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Venezia

ULTIMI GIORNI PER …
• Quattro secoli di storia della musica trovano un palcoscenico d’eccezione nell’undicesima edizione di “Anima Mundi”, Rassegna Internazionale di Musica Sacra in programma fino all’11 ottobre nella Cattedrale e nel Camposanto monumentale di Pisa. Un viaggio, diretto da sir John Eliot Gardiner, che spazia da Biber a Stravinskij, creando una speciale empatia tra architetture e suoni. Continua
- Tags: attrice, Cinema, cortometraggio, Donatella-Finocchiaro, Eva-Mendes, film, Jodie-Foster, Maria-Grazia-Cucinotta, Natalie-Portman, regista, Stefania Sandrelli, valeria-golino, Venezia
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Jodie Foster (credits: Ufficio Stampa The Beaver)
“Attrice e regista? Una pessima idea: non fatelo, fidatevi”. Non devono averlo sentito in molte, il premuroso e ironico consiglio di
Jodie Foster: tra le sue colleghe, oltreoceano ma anche italiane, pare ormai scoppiata la moda del salto di qualità dietro la macchina da presa.
Continua

Spuntare una lista. Lo fanno in molti, prima di partire per le vacanze. Bagagli: fatti, gas: chiuso, macchina fotografica: presa. La meta non conta. Ma qualche suggerimento potrebbe rivelarsi, a cose fatte, una piacevole sorpresa.
IN CORSO AD AGOSTO (IN ITALIA E ALL’ESTERO)
Due le date particolarmente attese dai vacanzieri italiani nel mese di agosto, la Notte di San Lorenzo (10 agosto) e Ferragosto (lunedì 15). Continua

ULTIMI GIORNI PER …
• Festival al tramonto. Ancora pochi giorni per due importanti rassegne canore. Se, già, sabato 16 luglio Natalie Cole chiuderà Musicastelle in Blue (Forte di Bard, Valle D’Aosta), per il Festival di Villa Arconati c’è tempo fino al 21 luglio. Spazio quindi ad Alex Britti (18), Cassandra Wilson (19), Cesaria Evora (20) e Lyle Lovett con “Joan as a police woman” (21). Continua

ULTIMI GIORNI PER …
• Cosa avvicina Picasso, Klee, Monet, Van Gogh, Corot, Dix e Munch? Arrivano tutti dallo Städel Museum di Francoforte. Cento capolavori, tra Impressionismo, Espressionismo e Avanguardia, presentati per la prima volta in Italia, al Palazzo delle Esposizioni di Roma. Apre l’allestimento un ritratto di Goethe in riposo sullo sfondo della campagna romana, realizzato da Tischbein e diventato simbolo assoluto del mito italico del Grand Tour.
PERCHE’ il sito offre un dossier pedagogico con diversi livelli di lettura, pensato per un pubblico variegato.
Fino al 17 luglio 2011.
http://www.palazzoesposizioni.it
IN CORSO
• Compiere cinquant’anni e festeggiarli nella propria terra, “lavorando”. La Sardegna è infatti palcoscenico d’eccezione dell’evento “50fresu”, ideato per festeggiare il compleanno dell’artista. Numerosi concerti, fino al 31 luglio, faranno da colonna sonora alle notti sarde. Per questa settimana appuntamento a Posada, dove il festeggiato si esibirà con Ludovico Einaudi (11 luglio, ore 21.30, Torre San Giovanni). Il calendario completo sul sito ufficiale.
PERCHE’ la Sardegna è “un’isola dove notoriamente non si invecchia”. Parola di Paolo Fresu.
Fino al 31 luglio 2011.
http://www.50fresu.it
• Da secoli esteti e filosofi dibattono sul senso dell’arte, sul messaggio che deve portare nel mondo. La mostra “Eroi”, alla GAM di Torino, studia il lavoro di artisti che, oggi, sanno osare. Portare, con la proprie opere, nuovi valori sociali. Christian Boltanski, Mario Merz, Anselm Kiefer, Dahn Vo, Latifa Echakhch, Marina Abramović, e altri, sono i nostri Eroi. Dipingono, creano, organizzano perfomance, installazioni. In una parola, resistono.
PERCHE’ l’eroismo potrebbe essere contagioso (e non limitarsi al solo ambito artistico).
Fino al 9 ottobre 2011.
http://www.gamtorino.it
• “Vasari, gli Uffizi e il Duca”. Un titolo storicamente biografico per un’esposizione che racconta la fondazione della famosa Galleria fiorentina, nata dalla collaborazione tra Cosimo I de’ Medici e il suo artista prediletto. In mostra dipinti, arazzi, progetti e documenti ufficiali dell’epoca che non dimenticano un’altra figura di fondamentale importanza per il museo: Michelangelo.
