
Leone d'oro ad Alexander Sokurov per Faust (ANSA/CLAUDIO ONORATI)
Pochi brontolii quest’anno dopo la cerimonia di premiazione e alla fine il Leone d’oro della Mostra del cinema di Venezia va sulle mani che l’hanno più meritato, quelle del russo Aleksandr Sokurov, grazie alla sua potente e ambiziosa rilettura del Faust di Goethe, capitolo conclusivo della tetralogia del potere iniziata con Moloch e proseguita con Taurus e Il sole.
E per la gioia di tutti, governanti nostrani e critica internazionale che adora Emanuele Crialese, vince anche l’Italia, con Terraferma che si aggiudica il Premio speciale della giuria. Continua

L'ultimo terrestre (Fandango)

Gipi, fumettista e illustratore pisano, al secolo Gian Alfonso Pacinotti, debutta al cinema e lo fa guadagnandosi subito la platea della Mostra di Venezia e anche gli applausi, anche se probabilmente non il Leone d’oro. Continua

Contagion (Warner Bros)

Inizia Contagion (dal 9 settembre al cinema). Le inquadrature si soffermano con evidenza sinistra su una ciotola di arachidi al bancone di un bar, su strette di mano profuse, sulla barra a cui ci si aggrappa sull’autobus, quindi sull’incarnato sofferente di Gwyneth Paltrow, su colpi di tosse, volti pallidi e perlati di sudore… In un inquietante climax ecco la Paltrow moribonda, poi agonizzante in convulsioni con tanto di rivolo di bava, quindi sezionata sul lettino dell’autopsia e con lo scalpo in bella vista da far saltare sulla sedia. Ma quando ormai mi aspettavo di essere entrata in uno di quei film apocalittici americani pieni di scene raccapriccianti e sensazionalistiche alla E venne il giorno, da rimanere perennemente sulle spine e con una mano pronta a coprire gli occhi, ecco che il racconto si “normalizza” e Steven Soderbergh sceglie la via del film pulito e professionale per raccontare una pandemia da analizzare nei suoi più vari risvolti. Continua

Storie di maternità lacerata e difficile, a volte finite in tragedia: il lato oscuro del sentimento materno scuote la Mostra del Cinema di Venezia con due film italiani, Quando la notte di Cristina Comencini e Maternity Blues di Fabrizio Cattani.
Nel film della Comencini, che torna in concorso a cinque anni da La bestia nel cuore, Claudia Pandolfi interpreta una madre apparentemente serena, in realtà dilaniata da una profonda depressione: in un momento di black out mentale, durante una vacanza in montagna, finisce addirittura per compiere una violenza sul suo bambino. Salverà entrambi Filippo Timi, nei panni di una guida alpina segnata a sua volta dall’abbandono della madre quand’era bambino. Continua

Le dive di Venezia 68
Eleganti in un codazzo di fotografi bramosi, eccentriche come solo a loro è concesso, quasi impossibili protette da transenne che delimitano il carminio red carpet, raggianti e splendenti (di luce propria o di chirurgia estetica)…
Sono le dive che in questi giorni fanno impazzire il Lido - ospiti suadenti della Mostra del cinema - nella caccia alla foto, all’autografo, all’intervista, alla visione da sogno da raccontare e ricordare. Ecco Vittoria Puccini, la star nostrana e madrina dell’edizione, viso da bimbetta, capelli raccolti e corpo esile vestito all’apertura della Mostra da un Versace color ghiaccio con paillettes: la donna angelo dolcestilnoviana è tornata.
Dal paradiso agli inferi, la dark e dannatamente sensuale Asia Argento è arrivata in nero con trasparenze e pizzo conturbante a svelare le gambe… E poi ecco anche la Barbie disarmante Bar Refaeli, la ex Anna Bolena dei Tudors Natalie Dormer, la leopardata dalle forme sinuose Bianca Brandolina d’Adda, la tedesca dall’avvenenza raffinata Diane Kruger… E anche Manuela Arcuri in mediterranea radiosità, Violante Placido provocante in nudelook lungo azzurro polvere completamente trasparente, Maria Grazia Cucinotta di procace solarità. FOTO

Festival di Venezia 2011: Madonna sul red carpet del film W.E.
Dopo aver deliziato un esercito di fan sul red carpet del
Festival di Venezia 2011,
Madonna ha sparato la dichiarazione
più ambiziosa degli ultimi tempi nel corso di un’intervista a
Premium Cinema:
“Il mio sogno è realizzare la nuova versione della Dolce Vita”. Considerata la reazione della critica al suo
W.E., c’è da sperare che il progetto non vada mai in porto.
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Un intenso primo piano di Evan Rachel Wood sul red carpet di Venezia
Adesso che la prima, elegantissima, sfilata sul red carpet si è conclusa possiamo dire che la 68esima Mostra del Cinema di Venezia è ufficialmente iniziata. Lunghi strascichi e smoking impeccabili, il cast dell’applauditissimo Le Idi di Marzo di George Clooney ha aperto la kermesse veneziana sfilando sulla passerella del Lido stipata di fotografi.
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Clamorosa decisione della dirigenza di Sky oggi nel corso della prima giornata del Festival del Cinema: l’intera delegazione della pay tv, non appena arrivata ha girato i tacchi per far ritorno al quartier generale. Alla base della decisione un dissidio con la Biennale di Venezia, che avrebbe tarascurato alcuni dettagli fondamentali nell’organizzazione della serata, come gli inviti destinati ai manager di Sky. Una mancanza di stile che ha irritato e non poco i dirigenti della pay tv che hanno deciso di disertare la “prima” del Festival.
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