendere. E la serie rappresenta davvero quello che voglio fare. È il ritratto perfetto di come vorrei essere”. Chissà se anche Tommy è dello stesso parere, visto che i due vivono ancora sotto lo stesso tetto. Stavolta però, sono solo amici. Parola di Pam.
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Tommy Lee dei Motley Crue - (AP Photo/Damian Dovarganes)
Voce sensuale, un po’ assonnata: quando gli parliamo, Tommy Lee è in California e il fuso orario segna le 13.30: i Mötley Crüe hanno suonato ieri sera e il batterista si è svegliato da poco. Ci aspettiamo un paio di risposte secche e poca cortesia, al contrario, l’ex marito di Pamela Anderson è disponibile e di buon umore. Motivo per cui gli non ci facciamo scappare l’occasione di chiedergli del suo privato, oltre che del nuovo album Saints Of Los Angeles e della tournée che porterà tra qualche mese la band in Italia (e online gratis venerdì).
Come definirebbe il nuovo album dei Mötley Crüe?
“Saints Of Los Angeles è una bomba! Mi piace molto perché siamo riusciti a fondere le sonorità moderne con quelle che hanno caratterizzato il nostri primi lavori. Una miscela di old school e new school niente male”.
A proposito di scuola: lei è un mito per molti batteristi: qual è il suo?
“Senza dubbio John Bonham dei Led Zeppelin è da sempre la mia fonte di ispirazione, ma di colleghi bravi ne girano parecchi”.
Siete in tour da quasi un mese e ogni concerto è sold out…
“Stiamo ricevendo un’accoglienza incredibile. Per questo abbiamo deciso di fare un regalo ai nostri fan: venerdì, chiunque può collegarsi al sito e gustarsi gratis lo show di Las Vegas. Basta prenotare il posto alla svelta su www.deeprockdrive.com”: le poltrone virtuali stanno andando a ruba”.
Il live toccherà anche l’Italia?
“A settembre terremo una conferenza stampa per il tour europeo: non abbiamo ancora fissato il calendario preciso, ma credo che saremo da voi verso novembre”.
La vedremo ancora volare sopra il pubblico con la sua batteria?
“Certo! Arriverò a testa in giù fino all’ultimo spettatore! In questa tournée, poi, mi porto dietro tre set di batterie: quella sul palco è tradizionale, mentre le altre due sono una tutta in metallo e una elettronica”.
Il lato positivo e quello negativo di passare mesi on the road?
“Quando sto a casa a lungo, non vedo l’ora di partire in tour e viceversa… Direi che il bello di stare in giro è che ti permette di apprezzare la vita casalinga. Il brutto è la lontananza dai miei figli Brandon e Dylan, che abitano con me. Se sono in vacanza, riesco a vederli di più, ma se vanno a scuola, è un’impresa stare con loro”.
Cosa fate insieme?
“Tutto. Brandon ha 12 anni, Diylan 11: giochiamo ai videogame, nuotiamo, suoniamo: stanno imparando batteria, chitarra e piano. Poi andiamo in moto e sullo skate”.
E che valori insegna loro?
“Ad avere buone maniere, a essere rispettosi e leali. Sembrerà impossibile, ma è così: un padre non può che impartire questo genere di lezioni”.
Ha sempre avuto compagne bellissime: cosa pensa delle donne italiane?
“Le trovo splendide e adoro il loro accento. Ho sposato due bionde (Pamela Anderson e Kimberlea Gayle Cloughley ndr), ma devo ammettere che ho un debole per le brune”.
S’ è mai fidanzato con una mora?
“Sì, un anno e mezzo, con la ex moglie di Prince, Mayte Garcia. Pelle ambrata, sguardo intenso, bocca carnosa: semplicemente bellissima!”.

“Primo: non me ne vado dai Motley Crue! Secondo: presto andremo in tour”: Tommy Lee non ne può più di passare per l’inaffidabile del gruppo e a Panorama.it conferma che dal 4 luglio, giorno di pubblicazione del nuovo cd, The Dirt, la band di Los Angeles inizierà a girare il mondo.
Famoso grazie alla band, ma anche per le sue prodezze sessuali puntualmente cliccate da milioni di fan on line (nel video qui sotto le uniche immagini caste), Tommy ha deciso di fare chiarezza e di svelare il mistero che avvolge il clip a luci rosse più famoso del mondo: quello che ritrare lui e l’ex moglie Pamela Anderson nei momenti più hot della loro intimità: in auto, in piscina, e sull’amaca.
“Io e Pam volevamo avere un video con tutte le prodezze erotiche di cui eravamo capaci. Quasi duecento posizioni diverse che abbiamo pensato di riprendere con cura” racconta Lee “I filmati sono poi finiti nella cassaforte della nostra villa a Los Angeles e da lì sono spariti. Lo dico per mettere a tacere quelli che pensano che siamo stati noi a divulgare quel materiale”.
La verità è che i due si sono dimenticati di inserire il codice segreto della cassaforte proprio nel giorno in cui una squadra di operai ha iniziato i lavori di ristrutturazione della lussuosa mansion. “Con quelle immagini”, ricorda Tommy, “sono stati messi in commercio un milione di dvd pirata. Posso ragionevolmente dire che le mie parti intime sono le più conosciute del mondo, ah, ah ah”. Tommy se la ride, ma sa benissimo che la diffusione di quel video è stato l’inizio della fine della sua love story con Pamela. “Dopo che il sex tape ha fatto il giro del mondo, tra noi due è scoppiata la guerra e durante una litigata furiosa le ho spezzato un’unghia. Lei ha chiamato la polizia e io sono finito in carcere a San Francisco per quattro mesi. Non uscivo di cella perché avevo paura. I detenuti più cattivi si avvicinavano e mi sussurravano: ‘perché non fai con noi quello che facevi con la tua gallinella nel video?’. Ero paralizzato. Contavo i minuti che mancavano al ritorno a casa”, ricorda Tommy. C’è da credergli…
Pmela Andreson e Tommy Lee nelle uniche scene caste del video hard che ha fatto il giro del mondo e che è ancora disponibile nella sua versione integrale in Rete
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