PERCHE’ quest’anno ricorre il quinto centenario della nascita di Giorgio Vasari.
Fino al 30 ottobre 2011.
http://www.uffizi.firenze.it
• Argentina e Brasile. E’ dedicata a questi due paesi la settimana in corso al Latinoamericando Expo, allestito al Forum di Assago (Milano) e giunto alla 21° edizione. Come tutti gli anni il calendario dei concerti serali si affianca a diverse proposte, dai ristoranti a tema alle botteghe artigiane, fino all’arte e alla letteratura latinoamericana.
PERCHE’ si può richiedere un passaporto che dà diritto a buoni sconto e raccolta punti per premi e gadget.
Fino al 15 agosto 2011.
http://www.latinoamericando.it
L’ANTEPRIMA
• Immaginate Venezia. Di sera, sotto un cielo stellato. Un sogno a occhi aperti che poche altre città al mondo sanno regalare. Ma la città lagunare, per una notte all’anno, sa superare se stessa. E’ la notte del Redentore, quando il Bacino di Piazza San Marco si illumina grazie al tradizionale spettacolo pirotecnico (sabato 16 luglio, dalle ore 23.30). In programma anche la Regata su gondole, all’interno della Stagione Remiera di Voga alla Veneta.
PERCHE’ la festa ha un’origine religiosa, l’edificazione della Basilica del Palladio sull’isola della Giudecca, raggiungibile a piedi solo in questi giorni grazie a un ponte provvisorio.
Sabato 16 e domenica 17 luglio 2011.
http://www.veneziamarketingeventi.it
OLTRALPE
• Una mostra “tutta da scoprire” per gli appassionati del genere. Il Museo Comunale d’Arte Moderna di Ascona ospita l’esposizione “Artisti Russi tra Otto e Novecento”: 25 opere esposte per la prima volta fuori dalla Russia e inedite per la Svizzera. Non basta. Il sottotitolo “Gli anni di formazione di Marianne Werefkin” porta all’allestimento 3 rarissime tele giovanili, 60 lavori e 30 libretti si schizzi, diari e documenti, di una delle artiste più originali del secolo scorso.
PERCHE’ se la mostra è in Svizzera, nel nostro paese è l’anno delle celebrazioni Italia-Russia.
Fino al 31 luglio 2011.
http://www.museoascona.ch/

Una panoramica di piazza San Marco gremita di folla per gli ultimi spettacoli di Carnevale, Venezia, 6 marzo 2011. ANSA / ANDREA MEROLA
ULTIMI GIORNI PER …
• Venezia città d’acqua, famosa nel mondo per il carnevale e i merletti, ma anche per i suoi vetri. A raccontare “L’avventura del vetro. Un millennio d’arte veneziana” è una mostra al Museo Correr. Trecento opere, tutte provenienti dalle collezioni del Museo di Murano, ripercorrono le tappe della storia del vetro a Venezia, dall’arrivo in laguna, in età classica, fino al sempre più stretto connubio con il design in epoca moderna.
PERCHE’ dalla seconda metà di febbraio si sono aggiunti più di cento lavori provenienti dalla collezione Maschietto, per la prima volta in città.
Fino al 25 aprile 2011.
http://www.museiciviciveneziani.it/
IN CORSO
• Francese, di nascita. Ma internazionale per la sua genialità che ha sovvertito le sorti dell’arte del Novecento. Il Lu.C.C.A. – Lucca Center of Contemporary Art dedica una mostra a Jean Dubuffet, artista fuori dagli schemi, inventore dell’Art Brut, ossia “grezza”, alla portata di tutti. Attraverso la raccolta di documenti e opere ancora presenti nel nostro Paese, l’esposizione “Jean Dubuffet e l’Italia” rende omaggio a un momento chiave della storia della critica d’arte e del collezionismo in Italia.
PERCHE’ molte delle opere presenti sono inedite.
Fino al 15 maggio 2011.
http://www.luccamuseum.com/
• Il volto di Harry Potter, in Italia, porta la firma di Serena Riglietti. Palazzo Rubini Vesin, alla Rocca di Gradara, ospita una mostra – “Sogni & Disegni” con oltre duecento opere della disegnatrice. Ad affascinare grandi e piccini non ci saranno solo tavole e illustrazioni del maghetto più famoso del mondo, ma anche interpretazioni fantasiose di personaggi come il Mago di Oz, Peter Pan e Alice nel Paese delle Meraviglie.
PERCHE’ in mostra ci sono novanta illustrazioni originali di Potter, comprese le 7 copertine dei volumi della famosa saga.
Fino al 29 maggio 2011.
http://www.comune.gradara.pu.it/
• Fiori, frutti o …? Palazzo Reale a Milano ospita le “Teste Composte”, “Le stagioni” e altre opere di “Arcimboldo”, artista milanese celebrato nelle più grandi corti europee del Cinquecento, in una mostra dedicata alla storia cinquecentesca del capoluogo lombardo. Nove sezioni - attraverso disegni, tele e oggetti – accompagnano il visitatore alla scoperta delle origini dell’Arcimboldo, protagonista assoluto dell’esposizione.
PERCHE’ è la prima volta che Milano, città natale dell’artista, gli concede uno spazio.
Fino al 22 maggio 2011.
http://www.mostrarcimboldo.it/
• Nel 150° anniversario dell’Unità d’Italia, il Paese si prepara a festeggiare un’altra importante ricorrenza, quella del 25 aprile, la Liberazione. Molte città italiane ospiteranno infatti cortei e cerimonie istituzionali. A Torino, in particolare, il “Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà”, ha organizzato un calendario di eventi tra incontri, mostre, concerti e proiezioni. Sul sito del Museo, il programma completo.
PERCHE’ è il 25 aprile 1945 ha segnato una svolta importante per la storia del nostro Paese.
Fino a maggio 2011.
http://www.museodiffusotorino.it/
L’ANTEPRIMA
• Migliaia di fiori dall’Italia e non solo. “Euroflora 2011” trasformerà Genova in un grande giardino sul mare, ricreando cinque diversi biotipi: deserto, macchia mediterranea, lago, foresta tropicale e natura guidata. A dare vita a questa manifestazione, la più visitata in Europa tra quelle della stessa tipologia, ci saranno giovani progettisti italiani, ma anche inglesi, spagnoli, olandesi e cinesi.
PERCHE’, diceva Christian Friedrich Hebbel, “Nessuno può aggiungere niente a un albero, a un fiore. Così una vera opera d’arte”.
Dal 21 aprile al 1° maggio 2011.
http://www.euroflora2011.it/
OLTRALPE
Salisburgo, città natale di Wolfgang Amadeus Mozart, ospita l’edizione pasquale del più famoso Salzgurger Festspiele. Dieci giorni tra le note di Richard Strauss (Salomé), Igor Stravinsky, Maurice Ravel (Sheherazade) e Gustav Mahler, interpretate dalla Orchestra Filarmonica di Berlino. In programma anche la rassegna “Kontrapunkte”, fondata dall’italianissimo Claudio Abbado.
PERCHE’, è uno dei più importanti festival di musica classica e opera lirica.
Dal 16 al 25 aprile 2011.
http://www.osterfestspiele-salzburg.at/
Di Antonella Matarrese
Alla Fondazione Beyeler di Basilea, fino al 25 gennaio 2009, è in corso una mostra dall’eloquente titolo Venezia - da Canaletto e Turner a Monet. Nelle magnifiche sale del museo fiore all’occhiello dei progetti di Renzo Piano, ci si aggira ammirando una Venezia del XVIII secolo con i vedutisti Canaletto e Francesco Guardi fino alla serie di quadri che Claude Monet dipinse a Venezia nel 1908. Singolarità della mostra: ci sono pochi artisti veneziani, ed attraverso l’opera di 12 artisti europei ed americani si ammira la tipologia di vedute create dai precursori e dai primi rappresentanti dell’arte moderna nella città lagunare del XIX e XX secolo. L’esposizione riunisce 150 capolavori, tra cui 80 quadri, 50 lavori su carta e 20 fotografie d’epoca, che riproducono le famose vedute di Venezia, come quelle di Piazza San Marco, del Canal Grande, della Chiesa di Santa Maria della Salute e di quella palladiana di San Giorgio Maggiore. La mostra è stata curata da Martin Schwander, ed ha avuto due visitatori d’eccezione Sylvester Stallone grande estimatore d’arte ed il Dottor Giandomenico Romanelli Direttore dei Musei Civici Veneziani che in conferenza stampa ha espresso vivi complimenti per la scelta e l’offerta delle opere provenienti da più di 70 istituzioni pubbliche e private tra cui: il Museum di Belle Arti di Boston, il Metropolitan Museum of Art, il Solomon R. Guggheneim, la Tate di Londra, la Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli di Torino, la Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro
Venezia. Un’occasione ghiotta ed imperdibile per ammirare una Venezia d’autore, vista dall’occhio di grandi artisti stranieri innamorati della più bella e rappresentata città del mondo.
Fondazione Beyeler, tel. 00 41 61 6459700 aperto tutti i giorni dall 10h alle 18h mercoledì fino alle 20h.
LA GALLERY

George Clooney e Brad Pitt a Venezia
Sono George Clooney e Brad Pitt ad aprire, questa sera, la 65esima Mostra del Cinema di Venezia. Due divi da copertina per un’edizione che però non vuole celebrare Hollywood e le grandi major. Il film d’apertura con le due star, Burn After Reading - A prova di spia, è infatti firmato da una coppia irriverente e anticonformista come i fratelli Coen, che dopo il noir vincitore di quattro Oscar Non è un paese per vecchi, tornano alla commedia. E trasformano i due belloni Clooney e Pitt in personaggi abbastanza idioti e caricaturali.
La lista dei film in concorso, sulla stessa linea, presenta registi poco noti ai non cinefili, che promettono di essere delle belle scoperte. Come l’etiope Haile Gerima con il film Teza, voce indipendente del cinema africano migrata negli States, o il turco Semih Kaplanoglu, lanciato da Yumurta a Cannes 2007 nella Quinzaine des Réalisateurs, al Lido con Süt, o l’algerino Tariq Teguia con Gabbla, che già si era fatto notare a Venezia due anni fa con Roma wa la n’touma, presentato a Orizzonti. C’è anche un debuttante, il messicano Guillermo Arriaga, già famoso però come sceneggiatore di Alejandro González Iñárritu. Porta in Laguna una produzione americana, The Burning Plain, e due stelle da red carpet, la luccicante Charlize Theron e l’ancora radiosa Kim Basinger.
Tra le cinque produzioni americane in concorso anche The Wrestler di Darren Aronofsky, con un irriconoscibile Mickey Rourke, e la commedia Rachel Getting Married di Jonathan Demme, ritratto di famiglia con nevrosi e tensioni a lungo covate che ha per protagoniste la ragazza della porta accanto Anne Hathaway e soprattutto Debra Winger, la spavalda e affascinante Paula di Ufficiale e gentiluomo, indimenticata nonostante sia sparita dallo showbusiness, dove non si trovava a suo agio, considerandolo falso e avido.
Gli italiani in competizione sono ben quattro, tanto da suscitare le polemiche di Der Spiegel, che ha definito la Mostra troppo patriottica (i tedeschi in concorso sono due Nuit de chien di Werner Schroeter e Jerichow di Christian Petzold): “ci sono undici film italiani nelle sezioni principali, di cui quattro in concorso, su un totale di ventuno in lizza”. Al settimanale di Amburgo la scelta “appare azzardata, visto che negli anni passati quasi tutti i film italiani hanno fatto fiasco a Venezia, né sono ricomparsi finora come film di culto”. Al di là degli umori alemanni, tra i nostri alfieri ci sono due nomi noti e due outsider: da una parte, entrambi con pellicole dai risvolti tragici, Ferzan Ozpetek con Un giorno perfetto e Pupi Avati con il noir Il papà di Giovanna; dall’altra lo sperimentatore Pappi Corsicato con la commedia grottesca sull’inseminazione artificiale Il seme della discordia e il viaggiatore Marco Bechis con BirdWatchers – La terra degli uomini rossi.
Non mancano i maestri del Giappone: Takeshi Kitano (Akires to kame - Achilles and the Tortoise) e i grandi dell’animazione Hayao Miyazaki (Gake no Ue no Ponyo - Ponyo on the Cliff) e Mamoru Oshii (The Sky Crawlers).
In tutta la Mostra, dedicata al regista egiziano scomparso Youssef Chahine, tra Concorso, Fuori concorso e Orizzonti saranno 49 i lungometraggi in prima mondiale ad alternarsi fino al 6 settembre. A dare il là alla undici-giorni, nel ruolo di madrina, Ksenia Rappoport, nata a San Pietroburgo nel 1974, adottata dal cinema italiano dopo aver interpretato il drammatico La sconosciuta di Giuseppe Tornatore, per il quale ha vinto il David di Donatello.
Intanto il Leone d’Oro già certo è quello alla carriera, che va a Ermanno Olmi. E sarà… Adriano Celentano a consegnarlo. Non una scelta a caso visto che tra i tanti eventi speciali al Lido, il 4 settembre ci sarà la riproposizione del restaurato Yuppi Du (1975), film di e con il “molleggiato”. Nell’ottantesimo anniversario della nascita è ricordato anche Domenico Modugno, con Tutto è musica (1963), racconto, fra realismo e fiction, della propria vita diretto dallo stesso cantautore, e il musicarello di Piero Tellini Nel blu dipinto di blu. È in musica anche la chiusura del festival con Orfeo 9 (1973), opera rock di Tito Schipa Jr con Renato Zero e Loredana Berté.
La madrina della Mostra Ksenia Rappoport
Il video